ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO

Le verifiche fiscali alle società sportive dilettantistiche

Negli ultimi anni abbiamo assistito all’ importante azione di controllo intrapresa dall’amministrazione finanziaria nei confronti delle realtà sportive dilettantistiche finalizzata ad intercettare e neutralizzare le ipotesi di abuso della disciplina fiscale agevolativa prevista in favore di tali enti. Con la circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 20/10 e quella della Guardia di Finanza n. 1/08, infatti,…

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Assenza di obblighi contabili e conti correnti “promiscui”

La sentenza della Corte Costituzionale n.228 del 2014, commentata nei giorni scorsi da Giovanni Valcarenghi, risolve senza ombra di dubbio la problematica del prelevamento in capo ai lavoratori autonomi. L’impatto della decisione, però, sembra essere di ampia portata, essendo i principi in essa contenuta talmente forti da poter essere proficuamente utilizzati anche in altre circostanze….

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Non c’è pace per le cessioni d’azienda

La Corte di Cassazione è tornata, con la sentenza n. 21632/14 del 14 ottobre, ad affrontare il tema, annoso, degli accertamenti sulle compravendite di complessi aziendali. La pronuncia è stata favorevole al contribuente accertato, vincitore in primo grado e soccombente nel secondo, che ha visto cassata la sentenza impugnata con il rinvio ad altra sezione…

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Risarcimento danni per fermo amministrativo illegittimo

Con la recentissima ordinanza n.15593/2014, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno ribadito  il principio  giurisprudenziale,  ormai consolidato,  secondo cui la giurisdizione tributaria è da escludere, in favore di quella ordinaria, per quanto concerne le domande di risarcimento danni derivanti da un comportamento illecito della Pubblica Amministrazione. Nella vicenda oggetto della decisione in commento,…

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Incostituzionale la previsione prelevamento = compenso

Il giorno 6 ottobre, la Corte Costituzionale ha depositato la sentenza n.228 con cui viene dichiarata illegittima – con riferimento al mondo del lavoro autonomo – la parte dell’articolo 32 del DPR 600/1973, nella quale eventuali prelevamenti dai conti correnti bancari (o, più in genere, dismissioni da rapporti finanziari) non transitati nelle scritture contabili o…

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La società sopravvive all’estinzione solo per il Fisco

Come è noto, il 19 settembre scorso il Governo ha approvato la seconda versione dello “Schema di Decreto Legislativo recante semplificazione fiscale e dichiarazione dei redditi precompilata” in attuazione della L. n. 23/2014, che ha disposto la delega al Governo per l’attuazione di un sistema fiscale più equo, trasparente ed orientato alla crescita. Nel capo…

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Stop al redditometro riferito all’atto simulato

La Corte di Cassazione, nella sentenza n. 21442 depositata il 10 ottobre 2014, ribadisce due importanti principi, uno di carattere  generale nel tema  del contenzioso tributario e  l’altro specifico per il redditometro, respingendo l’impugnazione dell’Amministrazione finanziaria. I fatti riguardano un contribuente accertato in relazione ad un presunto incremento patrimoniale e vertono su due questioni: la…

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Non smentire l’accertamento standardizzato costa caro al contribuente

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 17646/2014, ha statuito che l’onere della prova in merito alla non applicabilità dei valori parametrici in materia di accertamento (e la conseguente irrilevanza delle risultanze emergenti nel segno dello scostamento da essi) grava in capo al contribuente, il quale è tenuto a dimostrare in contradditorio l’esistenza di condizioni…

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Costi per carburanti ed accertamenti fiscali

Ad un anno dalla  pubblicazione dell’interessante articolo di Luca Caramaschi  sull’inserimento delle schede carburanti  nello spesometro, torniamo nuovamente sull’argomento  dei costi  per carburanti  al fine di soffermarci sui suoi  “difficili” rapporti con il Fisco.  E non potrebbe essere diversamente, dato che i predetti costi sono presenti come componenti negativi di reddito nella stragrande maggioranza di titolari…

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Accertamenti da studio di settore: attività difensiva pre-contenzioso

Da qualche mese, l’Agenzia sta notificando più “intensamente” ai nostri assistiti, che risultano non congrui alle risultanze degli studi di settore, inviti al contraddittorio: si contesta il mancato raggiungimento dell’obiettivo “ricavo puntuale” e si apre appunto un obbligatorio contraddittorio con il contribuente. I fatti e le circostanze dedotte dall’Ufficio dovrebbero consentire a quest’ultimo di determinare…

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