IVA

La fatturazione delle operazioni effettuate dalle agenzie di viaggio

Il quarto comma dell’art. 74-ter del D.P.R. n. 633/1972 dispone che se la differenza tra il corrispettivo dovuto all’agenzia di viaggio ed i costi sostenuti per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate da terzi a diretto vantaggio dei viaggiatori, cioè il margine derivante dalle attività di organizzazione del pacchetto turistico, per…

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Modalità di applicazione del reverse charge “esterno”

La traslazione dell’obbligo d’imposta in capo al cessionario o committente, soggetto passivo italiano, prevista dall’art. 17, comma 2, del D.P.R. n. 633/1972 per tutte le operazioni territorialmente rilevanti in Italia poste in essere da soggetti non residenti implica che l’imposta non possa essere assolta dalla posizione IVA italiana del cedente o prestatore estero (risoluzione dell’Agenzia…

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Fattura nel Paese UE di consumo per servizi elettronici in regime MOSS

Il MOSS (Mini One Stop Shop) è un regime speciale che consente di semplificare gli obblighi IVA del prestatore di servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione ed elettronici resi a “privati consumatori” domiciliati o residenti in Paesi UE diversi da quello in cui il fornitore è stabilito, cioè ha la sede dell’attività o una stabile organizzazione. Con…

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Momento impositivo e indetraibilità dell’IVA per le agenzie di viaggio

Il settimo comma dell’art. 74-ter del D.P.R. n. 633/1972 considera, quale momento impositivo delle operazioni alle quali si applica il regime speciale IVA previsto per le agenzie di viaggio, il pagamento integrale del corrispettivo e, comunque, se antecedente, la data di inizio del viaggio o del soggiorno. In conseguenza, infatti, della specifica disciplina in esame,…

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Dichiarazione Iva 2016: le principali novità

Il prossimo 29 febbraio scade il termine per la presentazione della Dichiarazione Iva (periodo d’imposta 2015) in forma autonoma. Si tratta dell’ultimo anno in cui è facoltà del contribuente presentare la dichiarazione IVA entro fine febbraio; egli, infatti, può anche decidere di trasmetterla unitamente al modello UNICO 2016, entro il 30 settembre 2016. Diversamente, dal…

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Il rimborso IVA nel regime del MOSS

Il DLgs. n. 42/2015, nel recepire le nuove disposizioni comunitarie che regolano l’applicazione dell’IVA ai servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione ed elettronici, è intervenuto al fine di consentire ai soggetti registrati al MOSS (Mini One Stop Shop) di ottenere il rimborso dell’imposta assolta sugli acquisti effettuati, in Italia o in altri Paesi membri, nell’ambito del regime…

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Interpello anche per i tributi amministrati dall’Agenzia delle Dogane

Il DLgs. n. 156/2015 ha dettato le disposizioni di revisione della disciplina dell’interpello tributario, entrate in vigore il 1° gennaio 2016. In linea con quanto indicato nella circolare dell’Agenzia delle Dogane n. 21 del 23 dicembre 2015, la successiva circolare n. 2 del 29 gennaio 2016 ha ribadito che l’esercizio del diritto d’interpello, così come…

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Modalità di registrazione al MOSS e cause di esclusione

La registrazione al MOSS (Mini One Stop Shop) in Italia è ammessa esclusivamente per: i soggetti passivi domiciliati o residenti fuori dell’Unione europea, non stabiliti né identificati in alcuno Stato membro (art. 74-quinquies, comma 1, del D.P.R. 633/1972); i soggetti passivi domiciliati in Italia o ivi residenti che non abbiano stabilito il domicilio all’estero, identificati…

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Crediti IVA annuale e trimestrale: quali correlazioni?

L’inizio nel nuovo periodo d’imposta è sempre caratterizzato dalle problematiche sulla gestione dei crediti, in particolar modo quelli IVA; una di queste riguarda la valutazione circa la necessità o meno di porre il visto di conformità sul modello IVA per sbloccare le compensazioni, o ottenere il rimborso senza garanzia, oltre la soglia di € 15.000….

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La funzione del visto nelle richieste di rimborso dei crediti Iva

A seguito delle modifiche introdotte con il D.Lgs. n. 175/14 (il cosiddetto decreto semplificazioni), che ha sostanzialmente riscritto le disposizioni contenute nell’art. 38-bis del DPR 633/72, le attività finalizzate al rilascio del visto di conformità del credito emergente dalla dichiarazione annuale Iva giocano un ruolo importante – oltre che per consentire le compensazioni orizzontali –…

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