REDDITO IMPRESA E IRAP

DDL bilancio 2026 ed iperammortamento: il momento di effettuazione dell’investimento

La nuova agevolazione rappresentata dal c.d. iperammortamento (prevista dall’art. 94 del DDL bilancio 2026) avrà un ambito temporale di applicazione decisamente ristretto, individuabile sostanzialmente nel 2026 (salvo proroga al 30 giugno 2027 per chi adotterà la procedura di “prenotazione” del bene con versamento dell’acconto del 20% entro il 31 dicembre 2026). Tale ambito temporale è…

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Incentivi per l’autoproduzione energetica delle PMI: scade oggi la presentazione della domanda

Possono oggi le PMI ridurre i costi energetici e diventare più sostenibili grazie a incentivi per l’autoproduzione da fonti rinnovabili? Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, in collaborazione con Invitalia, ha riaperto il bando “Sostegno per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI”, una delle misure più rilevanti del PNRR per…

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Novità e prime criticità nell’iperammortamento 2026

L’introduzione della nuova norma in materia di iperammortamento (art. 94, DDL Legge di bilancio 2026) ha come obiettivo quello di favorire gli investimenti in beni ad alto contenuto tecnologico o finalizzati al risparmio energetico, e ricalca la normativa della Legge n. 232/2016, in merito alla quale erano sorte molte questioni dubbie, in parte risolte con…

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Possibili novità in arrivo per la tassazione delle plusvalenze nel reddito d’impresa

Il DDL di bilancio per il 2026 intende introdurre una significativa revisione della disciplina relativa alla rateizzazione delle plusvalenze realizzate dalla cessione di beni d’impresa di cui all’art. 86, TUIR. L’obiettivo dichiarato è la razionalizzazione della disciplina in materia di rateizzazione per la tassazione delle plusvalenze sui beni strumentali, come indicato nell’art. 15 del testo…

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Iperammortamento, manovra 2026 e beni costruiti in economia

A volte ritornano. Nel diritto tributario questa regola è spesso verificata e certamente lo è nella previsione dell’art. 94 del DDL di Legge di bilancio 2026 in materia di reintroduzione del c.d. iperammortamento, cioè la norma con cui, in presenza di certe condizioni oggettive e soggettive, l’investimento in beni strumentali può essere incrementato ai fini…

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Le società interessate all’IRES Premiale

L’introduzione della c.d. IRES Premiale, disciplinata dall’art. 1, commi da 436 a 444, Legge n. 207/2024 (Legge di bilancio 2025), rappresenta una misura di fiscalità agevolata e transitoria. L’agevolazione, che prevede una riduzione dell’aliquota IRES di 4 punti, si applica per il solo periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2024 (ovvero…

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La manovra 2026 cambia i presupposti temporali per la rateazione delle plusvalenze in regime d’impresa

La manovra di bilancio per il 2006 non innova il criterio temporale per la rateazione delle plusvalenze realizzate per le cessioni di azienda o rami d’azienda. Esse continueranno a concorrere a formare il reddito per l’intero ammontare nell’esercizio in cui sono state realizzate o, se l’azienda o il ramo d’azienda è stato posseduto per un…

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Bandi Brevetti+, Marchi+, Disegni+: l’edizione 2025

È operativa l’edizione 2025 dei bandi Brevetti+, Marchi+, Disegni+, le agevolazioni finalizzate alla valorizzazione dei titoli di proprietà industriale delle PMI. Con 3 Decreti direttoriali del 29 settembre 2025, il MIMIT ha definito modalità e termini di apertura degli sportelli per la concessione delle misure, stanziando complessivamente 32 milioni di euro. Gli incentivi si differenziano,…

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IRES premiale: vincoli sull’accantonamento dell’Utile 2024 e sulla distribuzione della riserva

La disciplina della cosiddetta IRES premiale (disciplinata dall’art. 1, commi da 436 a 444, Legge n. 207/2024, e attuata dal D.M. 8 agosto 2025) introduce una riduzione dell’aliquota IRES di 4 punti percentuali (dal 24% al 20%) per il solo periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2024 (ovvero, generalmente, l’esercizio 2025…

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La certificazione del prospetto ZES

A partire dal 18 novembre 2025 ed entro il 2 dicembre 2025, le imprese che hanno effettuato investimenti in beni strumentali nella ZES unica, ammissibili al credito d’imposta disciplinato dall’art. 16, D.L. n. 124/2023, esteso al 2025 dall’art. 1, commi 485–491 Legge n. 207/2024, sono tenuti a inviare, all’Agenzia delle Entrate, a pena di decadenza…

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