ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO

La rilevanza fiscale delle valutazioni civilistiche di bilancio

Sulla inclusione o meno delle valutazioni di bilancio nell’articolo 2621 del codice civile, rubricato “false comunicazioni sociali”, si stanno susseguendo interventi giurisprudenziali in forza anche e soprattutto del nuovo dettato normativo della Legge 69/2015, il quale ha modificato in maniera rilevante l’articolo sopra citato. Assirevi, nel recente quaderno numero 20, sostiene che esistono due tipi…

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Regime dell’Iva di gruppo anche per le società di persone

Con la sentenza delle Sezioni Unite n. 1915/16 la Corte di Cassazione ha stabilito che il particolare regime previsto dall’art.73, co.3, d.P.R. n.633/72 relativo alla “Iva di gruppo”, secondo cui “le dichiarazioni delle società controllate sono presentate dall’ente o società controllante all’ufficio del proprio domicilio fiscale e i versamenti di cui agli artt. 27, 30…

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La ripartizione della giurisdizione in relazione alle liti catastali

Le Sezioni Unite della Suprema Corte di Cassazione con la sentenza n. 2950/2016 dirimono una lite tra privati concernente l’accertamento della titolarità di alcune porzioni immobiliari chiarendo come opera il riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e giudice tributario con particolare riferimento alle materie devolute alla cognizione del giudice speciale ex art.2 del D.Lgs. n.546/92….

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La presunzione sulla plusvalenza da cessione d’azienda è indipendente

Sovente capitava che, in tema di accertamento sulle plusvalenze realizzate a seguito di cessione di azienda, il valore dell’avviamento reso definitivo ai fini dell’imposta di registro, assumesse carattere vincolante per l’Amministrazione finanziaria. L’Amministrazione finanziaria pertanto era legittimata a procedere con un accertamento induttivo, qualora nel bilancio del soggetto economico vi fosse l’indicazione di un’entrata derivante…

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La sospensione o il differimento degli obblighi tributari

Nel caso di eventi eccezionali e imprevedibili è prevista, ai sensi dell’articolo 9, secondo comma, della L. 212/2000, la facoltà, con Decreto del Ministro delle finanze, sentito il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, di sospendere o differire i termini per l’adempimento degli obblighi tributari. Con l’introduzione del comma 2-bis, disposta dal…

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Ammissibile l’appello che ribadisce le eccezioni del primo grado

Il disposto normativo di cui all’art.53, co.1, D.Lgs. n.546/1992, in materia di specificità dei motivi di appello, non può ritenersi violato quando l’appellante abbia esposto nel ricorso le ragioni di fatto e di diritto invocate a sostegno del gravame, le quali possono sostanziarsi anche nella prospettazione delle medesime ragioni addotte in primo grado, purché ciò…

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La nozione di credito Iva non spettante

Con il D.Lgs. n. 158 del 24 settembre 2015, il Legislatore ha riscritto in più parti il D.Lgs. n. 74 del 10 marzo 2000, modificando parzialmente i principi e criteri direttivi dell’assetto sanzionatorio tributario, penale ed amministrativo. Tra le modifiche in vigore dal 22 ottobre 2015 c’è anche quella riferita alle sanzioni irrogate a seguito…

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False fatture: non è sufficiente dimostrare l’avvenuto pagamento

La sentenza n. 4335 del 4 marzo 2016 emessa dalla Corte di Cassazione torna sul delicato tema dell’utilizzo delle false fatture, analizzando soprattutto il relativo onere probatorio e ribadendo che sul fronte difensivo non è certamente sufficiente la mera dimostrazione dell’avvenuto pagamento della prestazione fatturata. Alla luce della giurisprudenza dominante può dirsi configurata un’operazione inesistente…

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Motivi di buon senso

Scambiando qualche parola con amici e colleghi, emerge in più di qualche occasione un senso di insoddisfazione nel modo in cui talvolta il fisco motiva gli accertamenti impositivi. Nondimeno, è diffusa una certa delusione pure nel modo in cui i giudici talora motivano le istanze sul punto sollevate dai ricorrenti. Ed allora, forse è bene…

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La rinuncia al TFM da parte dell’amministratore va comunque tassata

Come noto, al termine del mandato degli amministratori, la società provvede a corrispondere agli stessi un’indennità. Il presente intervento ha come intento l’analisi, sia da un punto di vista normativo che da un punto di vista della prassi, della rinuncia del socio-amministratore all’indennità di fine mandato alla luce della recente ordinanza della Cassazione n. 1335…

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