ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO

I reati tributari entrano nella “231”

Il 24 dicembre, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge di conversione 157/2019, è stato definitivamente approvato il D.L. 124/2019, il c.d. Decreto Fiscale intitolato “Disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili”. In sede di conversione sono state previste sia l’attenuazione dell’apparato sanzionatorio nei confronti delle persone fisiche, per le quali è…

Continua a leggere...

Per provare la frode fiscale è sufficiente un preciso quadro indiziario

Tra i sistemi evasivi più insidiosi, possiamo certamente annoverare la “frode fiscale” realizzata mediante l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti emesse da società cartiere, spesso amministrate da soggetti prestanome, costituite al solo scopo di evadere le imposte sui redditi e l’imposta sul valore aggiunto. Tale fenomeno ha immediata rilevanza penale, realizzando due distinte ipotesi delittuose:…

Continua a leggere...

La validità della notifica a mezzo posta nel processo tributario

Nel nostro ordinamento, in materia di notificazione, coesistono diverse norme, applicabili a seconda dell’ambito di riferimento. In via generale, sotto il profilo disciplinato dal codice di procedura civile, l’articolo 137, comma 1, c.p.c. prevede che le notificazioni, quando non è disposto altrimenti, debbano essere eseguite dall’ufficiale giudiziario, su istanza di parte o su richiesta del…

Continua a leggere...

Violazioni dei principi europei: procedure e conseguenze

In via generale, il contrasto di una norma interna con una norma o un principio di diretta applicabilità del diritto europeo può condurre all’annullamento di un atto di accertamento o anche solo ad una parte di esso. Sul punto, è opportuno evidenziare che le contestazioni relative alle violazioni dei principi europei devono essere avanzate secondo…

Continua a leggere...

I requisiti per l’estensione delle indagini finanziarie di una Srl ai conti dei soci

In materia tributaria, le indagini finanziarie rappresentano un importante strumento di controllo, poiché consentono all’Amministrazione di acquisire dati sui rapporti intrattenuti e sulle operazioni poste in essere dai contribuenti con gli intermediari finanziari, al fine di individuare un maggior reddito o compenso dagli stessi non dichiarati. Più nel dettaglio, attraverso le indagini finanziarie l’Amministrazione ha…

Continua a leggere...

Verifica fiscale: in quali casi è possibile effettuare l’accesso domiciliare?

Nel corso di una verifica fiscale l’Amministrazione finanziaria, avvalendosi dei poteri previsti dall’articolo 52 D.P.R. 633/1972 e dell’articolo 33 D.P.R. 600/1973, può ordinariamente accedere all’interno dei locali adibiti all’esercizio di attività commerciali, agricole, artistiche o professionali. In merito, è obbligatorio esibire il tesserino personale di riconoscimento, il foglio di servizio sottoscritto dal Comandante del Reparto…

Continua a leggere...

Seguire un regime fiscale meno oneroso non configura abuso del diritto

Come noto, per espressa disposizione normativa, configurano abuso del diritto una o più operazioni prive di sostanza economica che, pur nel rispetto formale delle norme fiscali, realizzano essenzialmente vantaggi fiscali indebiti disapprovati dall’ordinamento (cfr. articolo 10-bis L. 212/2000 il c.d. “Statuto dei diritti del contribuente”).  La riforma della disciplina dell’abuso del diritto e dell’elusione fiscale,…

Continua a leggere...

La valenza delle dichiarazioni rese dal contribuente nel corso di una verifica fiscale

Come noto, per verifica fiscale si intende il complesso di attività poste in essere da soggetti giuridicamente qualificati, volte a controllare il corretto adempimento delle norme tributarie. Va tuttavia rilevato che la Guardia di Finanza ne ha adottato una interpretazione estensiva, intendendo per “verifica fiscale” tutte le attività di controllo e comprendendo, dunque, anche le…

Continua a leggere...

La validità della notifica via pec della cartella cartacea

Nell’ambito tributario, la notifica della cartella di pagamento è disciplinata dall’articolo 26 D.P.R. 602/1973, il quale prevede che la cartella venga portata alla notifica dagli ufficiali della riscossione o da altri soggetti abilitati dal concessionario nelle forme previste ex lege, ovvero dai messi comunali o dagli agenti della polizia municipale. La cartella può essere notificata…

Continua a leggere...

Le sanzioni penali-tributarie in caso di occultamento delle scritture contabili

Nell’ambito delle attività ispettive, riveste fondamentale importanza l’acquisizione dei documenti la cui conservazione e tenuta è obbligatoria sulla base delle disposizioni di riferimento. Anzitutto giova ricordare che, ai sensi dell’articolo 14 D.P.R. 600/1973, le società e gli imprenditori commerciali devono istituire e conservare le seguenti scritture e documenti: libro giornale e libro degli inventari; registri…

Continua a leggere...