ACCERTAMENTO E CONTENZIOSO

Inammissibili i motivi di ricorso per cassazione “non chiari”

Il ricorso per cassazione è un mezzo d’impugnazione “a critica vincolata”, in quanto le censure esperibili possono rientrare solamente nelle “tassative” ipotesi previste dall’articolo 360, comma 1, c.p.c.. In particolare, i motivi di impugnazione, specificatamente elencati ai numeri da 1 a 5 del predetto comma 1, sono i seguenti: motivi attinenti alla giurisdizione; violazione delle…

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Indagini bancarie: accertamenti estesi ai conti dei familiari

Come noto, nel peculiare settore degli accertamenti bancari, l’articolo 32, comma 1, n. 2), D.P.R. 600/1973 prevede che gli uffici delle imposte possono invitare i contribuenti, indicandone il motivo, a comparire di persona o per mezzo di rappresentanti per fornire dati e notizie rilevanti ai  fini  dell’accertamento  nei  loro  confronti,  anche  relativamente  ai rapporti ed…

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Un lieve ritardo nel pagamento della rata non è sanzionabile

L’articolo 15 ter D.P.R. 602/1973 disciplina gli inadempimenti nei pagamenti delle somme dovute a seguito dell’attività di controllo dell’Agenzia delle Entrate. Nello specifico, in caso di rateazione ai sensi dell’articolo 3 bis D.Lgs 462/1997, il mancato pagamento della prima rata entro il termine di trenta giorni dal ricevimento della comunicazione, ovvero di una delle rate…

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Accertamento analitico-induttivo

L’articolo 39, comma 1, lettera d) del D.P.R. 600/1973 individua un metodo di accertamento cd. analitico-induttivo (o anche analitico-presuntivo) che consente all’ufficio di muovere dai dati analitici indicati nella contabilità del contribuente per giungere, attraverso l’utilizzo di presunzioni gravi, precise e concordanti, alla determinazione di attività non dichiarate o al disconoscimento di passività dichiarate, prescindendo…

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Accertamento presuntivo nullo se manca il fatto noto

Recentemente, con l’ordinanza n. 18627 del 13.07.2018, la Suprema Corte di Cassazione ha ribadito che l’accertamento “analitico-induttivo” previsto dall’articolo 39, comma 1, lett. d), D.P.R. 600/1973 e dall’articolo 54 D.P.R. 633/1972 (detto comunemente “accertamento presuntivo”) è da ritenersi nullo qualora l’ufficio non fondi la propria presunzione su un “fatto noto”. Si rammenta, infatti, che ai…

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Utili in nero imputabili solo ai soci al 31 dicembre

Nelle società di persone il diritto agli utili matura solo con l’approvazione del rendiconto, pertanto, anche il maggior reddito accertato alla società non può essere contestato “per trasparenza” in capo al socio receduto nel corso dell’anno. Ciò vale altresì quando la società accertata è una società di capitali a ristretta base partecipativa e l’utile extra…

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L’evasione dell’Irap non rileva sul piano penale

La Suprema Corte, in più interventi, ha contribuito a far chiarezza sul campo di applicazione della disciplina penal tributaria soffermandosi sul concetto di imposta elaborato dal Legislatore nel D.Lgs. 74/2000. Le pronunce succedutesi nel tempo poggiano sul tenore letterale delle norme contenute nel decreto, le quali, richiamando espressamente le violazioni concernenti “le imposte sul reddito…

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Reati tributari e rapporti con il sequestro e la confisca

L’articolo 12 bis, comma 1, D.Lgs. 74/2000, prevede espressamente che “nel caso di condanna o di applicazione della pena su richiesta delle parti a norma dell’art. 444 c.p.p, per uno dei delitti previsti dal presente decreto, è sempre ordinata la confisca dei beni che ne costituiscono il profitto o il prezzo, salvo che appartengano a…

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Evasione fiscale

L’evasione fiscale determina una riduzione del carico tributario attraverso un comportamento illegittimo del contribuente, il quale, a tal fine, pone in essere condotte finalizzate alla violazione di norme tributarie (es. occultando proventi o deducendo costi fittizi). Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Evolution, nella sezione “Accertamento”, una apposita…

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Sull’efficacia delle nuove risposte agli interpelli pubblicate

Come noto, dallo scorso 1° settembre l’Agenzia delle entrate sta pubblicando sul proprio sito internet le risposte alle istanze di interpello. Queste risposte rappresentano sicuramente un interessante spunto per gli studi del Professionista, consentendo di approfondire alcune questioni grazie al confronto con il parere espresso dall’Amministrazione finanziaria, ma possono essere acriticamente recepite dal contribuente ai…

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