CONTENZIOSO

Non è valida la notifica a mezzo corriere

L’articolo 4 D.Lgs. 261/1999 prevedeva espressamente che le notifiche di atti giudiziari dovessero essere eseguite, per essere valide, esclusivamente da Poste Italiane, considerato unico “fornitore del servizio universale”. Conseguentemente, tutte le notifiche effettuate tramite raccomandate provenienti da soggetti diversi dalle Poste Italiane erano da considerarsi inesistenti. Sennonché l’articolo 1, comma 57 e 58, della L….

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Ipoteca impugnabile anche in caso di mancata opposizione del preavviso

In tema di contenzioso tributario, la mancata impugnazione di un atto non espressamente indicato dall’articolo 19 D.Lgs. 546/1992 nel termine di sessanta giorni dalla notifica, ancorché esso abbia natura di atto impositivo, non preclude la possibilità di impugnazione dello stesso con l’atto successivo. È questo il principio sancito dalla Corte di Cassazione con ordinanza del…

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Il litisconsorzio necessario tra giurisprudenza e condoni

L’articolo 14 D.Lgs. 546/1992, al primo comma, disciplina le condizioni per le quali il processo instaurato innanzi alle Commissioni Tributarie deve svolgersi necessariamente in presenza di più parti. Nei contenuti la norma appare sostanzialmente simile all’articolo 102 c.p.c. che disciplina l’istituto del litisconsorzio necessario; infatti, in entrambe le norme senza riferirsi in particolare ad alcuna…

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Responsabilità solidale ed estinzione della sanzione principale

Con una recente sentenza, le Sezioni Unite si sono pronunciate in tema di responsabilità solidale in relazione al pagamento di sanzioni amministrative. Posto che la solidarietà prevista dall’articolo 6 della L. 689/1981 (“Se la violazione è commessa dal rappresentante o dal dipendente di una persona giuridica o di un ente privo di personalità giuridica o,…

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Giurisdizione tributaria anche per l’opposizione a precetto

In materia di esecuzione forzata tributaria, sussiste la giurisdizione del giudice tributario nel caso di opposizione avverso l’atto di precetto, che si assume viziato per omessa o invalida notifica della ingiunzione fiscale relativa a crediti tributari. È questo l’interessante principio sancito dalla Corte di Cassazione a Sezioni Unite con sentenza n. 24965 del 23 ottobre…

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Le ipotesi di interruzione del processo tributario

L’articolo 40 D.Lgs. 546/1992 disciplina espressamente le ipotesi di interruzione del processo tributario. La norma prevede che se, dopo la proposizione del ricorso, si verifica: il venir meno, per morte o altre cause, o la perdita della capacità di stare in giudizio di una delle parti, diversa dall’ufficio tributario, o del suo legale rappresentante o…

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Esecuzione della sentenza di annullamento di un atto impositivo

Nell’ambito del processo tributario, la disciplina che regola l’esecuzione della sentenza di accoglimento è stata oggetto di modifiche ad opera del D.Lgs. 156/2015. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Dottryna, nella sezione “Contenzioso”, una apposita Scheda di studio. Il presente contributo analizza, nello specifico, la disciplina dell’esecuzione della…

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Il giudizio di ottemperanza

Il giudizio di ottemperanza può essere proposto dal contribuente in caso di mancata esecuzione della sentenza allorquando si verifichino specifici presupposti. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Dottryna, nella sezione “Contenzioso”, una apposita Scheda di studio. Il presente contributo analizza i criteri per individuare la corretta competenza nella…

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Niente raddoppio dei termini per l’Irap

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 20435 del 25.08.2017, ha confermato l’orientamento già espresso in passato (cfr. Corte di Cassazione, Sez. V, sent. n. 4775/2016) in merito all’inapplicabilità all’Irap della disciplina del raddoppio dei termini di decadenza per la notifica degli accertamenti vigente ratione temporis, ovvero fino al periodo di imposta 2015, in quanto…

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La responsabilità processuale va estesa anche alla fase amministrativa

Con il comma 2 bis dell’articolo 15 D.Lgs. 546/1992, il Legislatore ha espressamente previsto la possibilità per il giudice tributario di procedere alla condanna per lite temeraria (articolo 96, comma 1, c.p.c.), nonché alla condanna, anche d’ufficio, di una somma in via equitativa quando ricorrano comunque i requisiti della mala fede o colpa grave (articolo…

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