IVA
Attività di intrattenimento e regime forfettario Iva
Fino al 31/12/1999 gli introiti derivanti dalle attività di spettacolo ed intrattenimento di cui al D.P.R. 640/1972 erano assoggettate all’imposta sugli spettacoli. A decorrere dal 1° gennaio 2000 il D.Lgs. 60/1999 ha abrogato l’imposta sugli spettacoli (ora gli spettacoli sono quindi esenti dalla “doppia tassazione” determinata da imposta sugli spettacoli più Iva, rimanendo assoggettati alla…
Continua a leggere...Il debitore IVA per i servizi relativi a immobili situati in Germania
Uno degli aspetti più complicati per le imprese e i professionisti che effettuano operazioni territorialmente rilevanti in altri Stati membri della UE è stabilire chi sia il debitore dell’imposta, con i connessi ed eventuali obblighi di identificazione finalizzati anche alla fatturazione, dichiarazione periodica, ecc.. Consideriamo il caso delle prestazioni relative a immobili ubicati in Germania….
Continua a leggere...I presupposti per il rimborso dell’Iva
L’importo a credito risultante dalla dichiarazione Iva può essere chiesto a rimborso, in tutto o in parte, al ricorrere di precise condizioni. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Dottryna, nella sezione “Iva”, una apposita Scheda di studio. Il presente contributo individua i presupposti in base ai quali è…
Continua a leggere...Quando la lavorazione incide sulla non imponibilità della cessione UE
Nella sentenza Toridas, di cui alla causa C-386/16 del 26 luglio 2017, la Corte di giustizia ha dovuto stabilire non solo se l’esenzione prevista per le cessioni intraunionali di beni sia applicabile nella specifica vendita “a catena” presa in considerazione, ma anche se la lavorazione avente per oggetto i beni già oggetto di cessione possa…
Continua a leggere...Regime IVA dell’attività di produzione di stampi da inviare all’estero
In passato ci siamo occupati più volte del trattamento IVA delle operazioni di compravendita di stampi in ambito intraunionale ed internazionale. Un caso che necessita di un inquadramento specifico è quello dell’impresa nazionale che provvede esclusivamente alla fabbricazione degli stampi, con successivo invio al cliente di altro Stato UE o extra-UE ai fini del loro…
Continua a leggere...Consegna diretta in Italia con interposizione del rappresentante fiscale
In un precedente intervento è stato osservato come talvolta, pur a fronte di un orientamento giurisprudenziale più che consolidato a favore del contribuente, gli Uffici locali dell’Agenzia delle Entrate continuino a seguire le divergenti istruzioni impartite a livello centrale dalla stessa Agenzia. È il caso, per esempio, della condizione del trasporto “a cura o a…
Continua a leggere...Abbonamenti a banche dati on line con Iva al 4%
Con la recente risoluzione 120/E/2017, l’Agenzia delle Entrate ha fornito il proprio parere sulla corretta aliquota Iva da utilizzare nella fatturazione del servizio di abbonamento a banche dati on line contenenti prodotti editoriali. In particolare, l’ente interpellante, nel perseguimento delle proprie finalità istituzionali, intendeva acquisire i diritti di accesso a una banca dati nella quale…
Continua a leggere...Il trasporto “a cura o a nome del cedente” nella triangolazione nazionale
Le triangolazioni nazionali, cioè quelle caratterizzate dalla presenza di due soggetti (primo cedente e promotore della triangolazione) identificati in Italia, mentre il terzo soggetto (secondo cessionario) è identificato in altro Paese UE o in un Paese extra-UE, sono disciplinate, a seconda del Paese di destinazione finale dei beni: dall’articolo 8, comma 1, lett. a), del…
Continua a leggere...Ritrattazione della dichiarazione d’intento e detrazione dell’IVA
In un precedente articolo, è stato osservato che l’esportatore abituale può revocare la dichiarazione d’intento senza che sia previsto a tal fine un modello specifico e un obbligo di comunicazione all’Agenzia delle Entrate e che, a seguito della revoca, il cedente o prestatore debba emettere fattura con addebito dell’IVA. Potrebbe anche succedere che l’esportatore abituale,…
Continua a leggere...Operazioni attive comunitarie di soggetti passivi non VIES
Nella disciplina degli scambi intracomunitari assume particolare rilievo il numero di identificazione dei soggetti passivi, la cui verifica va effettuata attraverso il VIES. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Dottryna, nella sezione “Iva”, una apposita Scheda di studio. Il presente contributo analizza il trattamento delle operazioni attive comunitarie…
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