FISCO E PATRIMONIO

Investire in immobili: acquisto tramite società o come “privato”?

Nel corso dell’attività di consulenza tributaria capita, non di rado, che il cliente che intende fare un investimento in uno o più immobili ponga il quesito circa la convenienza fiscale ad acquistare tali beni come persona fisica “privata” o per il tramite di una società (immobiliare o di altro tipo). Quali sono i principali aspetti…

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Cedolare secca commerciale applicabile ai contratti prorogati nel 2019

Con la risposta all’interpello n. 297 del 22 luglio 2019, l’Agenzia delle entrate ha fornito il proprio parere sulla possibilità di applicare il regime della cedolare secca in un caso di successione mortis causa di contratti di locazione commerciali. Un contribuente è deceduto, lasciando l’usufrutto, in misura del 100% dei suoi beni, alla moglie, la…

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L’esterovestizione societaria e la libertà di stabilimento

Come noto, la normativa fiscale interna contiene specifiche disposizioni per il contrasto dei fenomeni di delocalizzazione fittizia all’estero della sede di una società o di un ente. L’articolo 73, comma 3, Tuir prevede che le società, gli enti ed i trust sono considerati residenti in Italia quando, per la maggior parte del periodo d’imposta (183…

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Distribuzione (vera o virtuale?) della riserva in sospensione d’imposta

Due recenti risposte ad istanze di interpello pubblicate dall’Agenzia delle entrate hanno interessato vicende relative all’utilizzo della riserva in sospensione di imposta iscritta nel patrimonio netto in occasione della rivalutazione di immobili ex articolo 15, commi 16–23, D.L. 185/2008 (che rimanda, come noto, all’articolo 13 L. 342/2000). La più recente risposta (n. 332/2019) risolve un…

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Nuove disposizioni per le organizzazioni di produttori dell’ortofrutta

Con decreto Mipaaft n. 8867 del 13 agosto 2019, in attesa di registrazione presso la Corte dei Conti e di successiva pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, sono state individuate le nuove regole in materia di riconoscimenti e di controllo delle OP (organizzazioni di produttori) per il settore dell’ortofrutta, in particolare per i prodotti freschi e/o destinati…

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Il “rebus” dell’esterometro per le operazioni fuori campo

La comunicazione mensile delle operazioni intercorse con soggetti non stabiliti ai fini Iva in Italia (cd. “esterometro”), e non documentate da fattura elettronica, prescinde dal regime territoriale Iva delle stesse, con conseguente obbligo di indicazione anche di quelle escluse da Iva per carenza del presupposto territoriale. È quanto sembra emergere dalla lettura di alcuni chiarimenti…

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Il regime fiscale delle commesse

In data 9 agosto 2019 la Fondazione Nazionale Commercialisti e il CNDCEC hanno pubblicato un nuovo Documento di ricerca – IV° versione – sulla fiscalità delle imprese Oic Adopter. Nell’elaborato, dopo una sintesi delle principali novità in ambito civilistico recate dal D.Lgs. 139/2015, sono analizzati gli effetti fiscali derivanti dalla recente riforma che ha riguardano…

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Decreto Brexit: fissata la decorrenza di iscrizione all’Aire – 2° parte

In un precedente contributo si sono ricordati i presupposti al ricorrere dei quali il contribuente è considerato fiscalmente residente nel territorio dello Stato, nonché la presunzione legale relativa di residenza che opera quando il contribuente, pur essendosi cancellato dall’anagrafe della popolazione residente, si sia trasferito in uno Stato a regime fiscale privilegiato. Con riferimento alla…

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Recupero dell’Iva non incassata a causa di frode commerciale

La Risposta n. 331 pubblicata dall’Agenzia delle Entrate affronta il caso, tutt’altro che infrequente, dell’impresa vittima di una frode commerciale che domanda all’Amministrazione: come poter recuperare l’Iva assolta sulle fatture di vendita dei beni oggetto della truffa; come poter dedurre il costo per il danno subìto a causa della frode perpetrata ai suoi danni. Il…

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Decreto Brexit: fissata la decorrenza di iscrizione all’Aire – 1° parte

La normativa sostanziale di riferimento prevista per le persone fisiche, prevede che il contribuente è considerato residente in Italia se, per la maggior parte del periodo d’imposta (183 giorni o 184 in caso di anno bisestile): è iscritto nell’anagrafe della popolazione residente; ha il domicilio nel territorio dello Stato, definito come la sede principale degli…

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