CONTENZIOSO

In Umbria e in Toscana arriva il processo tributario telematico

A decorrere dal 1° dicembre diventerà operativo il processo tributario telematico in Umbria e Toscana: un altro passo verso la dematerializzazione con conseguenze in termini di risparmio di denaro e di tempo, nonché di reciproca interazione tra le parti processuali e il rapporto con le segreterie delle Commissioni tributarie. Infatti, dopo una prima fase sperimentale…

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Nullità degli avvisi di accertamento per mancata allegazione del pvc

Anche se in maniera non prevalente, continua a manifestarsi, nella giurisprudenza di merito, un orientamento secondo il quale sono illegittimi gli avvisi di accertamento che, pur rinviando alle argomentazioni ed ai risultati riportati in un processo verbale di constatazione (PVC), non lo contengono in allegato. Pare quindi opportuno continuare a coltivare, in contenzioso, una tale…

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Inesistenza della notificazione effettuata direttamente da Equitalia

La Commissione Tributaria Regionale di Bologna, con la sentenza n. 2005 del 12 ottobre 2015, si è pronunciata sulla dibattuta questione riguardante la notificazione eseguita direttamente dall’Agente della riscossione, senza avvalersi di quei soggetti espressamente richiamati dalla legge. La vicenda in commento trae origine dall’impugnazione di una cartella di pagamento con cui la società ricorrente…

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Il vizio di sottoscrizione dell’atto non è eccepibile in Cassazione

La Corte di Cassazione, con la recente ordinanza n. 21307 del 20 ottobre 2015, cassa con rinvio la sentenza di merito sottoposta al vaglio di legittimità, pronunciandosi incidenter tantum sull’eccezione concernente il difetto di sottoscrizione dell’atto impositivo, formulata dalla parte contribuente con memorie depositate ex articolo 378 cod.proc.civ. entro il termine di cinque giorni antecedenti…

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La Cassazione interviene sugli atti firmati da dirigenti decaduti

La Corte di Cassazione con tre sentenze depositate in data 09.11.2015 (la n. 22800, 22803 e 22810) è intervenuta sulla questione della sorte degli atti tributari sottoscritti da funzionari la cui qualifica dirigenziale sia risultata conseguita illegittimamente in relazione alla sentenza della Corte Costituzionale n. 37/15, che aveva dichiarato l’illegittimità costituzionale di una serie di…

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L’iscrizione dell’ipoteca è nulla senza la preventiva comunicazione

Con la sentenza n. 20352 del 09.10.2015 la Corte di Cassazione – Sezione Tributaria, chiamata a pronunciarsi in tema di iscrizione ipotecaria su beni immobili, ha statuito che l’Amministrazione finanziaria, prima di effettuare detta iscrizione, è tenuta necessariamente a comunicare al contribuente che procederà in tal senso, concedendo al medesimo un termine per presentare osservazioni…

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Limiti al potere sostitutivo del giudice sui profili del redditometro

Lo scorso 21 ottobre la CTP di Udine ha depositato la sentenza n. 334/03/2015 in cui è stato sollevato nuovamente il tema della possibilità di applicazione retroattiva dei nuovi parametri del redditometro. La decisione dei giudici friulani offre interessanti spunti di riflessione anche in merito ai limiti imposti al giudice tributario con particolare riferimento al…

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La cartella non motivata va impugnata entro venti giorni

Il ricorrente che vuole far valere il vizio di motivazione della cartella esattoriale deve proporre opposizione agli atti esecutivi entro il termine di venti giorni dalla notifica della cartella, ai sensi dell’art.617, co.1. c.p.c.. Tale principio è stato stabilito dalla Corte di Cassazione con la sentenza n.21080/15. Nello specifico la Suprema Corte si è occupata…

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È valida la notifica presso l’abitazione estera del contribuente

Com’è noto, l’articolo 60 del d.P.R. n.600/73 prevede che gli avvisi di accertamento e gli altri atti tributari devono essere notificati al contribuente secondo le regole stabilite dagli artt.137 e seguenti c.p.c. con alcune peculiarità; la lettera c) della predetta norma dispone espressamente che “salvo il caso di consegna dell’atto o dell’avviso in mani proprie, la…

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Conseguenze della mancata impugnazione del diniego di rimborso

In caso di presentazione di istanza di rimborso nei cui confronti l’Amministrazione abbia espressamente pronunciato un provvedimento di diniego alla restituzione del tributo, la mancata impugnazione nei sessanta giorni previsti dalla legge, determina la cristallizzazione del rapporto tra Erario e contribuente. In tal senso si è pronunciata la Corte di Cassazione con la sent. n….

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