ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO

Autoliquidazione con sanzioni “soft” nella voluntary-bis

Panama va considerato come Paese black list “senza accordo”. Il waiver in caso di capitali in Svizzera non è più necessario. Il cumulo giuridico per le sanzioni in tema di monitoraggio fiscale di fatto non trova applicazione pratica. Niente maggiorazioni a carico del contribuente che opta per l’autoliquidazione in caso di riqualificazione giuridica della fattispecie…

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Gli effetti della conciliazione giudiziale dinanzi al giudice tributario

La conciliazione giudiziale è uno strumento deflattivo del contenzioso attraverso cui è possibile definire totalmente o parzialmente la controversia pendente dinanzi al giudice tributario, anche attraverso la fattiva opera di collaborazione e di incentivazione da parte degli organi giudicanti. A seguito delle modifiche apportate dal D.Lgs. 156/2015, gli articoli 48 e 48-bis D.Lgs. 546/1992 prevedono…

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L’accertamento analitico nel reddito d’impresa

L’accertamento analitico rappresenta la regola generale da seguire nell’attività di accertamento del reddito imponibile e del volume d’affari dei contribuenti, realizzato attraverso la puntuale ricostruzione di ciascuna categoria reddituale e di ogni singola operazione rilevante ai fini dell’Iva. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Dottryna, nella sezione “Accertamento”,…

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Fatture false: onere della prova sotto stress

Sono opportune e condivisibili le soluzioni adottate dalla Cassazione nella sentenza n. 4335/2016 in materia di asserito utilizzo di fatture per operazioni inesistenti. Soluzioni che toccano il cuore dei problemi che ruotano attorno al fenomeno. Intanto, la Corte delimita il “perimetro”, osservando che in tale nozione rientrano, sia le ipotesi di mancanza assoluta dell’operazione fatturata,…

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Liti di riscossione: giurisdizione e competenza

Sono liti di riscossione quelle aventi ad oggetto l’impugnazione di atti esattivi emanati dall’Agente della riscossione ai sensi dell’articolo 19, comma 1, D.Lgs. 546/1992. Attese le peculiarità che presenta la materia, al fine di approfondirne i diversi aspetti, è stata pubblicata in Dottryna, nella sezione “Contenzioso”, la relativa Scheda di studio. Il presente contributo fornisce…

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La rateazione delle cartelle è un diritto

I contribuenti in crisi di liquidità possono ricorrere alla rateazione delle somme iscritte a ruolo con una semplice istanza motivata, in caso di debiti inferiori a 60.000 euro, oppure presentando apposita documentazione che provi la temporanea situazione di obiettiva difficoltà, qualora le somme iscritte a ruolo superino tale soglia. Si ricorda che la possibilità di…

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Ricorso inammissibile dopo l’accertamento con adesione

Con la sentenza n. 45 del 02.03.2017, la Commissione Tributaria Provinciale di Novara si è recentemente espressa in merito all’ammissibilità del ricorso avverso un atto impositivo a seguito dell’avvenuta definizione della procedura di accertamento con adesione. La vicenda in commento trae origine dall’impugnazione di un avviso di rettifica e liquidazione con il quale l’Ufficio aveva…

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Elevata a 50.000 euro la soglia per reclamo e mediazione

Un importante istituto deflattivo del contenzioso tributario è rappresentato dal procedimento di reclamo/mediazione, che è finalizzato a consentire un esame preventivo della fondatezza dei motivi del ricorso e una verifica circa la possibilità di evitare l’instaurazione di un giudizio. Quindi, tale procedimento consiste in una fase amministrativa diretta a risolvere in via stragiudiziale la controversia…

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È nulla la notifica dell’appello presso il domicilio della parte

In tema di contenzioso tributario, la notifica dell’appello effettuata alla parte presso il suo domicilio reale, invece che presso lo studio del procuratore costituito e domiciliatario per il primo grado di giudizio, è nulla per violazione dell’articolo 330 c.p.c., applicabile – nella parte in cui impone di eseguire la notifica dell’impugnazione non direttamente alla controparte,…

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Prezzo valore: il decreto internazionalizzazione ha carattere retroattivo

Il decreto cd. “Internazionalizzazione” – D.Lgs. 147/2015 – al suo articolo 5 ha risolto una querelle che da troppo tempo impegnava le Corti tributarie. Precisamente, il suo terzo comma stabilisce che gli articoli 58, 68, 85 e 86 del Tuir si interpretano nel senso che per le cessioni di immobili e di aziende l’esistenza di…

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