FISCO E PATRIMONIO
Accordi preventivi per le imprese internazionali a regime
Con il provvedimento n. 42295 di ieri l’Agenzia delle entrate ha definito le modalità e i termini della procedura che consente di stipulare accordi preventivi con il Fisco per regolare il trattamento fiscale di alcune operazioni transnazionali. Le istruzioni ivi contenute si applicano anche ai procedimenti già avviati e non conclusi. Si ricorda che il…
Continua a leggere...Modello EAS: entro il 31 Marzo 2016 comunicazioni delle modifiche
Entro il 31 marzo 2016, gli enti associativi che usufruiscono delle agevolazioni fiscali ai fini delle imposte dirette e dell’IVA devono comunicare all’Agenzia delle Entrate le eventuali modifiche intervenute nel corso del 2015, utilizzando il modello EAS. Il modello EAS è il modello di comunicazione dei dati rilevanti ai fini fiscali relativo agli enti associativi,…
Continua a leggere...Aspetti fiscali dei B&B – considerazioni generali
Una delle domande più ricorrenti nel momento in cui un nostro cliente decide di intraprendere “l’avventura” del bed and breakfast è come devono essere trattati i proventi derivanti dalla gestione. La risposta sicuramente è all’interno del nostro D.P.R. n. 917/1986, il quale in modo implicito fa riferimento anche all’attività di B&B. Il punto di partenza…
Continua a leggere...Le manutenzioni fatturate con inversione contabile
Il tema dell’inversione contabile relativa alla lettera a-ter dell’art. 17 c.6 DPR 633/72 è di certa rilevanza, poste le complicazioni che esso genera negli operatori e, di conseguenza, nei consulenti che li seguono. Mentre la norma non richiama esplicitamente l’applicazione dell’istituto alle prestazioni di manutenzione e riparazione degli impianti, le posizioni espresse dall’Agenzia delle Entrate…
Continua a leggere...Le regole per gli operatori registrati al MOSS in altri Paesi UE
Il regime speciale del MOSS (Mini One Stop Shop) è disciplinato distinguendo il “regime non UE”, relativo ai servizi digitali prestati da soggetti passivi non stabiliti nella UE (artt. da 358-bis a 369 della Direttiva n. 2006/112/CE), dal “regime UE”, relativo ai servizi digitali prestati da soggetti passivi stabiliti nella UE, ma non nello Stato…
Continua a leggere...La cooperativa sportiva: questa sconosciuta
Il legislatore della finanziaria del 2003 (legge 289/02), nel recare nell’articolo 90 “disposizioni per l’attività sportiva dilettantistica”, aveva, al comma 17, indicato le forme costitutive delle associazioni e società sportive dilettantistiche identificandole esclusivamente con le associazioni, riconosciute e non, di cui al primo libro del codice civile e le società di capitali. Aveva completamente omesso…
Continua a leggere...Non tassato l’indennizzo per migliorie sul fondo
La riforma dei contratti agrari, attuata a mezzo della L. 203/1982, disciplina anche le ipotesi in cui sui fondi, oggetto di contratti di affitto, vengano eseguite opere di miglioria a cura, alternativamente, del concedente o dell’affittuario; infatti, l’articolo 16, concede tale facoltà di intervento a entrambi i soggetti. Gli interventi, che devono rivestire il carattere…
Continua a leggere...Le indicazioni del MEF sulla TASI degli immobili nel fallimento
In un precedente intervento pubblicato su Euroconference news, ci siamo occupati del trattamento ai fini TASI dell’immobile posseduto dal contribuente interessato da una procedura concorsuale. In quella sede si ebbe modo di osservare come fosse arduo ipotizzare una interpretazione estensiva della disciplina specificamente stabilità ai fini IMU e come fosse singolare che nessuna indicazione in…
Continua a leggere...Le somme dovute per la successione entrano in F24
Dal prossimo 1° aprile le somme dovute in relazione alla presentazione della dichiarazione di successione potranno essere pagate con il modello F24. Lo ha reso noto il provvedimento dell’Agenzia delle entrate n. 40892 di ieri. Già il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 8 novembre 2011 aveva esteso il sistema del versamento unificato –…
Continua a leggere...Organizzazione di corsi di formazione in altri Stati membri
Nell’ambito delle istanze di CBR (Cross Border Ruling) disponibili sul sito Internet della Commissione europea assume interesse il caso riguardante un ente di formazione svedese che intende organizzare corsi di formazione nel Regno Unito e in Portogallo per il personale docente e non di scuole di tutta Europa, con una durata massima di sei giorni….
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