FISCO E PATRIMONIO

La produzione nel contraddittorio di un contratto di mutuo non è “caso d’uso” ai fini dell’imposta di registro

Con la sentenza n. 54 del 30 gennaio 2014 la Commissione Tributaria Provinciale di Reggio Emilia ha affrontato il caso di una contestazione sollevata dall’Amministrazione Finanziaria riguardo al presunto verificarsi del “caso d’uso” rilevante ai fini dell’applicazione dell’imposta proporzionale di registro su di un contratto di mutuo, non registrato dalle parti al momento della sua…

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Royalties escluse dai dazi doganali e dall’Iva importazione

Le royalties pagate dall’importatore al titolare del marchio, che sia un soggetto diverso dal fornitore estero, sono escluse dalla tassazione doganale se, allo stesso tempo, i diritti di licenza non costituiscono una “condizione di vendita” e non sussiste un rapporto di controllo tra il licenziante e l’esportatore. È la conclusione della Commissione Tributaria Regionale di…

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Attenzione al visto di conformità sui clienti degli altri

Per i clienti che hanno un credito IVA da utilizzare (urgentemente) in compensazione o semplicemente per evitare la presentazione della comunicazione annuale dati IVA, è necessario presentare entro oggi la dichiarazione IVA. Nessun problema se il credito che il cliente intende utilizzare in compensazione non supera i 15.000 euro, e quindi non deve essere apposto…

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Va in pensione l’agevolazione per la forestazione

Come noto, l’articolo 10 del D.Lgs. n. 23/2011 ha apportato importanti novità, con decorrenza 1° gennaio 2014, per quel che concerne l’imposta di registro applicabile, tra le altre, alle cessioni di terreni. Con la copiosa circolare n. 2/E del 21 febbraio 2014, l’Agenzia delle Entrate ha offerto i primi chiarimenti in merito al nuovo quadro…

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Fatture soggettivamente inesistenti: costi deducibili ai fini delle dirette

In una recente sentenza della CTR di Venezia 58/31/13 è stato riaffermato il principio per cui i costi relativi a fatture ritenute soggettivamente inesistenti, possono comunque ritenersi deducibili ai fini delle imposte sui redditi e dell’Irap se inerenti rispetto all’attività di impresa, certi nella loro esistenza, obiettivamente determinabili nel loro ammontare e, naturalmente, documentati. Nella…

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Norma confusa? Niente sanzioni

Potremmo affermare che tematica della soggettività passiva IRAP dei contribuenti ha ormai assunto dimensioni tali da rendere sconsigliabile il tornare a parlarne; pur tuttavia, a parere di chi scrive non si può lasciar passare sotto silenzio la pregevole sentenza n.4394 che la Cassazione (Presidente Cicala, Relatore Di Blasi) ha depositato lo scorso 24 febbraio 2014….

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Esenti da Iva le commissioni di delega versate ai coassicuratori

  Sono esenti da IVA le commissioni di delega versate, nell’ambito di un rapporto di coassicurazione, all’impresa incaricata di gestire gli adempimenti amministrativi relativi ai singoli contratti di assicurazione. Tale qualificazione discende direttamente dall’art. 10, comma 1, n. 2), del D.P.R. n. 633/1972, che prevede l’esenzione per le “operazioni di assicurazione, riassicurazione e vitalizio”, nel…

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Esterovestizione a rischio Iva

In un precedente intervento (“Non tutta l’esterovestizione vien per nuocere” di venerdì 21 febbraio 2014) abbiamo avuto modo di illustrare come l’accertamento da esterovestizione in ipotesi di società estere operative non presenti una portata particolarmente dirompente in materia di fiscalità diretta. Fino a un po’ di tempo fa, problematicità non si ponevano nemmeno in relazione…

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San Marino espunta dalla “black list” fiscale

Con la pubblicazione sulla G.U del 24 febbraio 2014 del D.M. del 12 febbraio 2014 è effettiva l’esclusione della Repubblica di San Marino dalla lista dei Paesi black list, come individuati dal D.M. 4 maggio 1999. Come si evince dal comunicato stampa del 12 febbraio 2014 del MEF tale esclusione rappresenta“un passo fondamentale per la…

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Ai fini dell’imposta di registro le passività rilevano se sono connesse al bene conferito

L’Ordinanza n. 3444 del 14 febbraio 2014 della Corte di Cassazione ritorna sul tema controverso dei requisiti necessari affinché una passività inclusa nell’ambito di un conferimento di beni possa assumere rilevanza ai fini della determinazione dell’imposta di registro, ovvero possa diminuire la base imponibile dell’imposta d’atto. Il caso oggetto della sentenza in commento riguarda un…

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