ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO

Il superamento del test non esime dalla non operatività

Come noto le s.p.a., s.a.p.a., s.r.l., s.n.c., s.a.s., nonché le società e gli enti di ogni tipo non residenti – con stabile organizzazione nel territorio dello Stato – si considerano non operativi qualora non superino il c.d. “test di operatività”: minimo di ricavi e proventi, nonché di reddito, almeno pari al valore presunto dall’articolo 30,…

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Sulla capacità espansiva del giudicato esterno

L’istituto giuridico di derivazione processual-civilistica del giudicato tributario, idoneo a conferire certezza, stabilità, rapidità e coerenza agli accertamenti giudiziali, è assicurato dall’ordinamento in forza del combinato disposto degli articoli 324 C.p.c e 2909 Cod. Civ., in quanto norme generali regolatrici del processo applicabili anche al processo tributario. In materia tributaria, l’autonomia tra i diversi periodi…

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Avviso di accertamento sottoscritto da funzionario nominato senza concorso pubblico

  Molto si è dibattuto in merito al difetto di sottoscrizione dell’atto portante la pretesa tributaria, anche se l’inequivocabile tenore del dettato normativo non lascia grandi spazi di discussione, stante la chiarezza dell’art. 42, del D.P.R. n. 600 del 1973, che lo ricordiamo, stabilisce, a pena di nullità, che l’atto di accertamento, deve essere sottoscritto…

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La questione della confisca per equivalente nei reati tributari: la parola passa alle Sezioni Unite

Con l’ordinanza n. 46726 del 22/11/2013, la Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione ha rimesso alle Sezioni Unite la questione “se sia possibile o meno aggredire direttamente i beni di una persona giuridica per la violazione tributaria commessa dal legale rappresentante della stessa”: con il provvedimento in esame i Giudici di legittimità sono stati…

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Il fermo non blocca il comproprietario

Il fermo amministrativo, come noto, è un atto amministrativo interdittivo dell’uso di beni mobili registrati solitamente applicato ad auto e motoveicoli, il cui presupposto è il mancato pagamento da parte del debitore di pendenze di natura tributaria. E’ una misura cautelare la quale, pur impedendone l’utilizzo, non priva il debitore della proprietà del mezzo e…

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Accertamento da studi di settore: la CTR Puglia interviene sul tema dello scostamento minimo che determina la “grave incongruenza”

Per procedere ad un accertamento basato sugli studi di settore, come è noto, lo scostamento tra i ricavi dichiarati e quelli fondatamente desumibili dagli studi deve rappresentare una “grave incongruenza”, secondo le indicazioni dell’art. 62 bis del D.L. n. 331/1993. Dalla citata disposizione, dunque, si ricava, per conseguenza logica, che nell’avviso di accertamento, oltre ai…

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Redditometro: assist del Garante della Privacy per la difesa del contribuente

La difesa dal redditometro ha trovato un assist importante e, forse, inaspettato. Riprendendo il condivisibile ” Inno al Garante per la protezione dei dati personali” riportato su Ecnews del 22 novembre, si rende utile qualche altra considerazione sul tema. Il documento n. 2765110 reso dall’Autorità posto a tutela della Privacy offre non pochi spunti, anche…

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Piccoli scostamenti e significatività della contestazione

  Dopo la diffusione delle conclusioni del Garante della Privacy in tema di redditometro, credo sia corretto svolgere una riflessione più ampia in merito alle metodologie di accertamento pseudo – automatizzate ed alla opportunità di micro accertamenti. Sia ben chiaro, non mi voglio assolutamente accostare alla pericolosa tematica della evasione di sopravvivenza, che lascio volentieri…

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Inno al garante per la protezione dei dati personali

  Ieri si è conclusa, con l’emanazione del documento web n. 2765110, l’analisi del Garante per la protezione dei dati personali sui documenti e sulle procedure predisposte dall’Agenzia delle entrate per l’avvio degli accertamenti da nuovo redditometro. Il risultato potrebbe essere rappresentato simpaticamente con una ola dei contribuenti, in quanto demolisce in modo sostanziale le…

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La dichiarazione “bianca” è validamente presentata

E’ ormai noto che la dichiarazione dei redditi si ritiene comunque valida anche se presentata oltre la scadenza canonica del 30 settembre, purché il ritardo non ecceda i 90 giorni. Per il 2013, la soglia è da individuarsi nella data del 30 dicembre, poiché il giorno 29 (scadenza effettiva) cade di domenica. Talvolta accade, però,…

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