ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO

Accertamento: l’indifferenza non paga mai

In un rapporto “sereno” tra Fisco e contribuente l’indifferenza e l’immobilismo sono sempre armi spuntate. Questo il messaggio che è possibile ricavare dalla lettura della sentenza della Cassazione numero 9721 del 13 maggio 2015. La vicenda, in sé, appare assolutamente piana. In sede di accertamento fiscale in capo ad un lavoratore autonomo, sono stati riconosciuti…

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I dati della Lista Falciani sono utilizzabili nell’accertamento tributario

I dati della lista Falciani sono utilizzabili nell’accertamento tributario in quanto l’Amministrazione finanziaria nel contrasto all’evasione fiscale può avvalersi di qualsiasi elemento con valore indiziario, con la sola esclusione di quelli la cui inutilizzabilità discenda da una disposizione di legge o siano stati acquisiti in violazione di un diritto del contribuente. E’ quanto ha affermato…

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Fiduciaria: con il rimpatrio giuridico sanzioni RW ridotte anche senza weiver

Si considerano trasferite in Italia anche le attività per le quali, in alternativa al rimpatrio fisico, sia intervenuto o interverrà l’affidamento delle attività finanziarie o patrimoniali ad una società fiduciaria italiana che ne funga da sostituto d’imposta. Lo prevede la Legge 186/2014, recante disposizioni in matertia di voluntary disclosure, così come chiarita dall’Agenzia delle Entrate…

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Trasferimento di beni del patrimonio sociale e censura di elusività

La CTR Potenza, con sentenza n. 260/2/15, ha confermato che l’AdE deve necessariamente instaurare il contraddittorio endoprocedimentale con la società contribuente per valutare l’eventuale elusività di un trasferimento di beni appartenenti al patrimonio sociale della medesima. La vicenda traeva origine dall’invio effettuato dall’AdE ad una società di un avviso di rettifica e liquidazione, per mezzo…

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La società dominata beneficia dello scudo fiscale

La produzione dello scudo fiscale comporta la preclusione da ogni accertamento tributario e contributivo nei confronti del dichiarante e dei soggetti solidalmente obbligati per le violazioni commesse sino alla data del 31.12.2008. Secondo la Commissione Tributaria Provinciale di Ancona, sentenza n. 566/02/15, relatore il dott. Pier Francesco Gaspari e presidente il dott. Domenico Galluzzo, gli…

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La Cassazione definisce i limiti del giudizio di ottemperanza

Nel processo tributario il contribuente, oltre a poter usufruire degli ordinari mezzi di esecuzione disposti dal codice di procedura civile, può ottenere l’adempimento, da parte dell’Amministrazione soccombente, di quanto statuito a suo favore da una sentenza favorevole, anche tramite la proposizione del giudizio di ottemperanza. Tale istituto, mutuato dal diritto amministrativo, è espressamente disciplinato dall’art….

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Terreni rivalutati: valore di perizia vincolante per il fisco

La giurisprudenza di merito segna un altro punto a favore del contribuente nella querelle relativa alla vendita di terreni edificabili ad un prezzo inferiore al valore della perizia di rivalutazione. Stavolta è la CTR Milano, Sezione Staccata di Brescia (sezione n. 64, sentenza n. 1064 del 17.3.2015) che, nel riformare la sentenza di primo grado,…

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Voluntary: perché aderire?

Il 30 settembre, termine entro il quale è possibile aderire al programma di emersione volontaria dei capitali non dichiarati al Fisco varato con la legge 186/2014, si avvicina ma molti contribuenti, nonostante lettere ed inviti ad aderire al programma da parte dei loro professionisti e delle banche, in specie estere, presso le quali hanno disponibilità,…

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Il liquidatore risponde anche per le violazioni pregresse

Ricoprire la carica di liquidatore di una società comporta l’assunzione delle responsabilità relative anche alle inadempienze poste in essere da altri soggetti in epoca precedente alla nomina. È quanto sancito dalla sentenza della Corte di Cassazione n. 11665 del 20 marzo 2015 che ha ribadito che il liquidatore di una società, al pari dell’amministratore, risponde…

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La disponibilità del bene ai fini del sequestro preventivo

Con la sentenza n. 10194 del 16 ottobre 2014, depositata l’11 marzo 2015, la terza sezione penale della Suprema Corte ha chiarito che ai fini del sequestro preventivo, funzionale alla confisca di cui all’art. 322 ter c.p., è necessaria da parte della Pubblica Accusa la dimostrazione della “relazione effettuale” dell’indagato con il bene oggetto di…

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