FISCO E PATRIMONIO

Ulteriori considerazioni sul D.L. n. 84/2025 in materia di perdite fiscali da conferimento di azienda

La recente modifica operata dall’art. 2, D.L. n. 84/2025, in tema di gestione delle perdite a seguito di conferimento di azienda, ha originato un dibattito interpretativo con soluzioni non univoche fornite dalla dottrina. Sul tema, siamo intervenuti su queste pagine lo scorso 27 giugno 2025, commentando “a caldo” le novità che sono state collocate nel…

Continua a leggere...

Il diritto di superficie non determina la decadenza dal compendio unico

Il compendio unico, ai sensi di quanto previsto dall’art. 5-bis, comma 1, D.Lgs. n. 228/2001, rappresenta, ove non diversamente disposto dalle singole Leggi regionali, «l’estensione di terreno necessaria al raggiungimento del livello minimo di redditività determinato dai piani regionali di sviluppo rurale per l’erogazione del sostegno agli investimenti previsti dai Regolamenti (CE) nn. 1257 e…

Continua a leggere...

L’impianto agrivoltaico non ricade nel regime del reverse charge

Il tema degli impianti agrivoltaici continua a tenere banco nell’ambito della prassi dell’Amministrazione finanziaria, vuoi per gli aspetti connessi alla determinazione del reddito legato alla produzione e cessione di energia elettrica vuoi relativamente ai regimi impositivi in ambito di imposte indirette al momento dell’acquisto e dell’installazione dell’impianto. L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 156/E/2025…

Continua a leggere...

Esportazioni in triangolazione con cessionario italiano che non agisce in veste di soggetto IVA

Nelle triangolazioni nazionali con destinatario finale extracomunitario, l’art. 8, comma 1, lett. a), D.P.R. n. 633/1972 considera non imponibile ai fini IVA non solo la cessione posta in essere dal soggetto intermedio (c.d. promotore della triangolazione), ma anche la prima cessione, interna al territorio italiano. La finalità della detassazione di quest’ultima operazione è esplicitata dalla…

Continua a leggere...

Assegnazione agevolata anche per le società in “semplificata”

Avvicinandosi il termine del 30 settembre 2025 per l’assegnazione agevolata dei beni ai soci, pare opportuno ricordare che tale operazione può essere posta in essere anche dalle società di persone in regime di contabilità semplificata, nonostante l’assenza di riserve patrimoniali da utilizzare a fronte della fuoriuscita del bene. Tale possibilità era stata confermata, in occasione…

Continua a leggere...

Assegnazione agevolata e possibili effetti negativi in ambito IVA

La Legge di bilancio 2025 ha riproposto la possibilità per le società di assegnare beni immobili ai soci entro il 30 settembre 2025, usufruendo di agevolazioni rilevanti sul piano delle imposte dirette e indirette, a esclusione dell’IVA. Infatti, ai fini IVA, l’assegnazione e la cessione agevolata rimangono sottoposte alla disciplina ordinaria, a causa dei vincoli…

Continua a leggere...

Trasformazione agevolata in società semplice: profili operativi e implicazioni per la compagine sociale

Con la Legge di bilancio 2025 (Legge n. 207/2024), il Legislatore ha riproposto la possibilità per determinate società di procedere, su base volontaria, alla trasformazione agevolata in società semplice entro il prossimo 30 settembre 2025. Tale misura, già sperimentata in passato, si rivolge alle società il cui oggetto sociale sia esclusivamente o prevalentemente legato alla…

Continua a leggere...

IVA al 4% e concetto di “nuova costruzione”

Secondo il n. 39) della Parte II, Tabella A, D.P.R. n. 633/1972, l’aliquota IVA del 4% trova applicazione nei confronti delle prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto relativi alla costruzione dei fabbricati c.d. Tupini, nei confronti di: soggetti che svolgono l’attività di costruzione di immobili per la successiva vendita; oppure soggetti per i…

Continua a leggere...

Controlled Foreign Companies: ciò che rileva è il momento di acquisizione della partecipazione

La peculiare disciplina conosciuta tra gli addetti ai lavori come CFC (controlled foreing companies), prevista dall’art. 167, TUIR, è stata introdotta nel nostro ordinamento giuridico con il precipuo scopo di assoggettare a tassazione i redditi prodotti oltre frontiera da parte delle società estere controllate che: usufruiscono, nello Stato di insediamento, di un regime fiscale agevolato;…

Continua a leggere...

Approvato il provvedimento per l’opzione nel settore trasporti e logistica

L’opzione per il pagamento dell’IVA da parte del committente, in nome e per conto del prestatore, per le prestazioni di trasporto, movimentazione merci e logistica, è indipendente per ogni rapporto contrattuale compreso nella filiera, e riguarda ciascun contratto stipulato tra prestatore e committente. È quanto emerge dal provvedimento n. 309107/E/2025 approvato ieri, 28.7.2025, dall’Agenzia delle…

Continua a leggere...