CONTENZIOSO
L’onere probatorio nel processo tributario
Con la sentenza n. 955 emessa il 20 gennaio 2016, la Corte di Cassazione si è pronunciata in tema di onere della prova, statuendo che, anche nel processo tributario, vige la regola generale prevista dall’art. 2697 cod. civ., secondo cui l’Amministrazione finanziaria che vanta un credito nei confronti del privato è tenuta a fornire la…
Continua a leggere...Accertamento fiscale e prove atipiche
Con la sentenza n. 403 del 13 gennaio 2016 la Corte di Cassazione, Sezione Quinta Civile, si è occupata della questione afferente le rettifiche relative all’imposta sul valore aggiunto effettuate sulla base di elementi probatori costituiti da dichiarazioni autoaccusatorie dell’ex amministratrice della società interessata e da copiosa documentazione extracontabile dalla quale, secondo la Corte di…
Continua a leggere...Il condono clemenziale è subordinato all’integrale pagamento
Con la recente sentenza n. 417 del 13 gennaio 2016 la Corte di Cassazione ha statuito che la fattispecie di condono previsto dall’art. 9-bis della L. n.289/02 costituisce una forma di condono clemenziale e non premiale e che, di conseguenza, è condizionato dall’integrale e tempestivo pagamento di quanto dovuto; il pagamento rateale determina, quindi, la…
Continua a leggere...La natura della comunicazione di revoca dell’incentivo fiscale
Con la sentenza n. 560/2016, la Corte di Cassazione si è pronunciata sulle modalità di recupero del credito d’imposta ottenuto grazie all’incentivo fiscale previsto ai sensi dell’art.4, L. n.449/97 soffermandosi, in particolare, sulla natura del provvedimento di revoca del beneficio quale presupposto per l’emissione dell’atto di recupero. La normativa testé richiamata prevede la possibilità per…
Continua a leggere...Le spese di giudizio seguono la soccombenza
Con la circolare n. 38/E/2015, l’Agenzia delle entrate ha fornito i primi chiarimenti sulle novità introdotte dal D.L. 156/2015 di riforma del processo tributario, che hanno trovato applicazione per i giudizi pendenti alla data del 1° gennaio 2016. Le nuove norme processuali, infatti, operano – in linea generale – in relazione a tutti i giudizi…
Continua a leggere...La Cassazione ribadisce la producibilità di nuovi documenti in appello
Nonostante l’approccio della giurisprudenza in materia di producibilità di nuovi documenti in appello – che riflette il dettato normativo dell’art. 58 del D.lgs. n.546/92 –, l’Agenzia delle entrate persiste nel formulare la contestazione di inammissibilità delle produzioni effettuate per la prima volta in appello dal contribuente stimolando la giurisprudenza di legittimità nella reiterazione di un…
Continua a leggere...Redditometro e efficacia espansiva del giudicato esterno
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 943/2016 depositata in data 20.01.2016 ha affermato che la sentenza con la quale il giudice annulla l’accertamento basato sul redditometro perché ritiene valide le giustificazioni del contribuente per una annualità ha valore di giudicato esterno per le altre annualità. La Corte ha, quindi, accolto il ricorso di…
Continua a leggere...Solo l’avviso di ricevimento attesta l’avvenuta notifica
Con la recente sentenza n. 26108 depositata in data 30.12.2015, la Corte di Cassazione è tornata ad occuparsi del tema relativo all’inammissibilità del ricorso per la mancata produzione in giudizio dell’avviso di ricevimento dell’atto notificato nel caso in cui la parte destinataria sia rimasta contumace. In particolare, nel caso in esame la Suprema Corte ha…
Continua a leggere...La circolare 38/E/2015: la sospensione del processo
Con il presente contributo prosegue l’esame del contenuto della circolare dell’Agenzia delle entrate n. 38/E/2015 con particolare riferimento al tema della sospensione del processo tributario, disciplinata dall’art.39 del D.Lgs. n.546/92, nella versione entrata in vigore dal 1 gennaio 2016. La disposizione in esame, nella sua precedente formulazione, prevedeva la sospensione necessaria del processo in caso…
Continua a leggere...Le ultime pronunce sui dirigenti decaduti
La Corte di Cassazione con le tre sentenze depositate in data 09 novembre 2015 (la n. 22800, 22803 e 22810) è intervenuta per la prima volta sulla problematica della validità degli accertamenti sottoscritti da “dirigenti decaduti”, sostenendo che la questione dei dirigenti decaduti e la validità degli atti da essi sottoscritti operano su due piani…
Continua a leggere...- PRECEDENTE
- 1
- 2
- …
- 49
- 50
- 51
- …
- 69
- 70
- SUCCESSIVO
