ISTITUTI DEFLATTIVI

Il ravvedimento delle violazioni da monitoraggio fiscale

La Fondazione Nazionale dei Commercialisti, con la circolare del 15 luglio 2015, ha esaminato l’innovato istituto del ravvedimento operoso con riferimento alle violazioni relative agli obblighi di monitoraggio fiscale. In particolare, il contributo ha indagato se tali violazioni siano o meno riconducibili tra quelle relative ai tributi amministrati dall’Agenzia delle Entrate potendo quindi accedere alle…

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Collaborazione poco “volontaria” per i delegati

La C.M. 27/E/2015 ha chiarito che i delegati sui conti esteri sono tenuti alla presentazione dell’istanza di collaborazione volontaria anche qualora la delega sia di fatto rimasta inutilizzata (c.d. “procuratori passivi”). Ciò perché la compilazione dell’RW è dovuta per la semplice potenziale disponibilità delle somme connessa con la detenzione delle stesse, a prescindere quindi dall’effettivo…

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Bivio interposizione-esterovestizione nella voluntary

Nell’analisi delle posizioni interessate alla voluntary disclosure spesso ci si trova dinanzi al rompicapo della qualificazione del soggetto estero, tramite cui sono detenuti gli investimenti da regolarizzare, che talvolta può rappresentare un mero veicolo interposto e in altri casi un soggetto realmente operativo seppur con il rischio di essere qualificato come soggetto “esterovestito”. La C.M….

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Voluntary, prelievi a elevato rischio delazione

La circolare n. 27/E del 2015 non ha affatto entusiasmato gli operatori impegnati nella procedura di voluntary disclosure, i quali attendevano chiarimenti fondamentali per sbloccare alcune posizioni. Nel coacervo dei quesiti proposti, però, è giunta una risposta di estrema pericolosità, destinata ad ingarbugliare in maniera elevata le procedure avviate. Di sicuro la domanda posta non…

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Rebus cassette di sicurezza nella voluntary

Uno dei temi più delicati nell’ambito della procedura di collaborazione volontaria è quello relativo alla regolarizzazione del contante detenuto, solitamente, dal contribuente in cassette di sicurezza estere o italiane, quale frutto di evasione fiscale nel corso di svariati anni. Il problema, strettamente connesso con quello delle giustificazioni dei prelievi, non è di facile soluzione, anche…

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Voluntary: nuovi chiarimenti

Sanzioni ridotte per chi fa il rimpatrio fisico o giuridico purchè il contribuente ne dia tempestiva informazione al competente ufficio dell’Agenzia delle Entrate prima dell’emissione degli atti di liquidazione delle imposte dovute. Lo chiarisce la Direzione Regionale del Piemonte con un documento prodotto dalla Commissione di lavoro per la gestione delle tematiche inerenti la procedura…

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Dubbi sulla voluntary di immobili in Paesi BL con accordo

In un recente intervento avevamo dato conto dell’orientamento espresso dal Documento di studio 1/2015 dell’ODCEC di Milano sulla voluntary disclosure, in merito alla regolarizzazione degli immobili situati in Paesi Black list con accordo. In particolare, avevamo evidenziato come, in modo del tutto condivisibile, i commercialisti milanesi avessero concluso per l’applicazione a tale fattispecie dei termini ordinari…

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La circolare dell’Ordine di Milano sulla Voluntary

È stato pubblicato ieri sul sito dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Milano un articolato documento di studio in materia di collaborazione volontaria. Lo studio, predisposto su iniziativa del gruppo di studio sulla voluntary disclosure dell’ODCEC di Milano in collaborazione con la Fondazione Nazionale dei Commercialisti, è suddiviso in diciotto temi di interesse,…

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I chiarimenti della circolare 23/E sul ravvedimento operoso

Con la circolare 23/E di ieri l’Agenzia analizza la disciplina del ravvedimento operoso, così come modificata dalla legge di stabilità per il 2015, fornendo due chiarimenti di un certo interesse. La prima è relativa all’ambito di applicazione della lettera b-quater) del comma 1 dell’articolo 13 del decreto legislativo 472/1997, che stabilisce che la sanzione è…

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Voluntary disclosure: chiarimenti su invio istanza

L’Agenzia delle Entrate con provvedimento del 3 giugno 2015 ha dettato specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati relativi al modello per l’istanza di Collaborazione volontaria, ai sensi dell’art. 1, legge 15 dicembre 2014, n. 186, e per la richiesta di protocollazione della documentazione inviata a corredo. Il provvedimento, pubblicato sul sito ufficiale dell’Agenzia…

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