ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO

Niente presunzione sui prelievi bancari per il socio amministratore

In tema di accertamento da indagini finanziarie, la presunzione sui prelevamenti di cui all’articolo 32, comma 1, n. 2, D.P.R 600/1973, a seguito della sentenza n. 228/2014 della Corte Costituzionale, che ne ha limitato l’uso ai soli imprenditori, non trova applicazione nei confronti di colui che rivesta la posizione di lavoratore dipendente o comunque di…

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L’imposta evasa ancora alle prese con il “doppio binario”

Il reato di dichiarazione infedele è previsto e punito dall’articolo 4 D.Lgs. 74/2000, che costituisce il quadro normativo di riferimento in ordine ai delitti tributari. La condotta sanzionata consiste nell’indicazione, in una delle dichiarazioni annuali relative alle imposte sui redditi o sul valore aggiunto, di elementi attivi per un ammontare inferiore a quello effettivo oppure…

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Avviso bonario: niente sconto sulle sanzioni in caso di lieve ritardo nel pagamento

In tema di sanzioni per omesso o ritardato versamento delle imposte dovute, la riduzione prevista dall’articolo 13, comma 1, seconda parte, D.Lgs. 471/1997, riguarda solo l’ipotesi dell’inosservanza (lieve) rispetto all’originaria scadenza per il pagamento, come disciplinata dalle singole leggi d’imposta, e non il caso del ritardato versamento rispetto al momento di accertamento operato dall’Ufficio, evenienza…

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Non può essere considerata simulata la costituzione di una società

Quando viene costituita una nuova società di capitali nasce un nuovo ente, dotato di volontà propria e finalizzato a realizzare, con la sua attività, lo scopo sociale; non è quindi configurabile la simulazione del contratto sociale. È questo il principio ribadito dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 36392, depositata ieri, 24 novembre. Una…

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Accertamento induttivo se il professionista non ha trasmesso la dichiarazione

Se il contribuente omette di presentare la dichiarazione dei redditi, l’Agenzia delle entrate può servirsi di qualsiasi elemento per determinare il reddito, potendosi anche avvalere del metodo induttivo, utilizzando, quindi, presunzioni semplici. A nulla rileva invece il fatto che la mancata presentazione della dichiarazione sia imputabile ad un professionista, in quanto l’incarico conferito a terzi…

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I corrispettivi relativi a SAL accettati sono ricavi per l’appaltatore

Con l’accettazione definitiva degli stati di avanzamento dei lavori nel contratto di appalto, i corrispettivi liquidati a titolo definitivo costituiscono corrispettivi maturati per l’appaltatore e, quindi, ricavi, mentre, invece, i corrispettivi liquidati provvisoriamente, in quanto relativi a stati di avanzamento dei lavori non ancora accettati in via definitiva, vanno considerati acconti e confluiscono pertanto nel…

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Concorso dei sindaci nel reato di indebita compensazione

Il parere favorevole, da parte dei sindaci di una società o di uno solo di essi, all’acquisto di un credito fiscale inesistente o di un compendio aziendale contenente un credito fiscale inesistente può porre in essere una condotta rilevante tale da coinvolgerli in concorso nel reato di indebita compensazione. Secondo la giurisprudenza di legittimità, infatti,…

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Termine di decadenza di 8 anni per i soli crediti inesistenti

In tema di compensazione di crediti fiscali da parte del contribuente, l’applicazione del termine di decadenza di 8 anni, previsto dall’articolo 27, comma 16, D.L. 185/2008, presuppone l’utilizzo non già di un mero credito “non spettante”, bensì di un credito “inesistente”, per tale ultimo dovendo intendersi – anche ai sensi dell’articolo 13, comma 5, terzo…

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La proposizione di motivi aggiunti nel giudizio tributario di secondo grado

Con la proposizione del ricorso di primo grado il contribuente imposta la linea difensiva che intende spiegare avverso l’atto impositivo ritenuto illegittimo. L’individuazione, in primis e la redazione in secundis dei motivi di ricorso in questa fase processuale è fondamentale e deve essere operata con la massima oculatezza e, per quanto possibile, nella prospettiva di…

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PVC disatteso dai documenti del contribuente

In tema di verifica fiscale, a seconda della natura dei fatti contestati, il processo verbale di constatazione assume un valore diverso, con la conseguenza che, nel caso in cui le ricostruzioni siano di natura meramente valutativa, queste sono liberamente valutabili dai giudici di merito e potranno essere disattese sulla base dei documenti prodotti dal contribuente….

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