CONTENZIOSO

Rapporto tra sentenza penale e processo tributario

In linea generale, alla luce delle novità introdotte dal D.Lgs. 74/2000 e per costante orientamento della giurisprudenza di legittimità, alla pronuncia penale non può essere riconosciuta alcuna autorità di cosa giudicata nel giudizio tributario e il giudice fiscale non può che limitarsi a rilevare l’esistenza di una sentenza definitiva in materia di reati tributari, non…

Continua a leggere...

Rapporto tra sentenza penale e processo tributario

In linea generale, alla luce delle novità introdotte dal D.Lgs. 74/2000 e per costante orientamento della giurisprudenza di legittimità, alla pronuncia penale non può essere riconosciuta alcuna autorità di cosa giudicata nel giudizio tributario e il giudice fiscale non può che limitarsi a rilevare l’esistenza di una sentenza definitiva in materia di reati tributari, non…

Continua a leggere...

Il ricorso sana la nullità della notifica ma non la decadenza

Si è da tempo consolidato l’orientamento della giurisprudenza di legittimità secondo cui la sanatoria della nullità della notificazione prevista dall’articolo 156 c.p.c. è applicabile anche agli avvisi di accertamento tributari, in quanto la loro natura di atti sostanziali non osterebbe all’applicazione di tale norma, la quale, sempre secondo i giudici di legittimità, sarebbe peraltro richiamata…

Continua a leggere...

Il perfezionamento della notifica a mezzo posta

Nel processo tributario, la notifica eseguita in via diretta dall’ufficio fiscale è disciplinata dall’articolo 14 L. 890/1982, così come modificato dall’articolo 20 L. 146/1998. In particolare, tale articolo prevede espressamente che: “la notificazione  degli avvisi e degli altri atti che per legge devono essere notificati al contribuente deve avvenire con l’impiego di plico sigillato e…

Continua a leggere...

Fatture false e ripartizione dell’onere probatorio

In tema di ripartizione dell’onere probatorio nelle contestazioni di fatture per operazioni inesistenti, all’Agenzia delle Entrate spetta la prova, anche in forma presuntiva piuttosto che indiziaria, della circostanza che l’operazione riportata in fattura non è in realtà stata – in tutto o in parte – effettuata; dopodiché l’onere di dimostrare l’effettività dell’operazione – così contestata…

Continua a leggere...

Sì al giudicato favorevole per il condebitore non opponente

In tema di contenzioso tributario, l’annullamento della pretesa impositiva ottenuto dal condebitore opponente esplica i suoi effetti verso tutti i condebitori rimasti processualmente inerti, in quanto tale annullamento colpisce l’unico atto impositivo notificato a tutti i condebitori. È questo il principio statuito dalla Corte di Cassazione con ordinanza 9 febbraio 2018, n. 3204. Nel caso…

Continua a leggere...

Notifica della sentenza e decorrenza del termine di impugnazione

È inidonea a far decorrere il termine breve di impugnazione la notificazione della sentenza eseguita direttamente presso la sede della parte indicata nell’elezione di domicilio, ma a difensore diverso da quello costituito in giudizio. È questo il principio affermato dalla Corte di Cassazione con sentenza 17 gennaio 2018, n. 1047. Il caso affrontato dai Giudici…

Continua a leggere...

Termini per l’impugnazione

Ai sensi del combinato disposto degli articoli 51, comma 1, e 38, comma 3, D.Lgs. 546/1992, nel processo tributario è previsto, come per il processo civile, un doppio termine di impugnazione delle sentenze: un termine breve e un termine lungo. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Evolution, nella…

Continua a leggere...

Responsabilità solidale e litisconsorzio

In tema di imposte di registro, ipotecaria, catastale, sebbene sul piano sostanziale il venditore e l’acquirente siano tenuti in solido, ai sensi dell’articolo 57 D.P.R. 131/1986 e dell’articolo 11 D.Lgs. 347/1990, al pagamento per intero delle imposte di registro, ipotecaria, catastale, in caso di revoca dei benefici per l’acquisto della prima casa, quando la revoca…

Continua a leggere...

La liquidazione delle spese di lite

Nel processo tributario le spese del giudizio sono disciplinate dall’articolo 15 D.Lgs. 546/1992. In particolare il comma 1 del summenzionato articolo prevede espressamente che la parte soccombente sia condannata a rimborsare le spese di giudizio liquidate con la sentenza. Ciò nonostante, la Commissione Tributaria può compensare, in tutto o in parte, le spese di lite…

Continua a leggere...