ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO
L’inosservanza degli obblighi informativi al test della Corte di Cassazione
Come è noto, il comma 2 dell’articolo 12 L. 212/2000 riconosce al contribuente il diritto di essere informato, già al momento dell’accesso, dell’oggetto della verifica. Cioè la “porzione” del complesso degli atti o delle operazioni di gestione su cui verte l’attività ispettiva, l’arco temporale cui la stessa si riferisce e i tributi presi in considerazione;…
Continua a leggere...Il “Decreto bollette” introduce una causa speciale di non punibilità dei reati tributari
La Legge di Bilancio 2023 (L. 197/2022) ha introdotto molteplici misure di sostegno in favore dei contribuenti (si fa riferimento, ad esempio, alla definizione agevolata delle somme dovute a seguito del controllo automatizzato delle dichiarazioni, alla definizione agevolata degli atti del procedimento di accertamento, al ravvedimento speciale delle violazioni tributarie o alla rottamazione dei carichi…
Continua a leggere...L’impugnabilità del rigetto dell’istanza di interpello disapplicativo
Premessa La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 36050/2022, richiamando la sua consolidata giurisprudenza (Cassazione, sentenze n. 25281/2015, n. 13963/2017 e ordinanza n. 32425/2019), ha ribadito il principio già affermato dalla stessa Suprema Corte nella sentenza n. 17010/2012, secondo cui, in tema di contenzioso tributario, l’elencazione degli atti impugnabili contenuta nell’articolo 19, D.Lgs. 546/1992…
Continua a leggere...Il valore in sede penale dell’imposta rideterminata attraverso l’accertamento con adesione
Come è noto, l’articolo 13-bis D.Lgs. 74/2000, prevede che, fuori dai casi di non punibilità, le pene per i delitti sono diminuite fino alla metà e non si applicano le pene accessorie, se prima della dichiarazione di apertura del dibattimento di primo grado i debiti tributari, comprese sanzioni amministrative e interessi, sono stati estinti mediante…
Continua a leggere...La validità della notifica in caso di irreperibilità del destinatario
Nell’ambito del contenzioso tributario, la legittimità della notificazione della cartella di pagamento al contribuente costituisce tematica di rilevante interesse. Preliminarmente, occorre distinguere il caso in cui l’Ufficio abbia provveduto direttamente alla notificazione per mezzo posta oppure si sia avvalso del messo notificatore. Nel primo caso, giurisprudenza costante ha affermato che “in tema di riscossione delle…
Continua a leggere...Il combinato disposto tra ravvedimento operoso e accertamento con adesione
In questi giorni l’istituto dell’accertamento con adesione di cui al D.Lgs. 218/1997, così come il ravvedimento operoso di cui all’articolo 13 D.Lgs. 472/1997, sono sulle prime pagine, per effetto delle diverse definizioni proposte dalla L. 197/2022, che hanno previsto – temporaneamente – una generalizzata riduzione sanzionatoria (1/18). Strumenti che straordinariamente o a regime – pur…
Continua a leggere...Contraddittorio endoprocedimentale necessario: il monito della Consulta
La Corte Costituzionale ha lanciato un monito al legislatore affinché introduca un generalizzato obbligo di contraddittorio endoprocedimentale applicabile a tutte le tipologie di accertamento tributario. Queste le conclusioni raggiunte dalla Consulta che con sentenza n. 46/2023, pur dichiarando inammissibile la questione di legittimità costituzionale proposta, afferma come l’inesistenza di un generalizzato obbligo di preventivo contraddittorio…
Continua a leggere...Reclamo: la costituzione “anticipata” lo rende definibile con il 100% dell’imposta
L’articolo 1, commi 186-205, L. 197/2022 (c.d. Legge di Bilancio 2023) ha introdotto una “nuova” definizione agevolata delle controversie tributarie, pendenti alla data del 1° gennaio 2023 in ogni stato e grado del giudizio, proposte nei confronti dell’Agenzia delle entrate, dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli e degli Enti territoriali che vi aderiranno entro il…
Continua a leggere...Il dolo specifico nel reato di dichiarazione infedele
Negli anni, la giurisprudenza di legittimità è stata chiamata a pronunciarsi sull’interpretazione del concetto di “imposta evasa”, con specifico riferimento ai reati tributari disciplinati dal D.Lgs. 74/2000. Per “imposta evasa” deve intendersi l’intera imposta dovuta, da determinarsi sulla base della “contrapposizione tra ricavi e costi d’esercizio fiscalmente detraibili, in una prospettiva di prevalenza del dato…
Continua a leggere...I diversi percorsi dell’accertamento con adesione
In questi giorni l’istituto dell’accertamento con adesione di cui al D.Lgs. 218/1997, per effetto delle diverse definizioni proposte dalla L. 197/2022, ha ricevuto un nuovo slancio. Al di là dell’importante temporanea riduzione sanzionatoria (1/18 invece di 1/3), lo strumento permette a regime – in contraddittorio – di giungere ad una definizione concordata della pretesa fiscale….
Continua a leggere...- PRECEDENTE
- 1
- 2
- …
- 43
- 44
- 45
- …
- 257
- 258
- SUCCESSIVO
