ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO
Il Fisco non può contestare la strategia commerciale dell’impresa
Nel dichiarare la non inerenza delle operazioni manifestamente antieconomiche che determinano costi del tutto sproporzionati rispetto ai ricavi dell’impresa, l’attività accertativa dell’Amministrazione finanziaria non può spingersi sino ad operare valutazioni di strategia commerciale riservate all’imprenditore. È questo il principio sancito dalla Corte di Cassazione con sentenza n. 21405 del 15 settembre 2017. La vicenda trae…
Continua a leggere...La validità della notifica via pec degli atti nel processo tributario
Nel processo tributario la notifica degli atti processuali a mezzo pec è disciplinata dall’articolo 16-bis del D.Lgs. 546/1992, introdotto dal D.Lgs. 156/2015, che prevede espressamente che: “le notificazioni tra le parti e i depositi presso le competenti Commissioni Tributarie possono avvenire in via telematica secondo le disposizioni contenute nel decreto del Ministero dell’Economia e delle…
Continua a leggere...I motivi di revocazione
La revocazione è un mezzo di impugnazione straordinario a critica vincolata, in quanto è esperibile avverso le sentenze pronunciate in grado d’appello o in unico grado soltanto per i motivi tassativamente indicati nell’articolo 395 c.p.c.. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Dottryna, nella sezione “Contenzioso”, una apposita Scheda…
Continua a leggere...Errori dichiarativi e impugnazione della cartella
L’annoso tema del pagamento dell’Irap da parte dei lavoratori autonomi continua a formare oggetto di dibattito giurisprudenziale. In recente pronuncia, la Corte di Cassazione ha affrontato la specifica questione della possibilità di contestare in sede giudiziale l’errata esposizione in dichiarazione di un debito Irap da parte di una giovane avvocatessa per la quale, tuttavia, non…
Continua a leggere...Definizione liti pendenti: calcolo versamenti e compilazione domanda
L’articolo 11 del D.L. 50/2017 (c.d. “Manovra correttiva”) ha introdotto la possibilità di definire le controversie tributarie “pendenti” il cui ricorso sia stato notificato alla controparte entro il 24 aprile 2017 e per le quali alla data di presentazione della domanda il processo non si sia concluso con pronuncia “definitiva”. Al fine di approfondire gli…
Continua a leggere...Le nullità devono essere eccepite tempestivamente
In tema di contenzioso tributario, ai sensi dell’articolo 157, comma 2, c.p.c., applicabile anche al giudizio tributario in virtù del rinvio di cui all’articolo 1, comma 2 del D.Lgs. 546/1992, affinché sussista l’obbligo del giudice di esaminare l’eccezione di nullità relativa di un atto processuale è necessario che la deduzione della medesima avvenga nella prima…
Continua a leggere...Omesso versamento di ritenute: il ruolo delle certificazioni
L’articolo 10-bis del D.Lgs. 74/2000 (rubricato omesso versamento di ritenute dovute o certificate) sanziona – ai fini penali tributari – con la reclusione da sei mesi a due anni chiunque non versa entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione annuale di sostituto di imposta ritenute dovute sulla base della stessa dichiarazione o risultanti…
Continua a leggere...Contenuto e perfezionamento dell’accordo di mediazione
Nell’ambito del contenzioso tributario, l’istituto del reclamo/mediazione rappresenta uno strumento deflattivo finalizzato a consentire un esame preventivo della fondatezza dei motivi di ricorso e della legittimità della pretesa tributaria, nonché una verifica circa la possibilità di evitare, anche mediante il raggiungimento di un accordo di mediazione, che la controversia prosegua innanzi al giudice. In particolare,…
Continua a leggere...L’invito al pagamento è atto impugnabile autonomamente
In tema di accertamento tributario, l’invito al pagamento, nonostante non figuri nell’elenco di cui all’articolo 19 del D.Lgs. 546/1992, costituisce atto impugnabile, in ossequio all’interpretazione estensiva della richiamata norma, affermata dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione che hanno confermato l’opponibilità dinanzi al giudice tributario di tutti gli atti adottati dall’ente impositore che portino comunque…
Continua a leggere...Consolidato fiscale: accertamento e scomputo delle perdite
Nel caso di accertamento che coinvolga società che hanno aderito al regime di consolidato fiscale di cui agli articoli da 117 a 129 Tuir, la possibilità di utilizzare le perdite fiscali disponibili in diminuzione dei maggiori imponibili accertati, passa attraverso la presentazione del Modello IPEC e, in alcuni casi, anche del Modello IPEA. Ai sensi…
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