IVA

Illegittimo il pro rata “matematico” per beni non a utilizzo “misto”

Nelle conclusioni presentate ieri – 29 giugno 2016 – in merito alla causa C-378/15 (Mercedes Benz Italia), l’Avvocato UE ha affermato che il criterio di detrazione basato sul pro rata “matematico” è illegittimo sul piano unionale siccome applicabile per determinare l’IVA detraibile relativa a tutti gli acquisti, compresi quelli utilizzati per compiere esclusivamente operazioni imponibili…

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Rappresentante fiscale con diritto al plafond

L’art. 8, comma 2, del D.P.R. n. 633/1972 consente a coloro che effettuano determinate operazioni con l’estero di effettuare acquisti di beni/servizi senza addebito dell’IVA nei limiti dei corrispettivi realizzati per l’effettuazione di tali operazioni nell’anno solare precedente o nei dodici mesi precedenti. Per espressa previsione della norma, la facoltà in oggetto è riservata agli…

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La soggettività dell’agevolazione per le operazioni con organi UE

In un precedente articolo sono stati messi in luce i limiti del regime di non imponibilità previsto per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nei confronti dell’Unione europea e degli altri organismi comunitari richiamati dall’art. 72, comma 1, lett. c), del D.P.R. n. 633/1972. Nello stesso intervento è stato anche evidenziato…

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Il trattamento IVA in sede di assegnazione dell’immobile

La disciplina relativa all’assegnazione agevolata dei beni d’impresa non stabilisce una specifica disciplina IVA per accompagnare la fuoriuscita del bene dalla perimetro dell’impresa, con la necessità, pertanto, di applicare le ordinarie regole previste dal DPR 633/1972. Questa impostazione viene confermata anche dalla circolare 26/E/2016 che sul punto non aggiunge grandi approfondimenti ma contribuisce a fornire…

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La funzione di “rappresentante fiscale leggero” svolta dal depositario

Il gestore del deposito IVA, oltre agli obblighi contabili e amministrativi connessi con la gestione dei beni in giacenza, svolge anche la funzione di rappresentante fiscale dei soggetti non residenti non identificati ai fini IVA in Italia per le operazioni relative ai beni in deposito. In particolare, l’art. 50-bis, comma 7, del D.L. n. 331/1993,…

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Aspetti Iva dell’assegnazione agevolata

Le disposizioni della legge di Stabilità 2016 relativa alle assegnazioni agevolate non contengono alcun regime agevolativo Iva per la fuoriuscita dei beni dalla sfera d’impresa, con la conseguenza che pare opportuno riepilogare le regole ordinarie previste nell’ambito del DPR 633/1972. In particolare, è bene ricordare che in linea generale le cessioni e le assegnazioni di…

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Limiti alla non imponibilità IVA per la ricerca finanziata dalla UE

L’art. 72, comma 1, lett. c), del D.P.R. n. 633/1972, riproducendo la disposizione vigente prima delle modifiche introdotte dalla L. n. 217/2011, dispone che si considerano non imponibili ai fini IVA “le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nei confronti dell’Unione europea, della Comunità europea dell’energia atomica, della Banca centrale europea, della…

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Territorialità ai fini IVA per le prestazioni di deposito merci

Al fine di individuare il regime applicabile, ai fini IVA, al servizio di deposito merci è necessario stabilire quale sia la natura della prestazione e, per l’effetto, il luogo in cui la stessa si considera effettuata. L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 28 del 21 giugno 2011, ha preso in considerazione il caso del…

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L’IVA sulla fornitura di stand fieristici con relativo allestimento

La territorialità della fornitura di stand fieristici con relativo allestimento è stata esaminata dalla Corte di giustizia nella causa C-530/09 del 27 ottobre 2011 (Inter-Mark Group), per la quale è possibile qualificare l’operazione in esame come: prestazione pubblicitaria, quando lo stand è utilizzato per la trasmissione di un messaggio destinato ad informare il pubblico sull’esistenza…

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Il consignment stock/call-off stock con il Regno Unito

Gli operatori che, in veste di fornitori, intendono stipulare un contratto di consignment stock/call-off stock con clienti identificati ai fini IVA nel Regno Unito devono sapere che la legislazione inglese prevede, in caso di consignment stock, l’obbligo di apertura di una posizione IVA locale, non richiesta invece in caso di call-off stock. La distinzione tra…

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