IVA
Reverse charge e non imponibilità per gli esportatori abituali
Può accadere che una società venda normalmente due differenti tipologie di beni o servizi, di cui una soggetta a reverse charge e l’altra al regime Iva ordinario. Se il cliente consegna alla società la dichiarazione d’intento, corredata dalla ricevuta di presentazione all’Agenzia delle Entrate, si pone il problema di come debbano essere trattate le operazioni…
Continua a leggere...Utilizzo del deposito Iva per i beni consegnati in Italia in conto lavoro
L’articolo 50-bis, comma 4, lett. h), del D.L. 331/1993, anche dopo le novità introdotte dal D.L. 193/2017, continua a prevedere che non danno luogo al pagamento dell’Iva “le prestazioni di servizi, comprese le operazioni di perfezionamento e le manipolazioni usuali, relative ai beni custoditi in un deposito Iva, anche se materialmente eseguite non nel deposito…
Continua a leggere...La rettifica da pro-rata dell’Iva relativa a fabbricati
In tema di Iva, tra i meccanismi di più difficile applicazione sotto il profilo operativo vi è senz’altro quello della rettifica della detrazione. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia con riferimento al comparto immobiliare, è stata pubblicata in Dottryna, nella sezione “Iva”, una specifica Scheda di studio. Il presente contributo si occupa…
Continua a leggere...Luogo di destinazione dei beni e di identificazione del cessionario
Nei rapporti commerciali con le imprese estere può accadere che la società ALFA, stabilita nel Paese UE 1 (es. Spagna), si approvvigioni presso società stabilite nel Paese UE 2 (es. Germania), mentre il suo principale mercato di riferimento sia quello italiano. Di regola, ALFA effettua operazioni triangolari comunitarie, in quanto acquista dai fornitori tedeschi, facendo…
Continua a leggere...Regime del margine e responsabilità limitata del cessionario
Le autorità fiscali di uno Stato membro della Ue non possono negare “a un soggetto passivo, che abbia ricevuto una fattura sulla quale vi sia menzione tanto del regime del margine quanto dell’esenzione dall’imposta sul valore aggiunto (Iva), il diritto di applicare il regime del margine, anche qualora da una successiva verifica effettuata da dette…
Continua a leggere...L’indetraibilità da pro-rata nel comparto immobiliare
Nel determinare l’Iva detraibile per i soggetti che operano nel settore immobiliare occorre tenere conto delle diverse tipologie di indetraibilità previste al riguardo dal D.P.R. 633/1972. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia in esame, è stata pubblicata in Dottryna, nella sezione “Iva”, la relativa Scheda di studio. Il presente contributo tratta nello…
Continua a leggere...Regolarizzazione dello splafonamento in dogana
Per le importazioni effettuate dagli esportatori abituali senza pagamento dell’imposta ai sensi dell’articolo 8, comma 1, lettera c), del D.P.R. 633/1972, l’articolo 70, comma 2, dello stesso D.P.R. 633/1972 dispone che, in assenza dei presupposti per avvalersi del plafond o in caso di superamento del plafond medesimo, si applica la sanzione che, prima dell’abrogazione disposta…
Continua a leggere...Il regime Iva delle locazioni di fabbricati abitativi
La disciplina Iva della locazione di immobili è stata novellata da ultimo dal D.L. 83/2012, il quale individua gli immobili il cui regime naturale di locazione è l’esenzione, salvo poi prevedere alcune possibili deroghe riguardanti fabbricati per i quali, trova applicazione l’imponibilità. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia in esame, è stata…
Continua a leggere...Immissione in libera pratica di beni con consumo in altro Stato Ue
L’articolo 67, comma 1, lettera a), del D.P.R. 633/1972 qualifica come importazioni soggette a Iva le operazioni di immissione in libera pratica, vale a dire quelle operazioni con le quali viene attribuita la posizione doganale di merce comunitaria ad una merce non comunitaria e che implicano l’applicazione delle misure di politica commerciale (verifica delle licenze…
Continua a leggere...Non imponibilità e territorialità dei servizi internazionali
In un precedente intervento (Condizioni di non imponibilità Iva per i trasporti di beni), è stato evidenziato come l’applicazione del trattamento di non imponibilità Iva previsto per i trasporti di beni presuppone che la prestazione sia territorialmente rilevante in Italia. Se è vero infatti che, per le cessioni all’esportazione, la detassazione si applica a prescindere…
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