REDDITO IMPRESA E IRAP

Consolidato fiscale: interessi passivi e divieto di compensazione delle perdite ante consolidato

Il trasferimento degli interessi passivi indeducibili nell’ambito della tassazione di gruppo per la parte di essi che trova capienza nelle eccedenze di ROL e/o di interessi attivi e proventi finanziari maturate da altre società aderenti al consolidato fiscale – ai sensi dell’art. 96, comma 14, TUIR – incontra limiti e condizioni che hanno formato anche…

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IRES premiale anche con interconnessione successiva al 31 ottobre 2026

Per fruire dell’IRES premiale con aliquota del 20% per il periodo d’imposta 2025, è sufficiente che gli investimenti rilevanti siano effettuati entro il 31 ottobre 2026, anche se l’interconnessione avviene in un momento successivo. Tuttavia, quest’ultima, una volta verificata, deve essere mantenuta per più della metà del periodo di osservazione (quinto periodo d’imposta successivo a…

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Deroga alla derivazione rafforzata per gli investimenti che fruiscono dell’IRES premiale

Per la verifica del momento di effettuazione degli investimenti rilevanti per la fruizione dell’IRES premiale, si applicano le regole ordinarie previste dall’art. 109, commi 1 e 2, TUIR, anche per i soggetti IRES che applicano la derivazione rafforzata. È quanto precisato nella Relazione al Decreto del 7 agosto scorso, attuativo delle disposizioni di cui all’art….

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Mini IRES anche per le società che aderiscono al Concordato preventivo biennale

Le società di capitali che aderiscono al Concordato preventivo biennale possono fruire della c.d. mini IRES del 20%, e applicano l’aliquota ridotta alla quota di imponibile soggetta a tassazione ordinaria. È quanto emerge dalla lettura della Relazione illustrativa al D.M. 7 agosto 2025, contenente le disposizioni attuative delle disposizioni di cui all’art. 1, commi da…

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Obblighi di tracciabilità “rafforzati” per le spese di rappresentanza

La deduzione delle spese di rappresentanza dal reddito d’impresa è subordinata al sostenimento con strumenti tracciati di pagamento, anche se la spesa è sostenuta all’estero. È quanto emerge dalle novità introdotte dal D.L. n. 84/2025, e confermate dalla legge di conversione, con cui sono stati attenuati e riordinati i nuovi obblighi di tracciabilità introdotti dalla…

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Correlazione costi-ricavi come declinazione operativa del principio di competenza

Come è prescritto dal Principio contabile OIC 11, la competenza è il criterio temporale con il quale i componenti positivi e negativi di reddito vengono imputati al Conto economico, ai fini della determinazione del risultato d’esercizio; perciò, il postulato della competenza richiede che i costi siano correlati ai ricavi dell’esercizio. Dal punto di vista fiscale,…

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La deducibilità degli oneri pluriennali nel reddito d’impresa

Gli oneri pluriennali rappresentano una categoria di costi che, a differenza delle spese ordinarie, non esauriscono la loro utilità nell’anno in cui sono sostenuti, ma producono benefici per l’azienda su più esercizi. Secondo il Principio contabile OIC 24, questi costi si distinguono dai beni immateriali e dall’avviamento per la loro natura meno definita e per…

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ZES Unica e determinazione degli investimenti

Una recente risposta a interpello dell’Agenzia delle Entrate, la risposta n. 166/E/2025 dello scorso 19 giugno 2025, offre l’occasione per tornare su una delle poche agevolazioni riservate al comparto agricolo rimaste ancora in vigore, ovvero quella prevista dall’art. 9, D.P.R. n. 601/1973, per i trasferimenti di fondi ubicati in zone montane. A ben vedere, anche…

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Le novità del quadro RQ

Il quadro RQ del modello Redditi SC è adibito alla determinazione ed indicazione delle imposte che non trovano allocazione negli altri quadri del modello; infatti, vengono indicate soprattutto imposte sostitutive o straordinarie, da versare a seguito di adesione da parte del contribuente a particolari regimi fiscali. Tra le novità che riguardano il quadro RQ del…

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Il giudice di Reggio Emilia intenta la razionalizzazione dell’IRAP

La Corte di Giustizia Tributaria di I grado di Reggio Emilia, con la sentenza n 113/2025, non ha condiviso il noto indirizzo di prassi dell’Agenzia delle Entrate (circolare n. 4/E/2022) per il quale: «il riferimento alle persone fisiche esercenti arti e professioni implica che resti assoggettato ad Irap l’esercizio di arti e professioni in forma…

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