ISTITUTI DEFLATTIVI
L’attività di compliance dell’Agenzia continua
L’Agenzia delle entrate, con la circolare 42/E/2016, ha reso noto che l’attività di promozione della compliance sta proseguendo anche nell’anno 2016. In particolare, al fine di stimolare l’assolvimento spontaneo degli obblighi tributari e favorire l’emersione spontanea delle basi imponibili, nel presente anno sono state inviate circa 266.000 comunicazioni, riguardanti diverse tipologie reddituali, quali: redditi da…
Continua a leggere...Ravvedimento operoso in più tranches
La recente circolare dell’Agenzia delle Entrate 42/E/2016 offre un importante spunto per approfondire il tema del ravvedimento “parziale” del quantum dovuto: il ravvedimento frazionato delle violazioni con “contestuale” versamento, oltre al tributo, della sanzione e degli interessi legali nei termini normativamente previsti. Già con la risoluzione 67/E/2011 l’Amministrazione finanziaria aveva avuto modo di chiarire che…
Continua a leggere...L’Agenzia “inciampa” sulla dichiarazione tardiva
La dichiarazione tardiva è soggetta alla sanzione di 250 euro superiore, quindi, a quella base di 150 euro prevista per l’ipotesi di dichiarazione omessa – senza imposte dovute – inviata entro il termine di presentazione della dichiarazione successiva. È una delle precisazioni contenute nella circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 42/E di ieri, secondo cui, paradossalmente,…
Continua a leggere...Controlli del centro operativo: adesione “fai da te”
Il sistema tributario italiano è senza dubbio bizzarro, come bizzarri sono tutti i relativi protagonisti, ossia legislatore, contribuenti, consulenti, funzionari e giudici tributari. Sia sufficiente considerare la particolarità degli eventi collegati ad ogni singola disposizione. A livello interpretativo si esprime il soggetto (Agenzia delle Entrate), che poi effettua i controlli (e dunque qualche dubbio potrebbe…
Continua a leggere...L’interpello non risolve il rebus dell’autonoma organizzazione
Con la risoluzione n. 82/E di ieri, l’Agenzia delle Entrate si è occupata della vexata quaestio delle condizioni che determinano la sussistenza dell’autonoma organizzazione per i professionisti e conseguentemente il loro assoggettamento all’Irap. L’interpello che ha innescato il documento di prassi è stato presentato da un medico che opera in regime di convenzione con il…
Continua a leggere...Il ravvedimento per mancata presentazione dell’F24 a zero
I crediti che risultano dalle dichiarazioni fiscali possono essere utilizzati per compensare debiti fiscali e contributivi dal giorno successivo a quello di chiusura del periodo di imposta per cui deve essere presentata la dichiarazione da cui risultano i suddetti crediti. In linea generale, i contribuenti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare possono utilizzare i…
Continua a leggere...In arrivo nuove comunicazioni di anomalie
In arrivo nuove comunicazioni di anomalie per informare i cittadini di possibili errori in relazione ai redditi dichiarati per il 2012 e consentire loro di regolarizzare eventuali violazioni in tempi rapidi beneficiando così della riduzione delle sanzioni da ravvedimento. I destinatari sono i contribuenti persone fisiche sia privati che titolari di partita Iva. Lo ha…
Continua a leggere...L’interpello sui nuovi investimenti
La circolare n. 25/E/2016 dell’Agenzia delle entrate ha fornito utili indicazioni ai fini della corretta gestione del nuovo interpello sui nuovi investimenti le cui istanze si considerano ammissibili a decorrere dal 20 maggio scorso. L’istituto è stato introdotto dall’articolo 2 del D.Lgs. 147/2015 e prevede la possibilità, per coloro che intendono effettuare il Italia rilevanti…
Continua a leggere...Voluntary “fonte” per i futuri controlli
La procedura di collaborazione volontaria attualmente in fase di liquidazione rappresenterà un importante trampolino di lancio per la prossima attività di controllo dell’Amministrazione finanziaria. Lo evidenzia la circolare n. 16 del 2016, che sottolinea la necessità, da parte dei funzionari incaricati, di effettuare un’attività di raccolta digitale dei principali dati e delle informazioni contenuti nelle…
Continua a leggere...Voluntary disclosure: prelievi e dividendi in chiaroscuro
In attesa che le anticipazioni sulla imminente riapertura della voluntary disclosure trovino conferma ufficiale, è possibile stilare un primo bilancio, seppur parziale, sulle procedure definite o in corso con gli Uffici. La sensazione è che nella seconda parte dell’anno, tenuto conto che gli atti dovranno essere notificati entro la fine di quest’anno, vi sarà una…
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