ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO

Criptovalute: tassazione e rivalutazione modificate dalla Legge di bilancio 2025

La L. 207/2024 (c.d. Legge di bilancio 2025), pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 305 del 31.12.2024 e in vigore dall’1.1.2025, ha introdotto rilevanti novità in materia di tassazione e rivalutazione delle cripovalute. Si rammenta che la regolamentazione fiscale delle criptovalute è stata introdotta soltanto nel 2022, con applicazione a partire dall’anno fiscale 2023, quando il…

Continua a leggere...

Avvisi bonari: dall’1.1.2025 entro 60 giorni difesa o pagamento

A partire dallo scorso 1.1.2025, passa da 30 a 60 giorni, il termine di difesa o pagamento per le somme dovute a seguito di comunicazione degli avvisi bonari derivanti da controlli automatizzati e formali. Questa modifica è stata introdotta dall’articolo 3, D.Lgs. 108/2024, che ha modificato gli articoli 2, 3 e 3-bis D.Lgs. 462/1997. Nello…

Continua a leggere...

Tax Control Framework: requisiti dei professionisti abilitati alla certificazione

L’adozione di un sistema di rilevazione, gestione e controllo del rischio fiscale (c.d. Tax Control Framework) permette l’adesione al regime di adempimento collaborativo, istituto introdotto dal D.Lgs. 128/2015 e, recentemente, modificato dal D.Lgs. 221/2023. Quest’ultima riforma può considerarsi ormai operativa attesa l’emanazione sia del decreto attuativo n. 212 del 12.11.2024, in vigore dal prossimo 18.1.2025,…

Continua a leggere...

Lo jus superveniens dell’efficacia delle sentenze penali nel processo tributario al test della Cassazione

Il D.Lgs. 87/2024, di recente pubblicazione, che ha operato l’attesa revisione del sistema sanzionatorio, ai sensi dell’articolo 20, L. 111/2023 (legge delega di riforma fiscale), le cui disposizioni penali si applicano alle violazioni commesse a partire dallo scorso 29.6.2024, è intervenuto, fra l’altro, sull’efficacia delle sentenze penali nel processo tributario. La ratio della riforma, evincibile…

Continua a leggere...

Il potere di sospensione degli effetti dell’atto: tra amministrativa, legale e giudiziale

Dallo scorso 18.1.2024 (data di entrata in vigore del D.Lgs. 219/2023) è stato abrogato integralmente l’articolo 2-quater, D.L. 564/1994; norma che riconosceva – al comma 1 bis – anche il potere di disporre la sospensione degli effetti dell’atto che appariva illegittimo o infondato. In caso di pendenza del giudizio, la sospensione degli effetti dell’atto cessava…

Continua a leggere...

Omesso versamento delle imposte: non punibile l’imprenditore in crisi finanziaria

Nel corso di un’ordinaria attività di controllo fiscale, possono essere disvelate perniciose pratiche evasive, attuate con il precipuo scopo di ottenere un indebito risparmio d’imposta. Ad esempio, come chiarito dal Manuale in materia di contrasto all’evasione e alle frodi fiscali, circolare n. 1/2018 del Comando Generale della Guardia di Finanza volume I – parte I…

Continua a leggere...

Adempimento collaborativo: pubblicato il modello di adesione al regime

La gestione del rischio fiscale sta assumendo un ruolo sempre più importante nella governance aziendale, in quanto le conseguenze patrimoniali e reputazionali delle violazioni tributarie possono essere notevoli. Al fine di governare il rischio di operare in violazione di norme fiscali (o in contrasto con i principi o con le finalità dell’ordinamento tributario), i contribuenti…

Continua a leggere...

L’omesso versamento Iva neutralizzato dai mancati pagamenti da parte della PA

La riforma del D.Lgs. 74/2000, disposta in attuazione dell’articolo 20, L. 111/2023, impegnava il Governo a osservare una serie di princìpi e criteri direttivi specifici per la revisione del sistema sanzionatorio, fra cui quello di dare specifico rilievo all’eventuale sopraggiunta impossibilità, per il contribuente, di fare fronte al pagamento del tributo per motivi a lui…

Continua a leggere...

La nuova procedura di sottoscrizione dei pvc

L’articolo 60-ter, introdotto dal D.Lgs. 13/2024, con una affermazione di principio, al comma 1, prevede che tutti gli atti, i provvedimenti, gli avvisi e le comunicazioni, compresi quelli che per legge devono essere notificati, possono essere inviati direttamente dal competente ufficio, con le modalità previste dal regolamento di cui al D.P.R. 68/2005, anche in deroga…

Continua a leggere...

L’accertamento definitivo della società preclude il diritto di contestazione del socio

La Corte di cassazione, con l’ordinanza n 30568/2024, consolida il suo orientamento preclusivo in ordine al diritto del socio a contestare la legittimità dell’accertamento divenuto definitivo nei confronti della società partecipata. Nella citata ordinanza è testualmente riportato: “Per consolidata giurisprudenza di legittimità, qualora nei riguardi di una società di capitali a ristretta base partecipativa sia…

Continua a leggere...