IVA

Trattamento Iva delle fidelity card e dei buoni spesa

In sede di conversione del “decreto competitività 2014” (D.L. 91/2014) il legislatore è intervenuto per modificare l’art. 6 del regolamento sui concorsi e sulle operazioni a premio (D.P.R. 430/2001). A seguito della modifica, valida dal 21 agosto 2014, risultano ora escluse dal suddetto regolamento (in quanto da non considerarsi concorsi e operazioni a premio), anche…

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La procedura di gestione delle importazioni

  Ai fini doganali, l’importazione definitiva avviene attraverso: l’immissione in libera pratica, che è l’operazione doganale con la quale viene attribuita la posizione doganale di merce comunitaria ad una merce non comunitaria. A tal fine, è prevista una dichiarazione di vincolo al regime resa presso la dogana d’ingresso nell’Unione europea. Ai sensi dell’art. 79 del…

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Dimostrazione a posteriori della non imponibilità Iva per le intermediazioni relative a beni in importazione, esportazione o transito

L’art. 9, comma 1, n. 7), del D.P.R. 633/1972 qualifica come  non imponibili ai fini IVA  “i servizi di intermediazione relativi a beni in importazione, in esportazione o in transito (…), nonché quelli relativi ad operazioni effettuate fuori del territorio della Comunità”. La norma è stata riformulata dal D.Lgs. 11 febbraio 2010, n. 18, in modo da prevedere, in…

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Sospensione dell’Iva all’importazione per i beni da San Marino

In via generale, i  beni di provenienza extracomunitaria sono  soggetti all’IVA all’importazione per il semplice fatto di essere introdotti nel territorio dello Stato, anche pertanto  in assenza di vendita e anche se il destinatario italiano  non è un soggetto passivo d’imposta. Nei rapporti di interscambio con la Repubblica di San Marino, è opportuno verificare se sia applicabile la stessa…

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Prova delle cessioni intracomunitarie “franco fabbrica”

Nelle cessioni intracomunitarie di beni in cui il cedente non ha provveduto direttamente al trasporto, come ad esempio nel caso di cessioni “franco fabbrica”, e non è in grado, pertanto, di reperire il documento relativo al trasporto, l’effettiva movimentazione della merce a destinazione di altro Paese membro dell’Unione europea, indispensabile ai fini dell’applicazione della non…

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Esportatore abituale: plafond fisso o mobile?

Per evitare di penalizzare dal punto di vista finanziario i contribuenti che effettuano esportazioni e cessioni intracomunitarie con una certa incidenza rispetto al volume d’affari, evitando il formarsi di un eccessivo credito IVA, il legislatore ha previsto per tali soggetti la facoltà di acquistare beni e/o servizi (con esclusione di fabbricati e aree fabbricabili e…

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Apparizioni e sparizioni dei crediti Iva

Credo si possa affermare che sia cosa rara che un collega non abbia mai avuto problemi con qualche pratica di disconoscimento del credito IVA a riporto, per omessa presentazione della dichiarazione annuale. Ci si dibatteva in un dilemma che vedeva contrapporsi, da un lato, l’esistenza del credito (aspetto sostanziale) e, dall’altro, la mancanza del “veicolo”…

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L’iva su royalties e diritti di licenza per i beni importati

Come evidenziato in un precedente intervento (Il valore in dogana delle royalties e dei diritti di licenza), il Codice doganale comunitario stabilisce che, ai fini della determinazione del valore in dogana dei beni oggetto di importazione, al prezzo effettivamente pagato o da pagare occorre addizionare: ove non già compresi nel prezzo di acquisto; i corrispettivi…

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Utilizzo in eccesso del plafond Iva: quali rimedi?

I contribuenti che, a seguito della verifica dello status di esportatore abituale effettuata sulle operazioni realizzate nel 2013, si sono avvalsi nel corso del 2014 della facoltà di acquistare beni e/o servizi (ricordiamo con esclusione di fabbricati e aree fabbricabili e di beni/servizi con Iva indetraibile) senza applicazione dell’imposta, possono trovarsi, soprattutto dopo mesi di…

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L’Iva su royalties e diritti di licenza per i beni importati

Come evidenziato in un precedente intervento (Il valore in dogana delle royalties e dei diritti di licenza), il Codice doganale comunitario stabilisce che, ai fini della determinazione del valore in dogana dei beni oggetto di importazione, al prezzo effettivamente pagato o da pagare occorre addizionare: ove non già compresi nel prezzo di acquisto; i corrispettivi…

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