IVA
Non residenti identificati esclusi dalla fatturazione elettronica
Gli obblighi collegati alla fatturazione elettronica non riguardano i soggetti non residenti ancorché identificati in Italia. È questo, in sintesi, il principio ribadito dalla risposta all’istanza di interpello n. 26 pubblicata sul sito dell’Agenzia delle entrate in data 26 febbraio 2019 e fornita a fronte della presentazione di un interpello ordinario. Nell’occasione l’istante, una società…
Continua a leggere...Sotto la lente l’Iva ridotta per le banche dati elettroniche
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta all’interpello n. 69, pubblicata il 1° marzo 2019, ha chiarito che, nonostante le novità introdotte dalla Direttiva 2018/1713/UE, l’aliquota Iva ridotta del 4% di cui al n. 18) della Tabella A, Parte II, allegata al D.P.R. 633/1972 non è applicabile ai prodotti editoriali digitali privi di codice ISBN e…
Continua a leggere...Limiti all’applicazione retroattiva dell’autorizzazione UE al reverse charge
La decisione del Consiglio europeo che autorizza uno Stato membro ad introdurre il meccanismo del reverse charge per una determinata operazione non può essere applicata retroattivamente, nella specie prima della data di notifica dell’atto allo Stato membro interessato, laddove tale atto nulla disponga in merito alla sua entrata in vigore o alla sua data iniziale…
Continua a leggere...La modifica del plafond assegnato al fornitore – II° parte
Nel precedente contributo è stata esaminata la disciplina delle lettere d’intento comunicate ai fornitori e, in particolare, le modalità attraverso le quali gestire l’attribuzione ad un fornitore di un ulteriore plafond rispetto a quello originariamente concesso. Ora occorre verificare il caso contrario, quello in cui l’esportatore abituale intenda ridurre il plafond assegnato al singolo fornitore:…
Continua a leggere...La modifica del plafond assegnato al fornitore – I° parte
Per gli esportatori abituali risulta di particolare interesse la possibilità di effettuare acquisti, che ordinariamente sconterebbero l’Iva, con la soluzione della non imponibilità offerta dall’articolo 8, comma 1, lett. c), D.P.R. 633/1972. La richiesta al fornitore viene veicolata attraverso una lettera d’intento, normalmente al termine del periodo d’imposta precedente ovvero nei primi giorni di quello…
Continua a leggere...Triangolari comunitarie ed esterometro
Il primo cedente di una triangolare comunitaria emette fattura elettronica non imponibile nei confronti del proprio cessionario nazionale e non deve compilare l’esterometro, mentre per il promotore della triangolazione non sussiste l’obbligo di fatturazione elettronica con conseguente compilazione della comunicazione delle operazioni transfrontaliere. Si ricorda che, nella prassi operativa delle aziende, è diffusa l’operazione di…
Continua a leggere...Obbligazione doganale distinta dall’obbligo di assolvere l’Iva all’importazione
Di interesse le conclusioni dell’Avvocato generale presso la Corte di giustizia UE presentate il 27 febbraio 2019 nella causa C-26/18 (Federal Express Corporation Deutsche Niederlassung), aventi per oggetto l’individuazione del Paese UE in cui è dovuta l’Iva all’importazione per i beni di provenienza extra-UE introdotti in un primo momento in Germania per via aerea, per…
Continua a leggere...Dubbi sull’ambito soggettivo dell’esterometro
Nonostante il rinvio al prossimo 30 aprile della prima scadenza per la presentazione della comunicazione delle operazioni “transfrontaliere” (meglio conosciuta come esterometro) di cui all’articolo 1, comma 3-bis, D.Lgs. 127/2015, non mancano i dubbi in merito ai soggetti obbligati all’adempimento in questione. La formulazione normativa, infatti, pare orientata a ritenere obbligati alla presentazione dell’esterometro gli…
Continua a leggere...Il luogo impositivo dei servizi ricreativi resi “a distanza”
Di interesse le conclusioni dell’Avvocato generale presso la Corte di giustizia presentate il 12 febbraio 2019 nell’ambito della causa C-568/17 (Geelen), sulla portata della deroga territoriale dell’articolo 54, par. 1, Direttiva 2006/112/CE, corrispondente all’articolo 7-quinquies, comma 1, lett. a), D.P.R. 633/1972. Tale norma, riferita ai rapporti “B2C”, dispone che “il luogo delle prestazioni di servizi…
Continua a leggere...Spese per prestazioni sanitarie e fattura elettronica – II° parte
Riprendendo l’analisi iniziata con il precedente contributo, si rende necessario individuare le figure professionali che rendono prestazioni sanitarie esenti. Per fare questo occorre esaminare i contenuti del D.M. 17.05.2002, secondo il quale sono esenti da Iva le prestazioni di diagnosi, cura e riabilitazione rese alla persona, oltre che dagli esercenti una professione sanitaria o un’arte…
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