FISCO E PATRIMONIO

Derivazione semplice posta alla base dell’imponibile Irap delle società di capitali

Il tema del rapporto tra derivazione rafforzata (o semplice) e base imponibile Irap dei soggetti di cui all’articolo 5, D.Lgs. 446/1997, si arricchisce di un ulteriore tassello, ossia di una sentenza della Corte di cassazione (sentenza n. 11791/2024) che boccia la pretesa erariale di una sostanziale equivalenza tra base imponibile Irap e regole dettate dal…

Continua a leggere...

Si affievoliscono i controlli per chi aderisce al concordato preventivo biennale

Una volta pubblicato il D.M. 14.6.2024, di approvazione della specifica metodologia, in base alla quale l’Agenzia formula ai contribuenti di minori dimensioni, che svolgono attività nel territorio dello Stato e che sono titolari di reddito di impresa, ovvero di lavoro autonomo derivante dall’esercizio di arti e professioni, una proposta di concordato, e in attesa della…

Continua a leggere...

Controlli antifrode sui fornitori – parte 2

In un precedente contributo, abbiamo analizzato come un soggetto passivo potrebbe essere chiamato a rispondere dell’evasione Iva dei propri fornitori. Abbiamo visto che, sicuramente, è chiamato a rispondere (1) qualora sia complice del frodatore, (2) anche nel caso in cui sapeva della frode del proprio fornitore. Il limite – processuale (se vogliamo) – al recupero…

Continua a leggere...

Spese di formazione professionale deducibili con “plafond”

A partire dal periodo d’imposta 2017, è prevista la deduzione integrale delle spese per la formazione e l’aggiornamento professionale sostenute dai professionisti fino alla soglia annua di euro 10.000. Si ricorda che la vecchia norma (applicabile fino al periodo d’imposta 2016) prevedeva la possibilità di deduzione solamente nella misura del 50% della spesa sostenuta, comprendendo…

Continua a leggere...

Esclusi i benefici convenzionali sui dividendi per la società schermo

Prima di affrontare il tema dell’abuso delle disposizioni convenzionali, giova evidenziare che, a livello domestico, la normativa prevede specifiche regole riferite al trattamento fiscale dei dividendi, articolate sulla base di una duplice direttrice: il regime del rimborso (ex articolo 27-bis, comma 1, D.P.R. 600/1973) che prevede il ristorno della ritenuta alla fonte corrisposta al momento…

Continua a leggere...

Gli effetti dell’affrancamento delle riserve in sospensione di imposta

Per l’effettiva applicazione della disposizione in materia di affrancamento delle riserve in sospensione di imposta, l’articolo 14, comma 2, Correttivo Ires, prevede la pubblicazione di un decreto regolamentativo, da emanarsi entro 60 gg dalla approvazione della norma principale. Tuttavia, la conoscenza dei precedenti interpretativi di prassi, in modo particolare della circolare n. 33/E/2005, ci permette…

Continua a leggere...

La riforma delle sanzioni introduce l’indetraibilità dell’IVA non dovuta

All’articolo 2, punto 6, del D.Lgs. di riforma delle sanzioni, viene riformato il comma 6, dell’articolo 6, D.Lgs. 471/1997, prevedendo l’indetraibilità dell’Iva non dovuta. Più specificamente, nei confronti di chi computa illegittimamente in detrazione l’imposta assolta, dovuta o addebitatagli in via di rivalsa, viene prevista la sanzione amministrativa pari al 70% dell’ammontare della detrazione compiuta….

Continua a leggere...

I controlli antifrode sui propri fornitori – parte 1

Più di un anno fa, su queste pagine, si segnalava la presenza di avvisi di accertamento emessi dall’Agenzia delle entrate nei confronti di imprese che hanno ricevuto delle fatture da fornitori nazionali che si sono resi inadempienti del versamento dell’Iva incassata, dove viene contestata la detraibilità dell’Iva di tali fatture. Le situazioni per le quali…

Continua a leggere...

L’affrancamento delle riserve in sospensione di imposta

Nel capo I del cosiddetto “Correttivo Ires” (approvato in via preliminare dal Consiglio dei ministri del 30.4.2024), figura una disposizione che rientra nella tematica generale che caratterizza il citato Capo, ovvero l’”Avvicinamento dei valori fiscali ai valori contabili”. La norma qui evocata è inserita nell’articolo 14 del Correttivo Ires ed è rubricata “Affrancamento straordinario delle…

Continua a leggere...

Concordato biennale: ambito soggettivo e clientela interessata

Il D.Lgs. 13/2024 ha introdotto il “concordato preventivo biennale”. Tale istituto mira a favorire l’adempimento spontaneo degli obblighi dichiarativi e si rivolge ai contribuenti di minori dimensioni, che siano titolari di reddito d’impresa e di lavoro autonomo derivante dall’esercizio di arti e professioni residenti nel territorio dello Stato. Sotto il profilo soggettivo, la disciplina di…

Continua a leggere...