IVA
Recupero dell’Iva per accordi ristrutturazione debiti e piani attestati
Il Decreto Semplificazioni ha introdotto la possibilità di recuperare l’Iva in ipotesi di mancato pagamento delle fatture a seguito di accordi di ristrutturazione dei debiti o di piani attestati anche dopo il decorso di un anno dall’effettuazione dell’operazione. Nello specifico, l’art. 31 del Decreto (D.Lgs. n. 175/2014) ha modificato il secondo comma dell’art. 26 del…
Continua a leggere...Cessioni di beni a clienti UE appartenenti ad un gruppo IVA
L’art. 50, comma 1, del D.L. n. 331/1993 stabilisce che, per le cessioni intracomunitarie di beni, la non imponibilità IVA si applica se il cessionario ha comunicato il proprio codice di identificazione, costituito dal numero di partita IVA preceduto dal codice ISO che identifica lo Stato membro di appartenenza. Nei rapporti commerciali con i clienti…
Continua a leggere...Limiti allo sdoppiamento dell’operazione intra-UE con clienti non VIES
Nei rapporti commerciali intrattenuti con altri Paesi membri dell’Unione europea può accadere che i clienti non residenti, pur essendo dotati di un codice di identificazione fiscale, non siano iscritti all’archivio VIES e non intendano neppure provvedere alla relativa registrazione. Per esemplificare, si consideri l’impresa manifatturiera che vende capi di abbigliamento ad alcuni negozi spagnoli, dotati…
Continua a leggere...Sì al rimborso IVA anche se l’attività non dà profitto
Con la sentenza n. 20713 del 1° ottobre 2014 la quinta sezione della Corte di Cassazione, sez. civ., afferma che, per ottenere il rimborso dell’IVA non è necessario che l’attività economica sottostante generi un profitto ma è sufficiente che abbia carattere di stabilità. Il caso oggetto della sentenza è quello di un Comune che aveva…
Continua a leggere...La non imponibilità IVA conseguente alla lettera d’intento
La lettera d’intento che l’esportatore abituale consegna al proprio fornitore vincola quest’ultimo all’applicazione della non imponibilità di cui all’art. 8, comma 1, lett. c), del D.P.R. n. 633/1972 anche quando l’operazione, senza dichiarazione d’intento, beneficerebbe di un diverso titolo di non imponibilità, come quello previsto per le cessioni in triangolazione. Si consideri l’ipotesi in cui…
Continua a leggere...Triangolazioni comunitarie all’esportazione con IVA
Nelle triangolazioni comunitarie che prevedono l’intervento di un soggetto extracomunitario occorre prestare attenzione al soggetto che organizza il trasporto della merce nel Paese di destinazione finale. Si consideri il caso dell’impresa italiana che vende i beni al cliente di altro Paese membro dell’Unione europea con consegna, da parte dell’operatore nazionale, in un Paese non appartenente…
Continua a leggere...IVA omaggi: la detrazione dipende dal momento di effettuazione
Dicembre per le imprese è periodo di omaggi, forse qualche anno addietro in misura più frequente rispetto ad oggi: è emblematico il fatto che la stessa relazione tecnica al Decreto semplificazioni identifichi tale modifica come di trascurabile impatto in termini di stime di gettito “in considerazione della scarsa ricorrenza delle fattispecie coinvolte”, prendendo atto della…
Continua a leggere...“Consignment stock” con verifica ad hoc della legislazione locale
Nell’ipotesi di consignment stock, quando il passaggio della proprietà è differito al momento del prelievo della merce da parte del cliente di altro Paese UE, l’Amministrazione finanziaria ha chiarito che la fattura deve essere emessa, in regime di non imponibilità IVA, al momento del prelievo o, al più tardi, alla scadenza del termine di un…
Continua a leggere...Non imponibilità IVA per i trattamenti sui beni in temporanea importazione
L’art. 9, comma 1, n. 9), del D.P.R. n. 633/1972 prevede la non imponibilità IVA per i trattamenti di cui all’art. 176 del D.P.R. n. 43/1973 (Testo unico delle disposizioni in materia doganale) eseguiti su beni di provenienza estera non ancora definitivamente importati, nonché su beni nazionali, nazionalizzati o comunitari destinati ad essere esportati. I…
Continua a leggere...Cessione di impianto fotovoltaico: il tipo di terreno non influenza
La cessione di un impianto fotovoltaico in corso di costruzione o la realizzazione dello stesso sopra un terreno agricolo non comporta alcun mutamento né ai fini Iva né ai fini della destinazione del terreno ospitante. Questi sono in estrema sintesi i due concetti espressi rispettivamente dalla CTR di Milano con la sentenza n. 3602/36/2014 e…
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