ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO
Omessa dichiarazione contributiva: reato a prescindere dalla retribuzione
Con la sentenza n. 56077 dello scorso 15/12/2017, la Cassazione ha statuito che il “presupposto” del reato di omessa presentazione di dichiarazioni contributive da parte del datore di lavoro (di cui all’articolo 37 della L. 689/1981) è da ricercarsi nel rapporto di lavoro da cui deriva l’obbligo contributivo e non nell’effettiva corresponsione della retribuzione ai…
Continua a leggere...La sanatoria per le attività estere dei lavoratori
Il collegato fiscale alla legge di Bilancio 2018 (articolo 5-septies, D.L. 148/2017) ha introdotto una nuova sanatoria per i capitali non dichiarati detenuti all’estero, limitata tuttavia ai lavoratori già residenti all’estero e poi rientrati in Italia e ai frontalieri. In particolare, è previsto che le attività depositate e le somme detenute su conti correnti e…
Continua a leggere...La giurisdizione sul contributo unificato e la sua debenza
A quindici anni dalla sua introduzione, il contributo unificato ha trasformato il sistema impositivo correlato ai procedimenti giurisdizionali. Ultima giurisdizione in cui esso è stato introdotto è proprio quella tributaria in cui ha fatto ingresso solo con l’articolo 37, L. 111/2011. Non sono mancati, tuttavia, i problemi legati all’inquadramento della sua natura, infatti, fu la…
Continua a leggere...Revirement della Cassazione sulla produzione di documenti nuovi in appello
La Corte di Cassazione, con la recentissima sentenza del 9 novembre 2017, n. 26522, ha mutato il proprio consolidato orientamento circa l’ammissibilità della produzione di documenti nuovi nel giudizio di appello (introdotto a seguito di impugnazione della sentenza che decide sulla opposizione a cartella di pagamento relativa a crediti di natura non tributaria), nell’ipotesi in…
Continua a leggere...La nozione di abuso del diritto – II° parte
Il Governo con il D.Lgs. 128/2015 (approvato in attuazione della delega contenuta nella Legge 23/2014) ha proceduto alla revisione delle vigenti disposizioni antielusive (ex articolo 37-bis del D.P.R. 600/1973) e con il nuovo articolo 10-bis della L. 212/2000 ha introdotto una clausola generale in materia di abuso del diritto. Al fine di approfondire i diversi…
Continua a leggere...L’accertamento con la cassa in rosso
Con l’ordinanza n. 25289 del 25.10.2017 la Corte di Cassazione ha sancito il principio secondo cui il conto cassa rientra tra le scritture contabili, ancorché non obbligatorie, astrattamente idonee ad essere utilizzate dall’Ufficio, ai fini dell’accertamento, quale documento dell’impresa e, pertanto, un eventuale saldo negativo può fondare legittimamente l’accertamento in rettifica con metodo induttivo, facendo…
Continua a leggere...La nozione di abuso del diritto – I° parte
Il Governo con il D.Lgs. 128/2015 (approvato in attuazione della delega contenuta nella Legge 23/2014) ha proceduto alla revisione delle vigenti disposizioni antielusive (ex articolo 37-bis del D.P.R. 600/1973) e con il nuovo articolo 10-bis della L. 212/2000 ha introdotto una clausola generale in materia di abuso del diritto. Al fine di approfondire i diversi…
Continua a leggere...Definizione agevolata delle sanzioni in mancanza dell’avviso bonario?
Ai sensi dell’articolo 36-bis del D.P.R. 600/1973, l’Amministrazione finanziaria, avvalendosi di particolari procedure automatizzate, può procedere, entro l’inizio del periodo di presentazione delle dichiarazioni relative all’anno successivo, alla liquidazione delle imposte, dei contributi e dei premi dovuti, nonché dei rimborsi spettanti in base alle dichiarazioni presentate dai contribuenti e dai sostituti d’imposta. Tale forma di…
Continua a leggere...La validità della notifica di più atti con una sola raccomandata
Chi vuole far valere un diritto in giudizio deve provare i fatti che ne costituiscono il fondamento, ai sensi dell’articolo 2697, comma 1, cod. civ.. Tale principio trova applicazione anche nel caso in cui l’Ente Impositore abbia notificato al contribuente più avvisi con un’unica raccomandata e il resistente abbia eccepito la mancata notificazione di una…
Continua a leggere...Ancora sul principio di inerenza
Proseguendo nella disamina di recenti orientamenti in materia di inerenza ai fini della determinazione del reddito di impresa, vengono in evidenza ulteriori pronunce, sicuramente molto interessanti anche dal punto di vista pratico. La sentenza della Cassazione n. 12532 del 2015 si occupa della deducibilità di spese relative alla realizzazione di una superficie da adibire ad…
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