ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO

Società di persone e litisconsorzio necessario

Con la sentenza n. 22438 del 4 novembre 2016 la Corte di Cassazione ribadisce il principio dell’esistenza di un litisconsorzio necessario fra soci e società di persone nel caso di impugnazione dell’accertamento unitario, affermando la nullità della sentenza emessa nei confronti di solo alcuni dei litisconsorti, dal momento che, nel caso di ricorso proposto dalla…

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Incognita rottamazione per le liti in corso

La rottamazione dei ruoli sembra ormai aver assunto il suo assetto definitivo e attende solo di entrare nella fase operativa. La norma conduce ad una definizione agevolata, aperta a qualsiasi contribuente sia persona fisica che giuridica, di tutti i ruoli affidati all’Agente della riscossione (dunque rileva l’effettiva consegna ad Equitalia e non la data di…

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La nuova conciliazione giudiziale: effetti sulle liti in corso

Il decreto di riforma del processo tributario, D.Lgs. 156/2015, ha rivitalizzato notevolmente il procedimento di conciliazione giudiziale, scindendo il vecchio articolo 48 del D.Lgs. 546/1992 e introducendo disposizioni comuni ai fini della definizione e del pagamento delle somme dovute a seguito della conclusione dell’accordo. Per effetto di tali modifiche il nuovo impianto normativo dell’istituto risulta…

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L’aggio a Equitalia viola le norme UE sugli aiuti statali

Con la sentenza n. 325/1/2016 del 12 settembre 2016, la Commissione Tributaria Provinciale di Treviso ha statuito che non è dovuto l’aggio esattoriale anche nel caso in cui il contribuente è tenuto a versare i tributi sottostanti, essendo la relativa disposizione di cui all’articolo 17 del D.Lgs. 112/1999 in contrasto con l’articolo 107 del Trattato…

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La voluntary bis “punta” sui contanti

Una delle novità più interessanti della voluntary-bis è rappresentata dalla disciplina ad hoc introdotta con riferimento alla regolarizzazione di denaro contante detenuto in Italia (c.d. “voluntary nazionale”).  A differenza di quanto ipotizzato inizialmente, tuttavia, non è stato previsto alcun meccanismo forfettario di tassazione del contante e, di conseguenza, l’appeal della VD in merito a questa…

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Accertamento anticipato e ragioni d’urgenza

Com’è noto, nell’ambito delle garanzie poste a tutela del contribuente sottoposto a verifiche fiscali, l’articolo 12, comma 7, dello Statuto del Contribuente, nell’obiettivo di agevolare la leale cooperazione tra Amministrazione e contribuente, prevede la possibilità in capo al privato di poter produrre le proprie osservazioni entro 60 giorni dalla notifica del processo verbale di constatazione….

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Sequestro a maglie larghe

La sentenza della Cassazione n. 39767, depositata all’esito dell’udienza dello scorso 21 luglio 2016, costituisce l’occasione per tornare sulla delicata questione della sfera di applicazione del sequestro, nella fattispecie finalizzata alla confisca di prevenzione patrimoniale. La vicenda riguarda una ordinanza pronunciata dal Tribunale di Napoli con la quale era stata rigettata la richiesta di riesame…

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La Cassazione ribadisce che è legittimo l’uso dei dati bancari esteri

La Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 17503 del 01.09.2016 ha ribadito che sono utilizzabili nell’accertamento e nel contenzioso con il contribuente i dati bancari acquisiti dal dipendente di una banca residente all’estero e ottenuti dal Fisco italiano mediante gli strumenti di cooperazione comunitaria, senza che assuma rilievo l’eventuale illecito commesso dal dipendente stesso e…

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La cancellazione dell’ipoteca illegittima e il risarcimento dei danni

Con la recente sentenza n. 20426 depositata in data 11 ottobre 2016 la Corte di Cassazione a Sezioni Unite ha precisato che in relazione alla domanda di cancellazione dell’ipoteca, iscritta dall’Agente di riscossione per debiti tributari, è competente il Giudice tributario, mentre per quella di risarcimento dei danni la competenza spetta al Giudice ordinario. In…

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Voluntary bis con ambito temporale “elastico”

In attesa che il D.L. 193/2016 venga definitivamente approvato e dopo il voto di fiducia posto dalla Camera, possono formularsi le prime considerazioni con riferimento agli anni di imposta oggetto della voluntary–bis. Le violazioni sanabili grazie alla riapertura dei termini sono quelle commesse entro il 30 settembre 2016 e dunque devono essere regolarizzati i periodi…

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