REDDITO IMPRESA E IRAP
Deroga alla derivazione rafforzata per gli investimenti che fruiscono dell’IRES premiale
Per la verifica del momento di effettuazione degli investimenti rilevanti per la fruizione dell’IRES premiale, si applicano le regole ordinarie previste dall’art. 109, commi 1 e 2, TUIR, anche per i soggetti IRES che applicano la derivazione rafforzata. È quanto precisato nella Relazione al Decreto del 7 agosto scorso, attuativo delle disposizioni di cui all’art….
Continua a leggere...Mini IRES anche per le società che aderiscono al Concordato preventivo biennale
Le società di capitali che aderiscono al Concordato preventivo biennale possono fruire della c.d. mini IRES del 20%, e applicano l’aliquota ridotta alla quota di imponibile soggetta a tassazione ordinaria. È quanto emerge dalla lettura della Relazione illustrativa al D.M. 7 agosto 2025, contenente le disposizioni attuative delle disposizioni di cui all’art. 1, commi da…
Continua a leggere...Obblighi di tracciabilità “rafforzati” per le spese di rappresentanza
La deduzione delle spese di rappresentanza dal reddito d’impresa è subordinata al sostenimento con strumenti tracciati di pagamento, anche se la spesa è sostenuta all’estero. È quanto emerge dalle novità introdotte dal D.L. n. 84/2025, e confermate dalla legge di conversione, con cui sono stati attenuati e riordinati i nuovi obblighi di tracciabilità introdotti dalla…
Continua a leggere...Correlazione costi-ricavi come declinazione operativa del principio di competenza
Come è prescritto dal Principio contabile OIC 11, la competenza è il criterio temporale con il quale i componenti positivi e negativi di reddito vengono imputati al Conto economico, ai fini della determinazione del risultato d’esercizio; perciò, il postulato della competenza richiede che i costi siano correlati ai ricavi dell’esercizio. Dal punto di vista fiscale,…
Continua a leggere...La deducibilità degli oneri pluriennali nel reddito d’impresa
Gli oneri pluriennali rappresentano una categoria di costi che, a differenza delle spese ordinarie, non esauriscono la loro utilità nell’anno in cui sono sostenuti, ma producono benefici per l’azienda su più esercizi. Secondo il Principio contabile OIC 24, questi costi si distinguono dai beni immateriali e dall’avviamento per la loro natura meno definita e per…
Continua a leggere...ZES Unica e determinazione degli investimenti
Una recente risposta a interpello dell’Agenzia delle Entrate, la risposta n. 166/E/2025 dello scorso 19 giugno 2025, offre l’occasione per tornare su una delle poche agevolazioni riservate al comparto agricolo rimaste ancora in vigore, ovvero quella prevista dall’art. 9, D.P.R. n. 601/1973, per i trasferimenti di fondi ubicati in zone montane. A ben vedere, anche…
Continua a leggere...Le novità del quadro RQ
Il quadro RQ del modello Redditi SC è adibito alla determinazione ed indicazione delle imposte che non trovano allocazione negli altri quadri del modello; infatti, vengono indicate soprattutto imposte sostitutive o straordinarie, da versare a seguito di adesione da parte del contribuente a particolari regimi fiscali. Tra le novità che riguardano il quadro RQ del…
Continua a leggere...Il giudice di Reggio Emilia intenta la razionalizzazione dell’IRAP
La Corte di Giustizia Tributaria di I grado di Reggio Emilia, con la sentenza n 113/2025, non ha condiviso il noto indirizzo di prassi dell’Agenzia delle Entrate (circolare n. 4/E/2022) per il quale: «il riferimento alle persone fisiche esercenti arti e professioni implica che resti assoggettato ad Irap l’esercizio di arti e professioni in forma…
Continua a leggere...Bilancio d’esercizio 2025: l’impatto del D.Lgs. 192/2024 sulle opere su ordinazione
Il D.Lgs. 192/2024 ha segnato una svolta fondamentale nella disciplina fiscale delle opere in corso su ordinazione, puntando a una vera convergenza tra principi contabili e normativa fiscale. L’obiettivo è chiaro: eliminare il “doppio binario” che in passato generava disallineamenti e, conseguentemente, la necessità di complicate rettifiche nella dichiarazione dei redditi. Queste disposizioni sono in…
Continua a leggere...Va disposta per legge la neutralità del trasferimento non oneroso dell’azienda
L’Agenzia delle entrate, sin dalla circolare n. 54/E/2002, nel pronunciarsi in ordine al regime fiscale da abbinare allo scioglimento della società per perdita della pluralità della base associativa e assegnazione dell’azienda al socio superstite che si riorganizza in ditta individuale, ha ritenuto fiscalmente neutro l’atto dismissivo dell’azienda dalla società al socio unico, senza però raccordare…
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