ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO

Requisiti dell’accertamento analitico induttivo

Nell’ambito degli accertamenti indirizzati ai soggetti i cui redditi sono determinati in base alle scritture contabili, l’articolo 39, comma 1, lettera d) del D.P.R. 600/1973 individua un metodo di accertamento cd. analitico-induttivo. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Dottryna, nella sezione “Accertamento”, una apposita Scheda di studio. Il…

Continua a leggere...

Le effettive esigenze di indagine presso la sede del contribuente

Con la Legge 212/2000, recante disposizioni in materia di Statuto dei diritti del contribuente, il legislatore ha introdotto precise regole da osservare nel corso dei controlli fiscali. Nello specifico, si è reso necessario individuare i diritti e le garanzie del contribuente sottoposto a verifica fiscale, con lo scopo di migliorare i rapporti con il Fisco,…

Continua a leggere...

I benefici per i possibili esiti del procedimento di reclamo/mediazione

Per le controversie di valore non superiore a 20.000 euro il contribuente è tenuto ad esperire il procedimento di reclamo/mediazione di cui all’articolo 17-bis D.Lgs. 546/1992, il cui ambito di applicazione è stato recentemente esteso a tutti gli atti di Enti impositori, Agenti della riscossione e soggetti privati abilitati ad effettuare attività di liquidazione e di…

Continua a leggere...

Voluntary disclosure bis: gli ultimi chiarimenti delle Entrate

A pochi giorni dal termine di presentazione dell’istanza, previsto entro il prossimo 31 luglio, l’Agenzia delle Entrate ha fornito ulteriori chiarimenti in materia di voluntary disclosure bis. In particolare, con la circolare 21/E/2017, vengono illustrate le novità introdotte dal D.L. 50/2017 per la procedura nonché fornite precisazioni sull’estensione dell’esonero dagli obblighi dichiarativi per l’Ivie e…

Continua a leggere...

Gli effetti della conciliazione giudiziale

La conciliazione giudiziale è uno strumento deflattivo del contenzioso tributario che consente al contribuente, all’Ente impositore o all’Agente della riscossione di definire, totalmente o parzialmente, ogni controversia appartenente alla giurisdizione tributaria, sia per questioni di fatto che di diritto. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Dottryna, nella sezione…

Continua a leggere...

Inammissibile l’appello se non si deposita la ricevuta di spedizione

Com’è noto, ai sensi dell’articolo 22 D.Lgs. 546/1992, la procedura di costituzione in giudizio del ricorrente richiede, a pena d’inammissibilità, il deposito nella segreteria della commissione tributaria adita, entro trenta giorni dalla proposizione del ricorso o dell’appello, dell’originale dell’atto introduttivo notificato a norma degli articoli 137 c.p.c. e seguenti, ovvero copia del ricorso consegnato o…

Continua a leggere...

Presupposti applicativi dell’accertamento induttivo

Un accertamento è qualificabile come induttivo puro quando la rettifica del reddito d’impresa (o di lavoro autonomo) prescinde dalle risultanze contabili a causa della gravità, numerosità e ripetitività delle omissioni e delle false/inesatte indicazioni ivi riscontrate, ovvero delle irregolarità formali rilevate nei registri e nelle altre scritture contabili obbligatorie. Al fine di approfondire i diversi…

Continua a leggere...

La Cassazione si pronuncia ancora in tema di cause di non punibilità

Con la sentenza n. 30139 depositata il 15 giugno 2017, la Corte di Cassazione, Sezione Terza Penale, ha affrontato il tema della non punibilità per il reato di omesso versamento delle ritenute risultanti dalle certificazioni rilasciate ai sostituiti d’imposta, reato previsto e punito dall’articolo 10-bis del D.Lgs. 74/2000. Nel caso di specie, relativo al periodo…

Continua a leggere...

Un tempo indefinito per l’accertamento

C’era una volta l’articolo 43 D.P.R. 600/1973. Con riferimento alle imposte dirette, la norma prevedeva che il contribuente dovesse essere accertato entro la fine del quinto anno successivo da quello in cui era stata prodotta la dichiarazione; un anno in più se la dichiarazione era stata omessa. Non era così la previsione Iva: in quest’ultimo…

Continua a leggere...

La procedura di sospensione dell’atto impugnato

Nell’ambito del processo tributario, l’articolo 47 D.Lgs. 546/1992 regola la sospensione dell’esecuzione di un atto impugnato subordinandola alla sussistenza del pericolo di un danno grave e irreparabile. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Dottryna, nella sezione “Contenzioso”, una apposita Scheda di studio. Il presente contributo analizza i profili…

Continua a leggere...