REDDITO IMPRESA E IRAP

La rinuncia del credito da parte dell’ex socio

Succede spesso che i soci, resisi conto della difficoltà finanziaria della società, immettano nella casse sociali del denaro in modo da garantire la normale prosecuzione dell’attività, evitando di far ricorso all’indebitamento. In questi casi i soci possono versare il denaro a titolo di versamento a fondo perduto oppure a titolo di finanziamento. Il versamento a…

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La tassazione delle plusvalenze dei beni strumentali

Ai sensi dell’articolo 86 Tuir le plusvalenze dei beni relativi all’impresa, diversi da quelli che generano ricavi di cui all’articolo 85, comma 1, Tuir concorrono a formare il reddito: se sono realizzate mediante cessione a titolo oneroso, nel qual caso la plusvalenza è pari alla differenza tra il corrispettivo conseguito al netto degli oneri accessori…

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I beni non soggetti ad ammortamento

Alcuni beni, non esaurendo la loro utilità nel tempo, non sono soggetti ad ammortamento. Tra questi vi rientrano senz’altro i terreni, fatti salvi i casi in cui, in ragione del particolare utilizzo, questi siano soggetti ad un deperimento effettivo. In particolare, ciò si verifica nelle ipotesi specificamente contemplate dal D.M. 31.12.1988, e cioè: terreni adibiti…

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Iper ammortamento 2019 con perizia o autocertificazione in scadenza

Ancora poche settimane a disposizione per soddisfare l’adempimento formale dell’iper ammortamento, potendo così fruire dell’agevolazione già dal periodo d’imposta 2019. Si ricorda, infatti, che per la concreta fruizione del beneficio è necessario che, entro la chiusura del periodo d’imposta nel corso del quale si verifica l’effettuazione dell’investimento e l’interconnessione del bene agevolabile, sia soddisfatto l’obbligo…

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Per il trattamento di fine mandato, occhio alla polizza assicurativa

Il compenso agli amministratori è da sempre un tema spinoso. In particolare, benché la norma civilistica non fornisca una disciplina ad hoc per il trattamento di fine mandato, l’incertezza interpretativa rimane circoscritta all’ambito fiscale. Si tratta, in ogni caso, di una indennità alquanto diffusa nella pratica societaria che – ancorché svolga una funzione “affine” a…

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Ace non goduta recuperabile con l’integrativa a favore

L’Ace, introdotta dall’articolo 1 D.L. 201/2011, è un incentivo alla capitalizzazione delle imprese finalizzato a riequilibrare il trattamento fiscale tra le imprese che si finanziano con debito e quelle che si finanziano con capitale proprio, incentivando quest’ultimo mediante una riduzione della imposizione sui redditi. Infatti, l’agevolazione consiste nella deducibilità dal reddito complessivo netto dichiarato di…

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Regime pex: commercialità per almeno 3 periodi d’imposta

La disciplina relativa alle partecipazioni esenti di cui all’articolo 87 Tuir (c.d. participation exemption o più brevemente pex) rappresenta uno strumento tecnico che persegue la finalità di incentivare i trasferimenti di complessi aziendali per mezzo della cessione del “contenitore” societario rispetto alla cessione diretta del bene azienda, costituendo al contempo il naturale completamento dell’esclusione (parziale)…

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Canoni di locazione da non dichiarare dopo lo sfratto

Uno dei principi cardine della disciplina del reddito d’impresa è il criterio di competenza, secondo cui i componenti positivi e negativi di reddito concorrono a formarlo per maturazione. Tale regola trova applicazione anche per i contratti continuativi, come lo sono i contratti di locazione, i cui corrispettivi si considerano conseguiti, appunto, alla data di maturazione,…

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La sopravvenuta certezza non fa dedurre l’accantonamento

Gli accantonamenti a fondi rischi e oneri rappresentano componenti negativi di conto economico contraddistinti da un’alea di incertezza, siccome presuppongo stime e congetture, nonché necessitano sovente di aggiornamento e di revisione. Può però capitare che il fatto o l’accadimento incerto, che ha determinato l’esigenza dell’iscrizione del fondo, diventi certo dopo la chiusura dell’esercizio sociale, ma…

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È imponibile il credito d’imposta registratore telematico

L’articolo 2, comma 6-quinquies, D.Lgs. 127/2015 prevede, per gli anni 2019 e 2020, la fruizione di un contributo sotto forma di credito d’imposta fissato in misura pari al 50% della spesa sostenuta per l’acquisto o l’adattamento di ogni singolo registratore telematico, con un massimo di: 250 euro, in caso di nuovo acquisto; 50 euro in…

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