ACCERTAMENTO
Termine di decadenza di 8 anni per i soli crediti inesistenti
In tema di compensazione di crediti fiscali da parte del contribuente, l’applicazione del termine di decadenza di 8 anni, previsto dall’articolo 27, comma 16, D.L. 185/2008, presuppone l’utilizzo non già di un mero credito “non spettante”, bensì di un credito “inesistente”, per tale ultimo dovendo intendersi – anche ai sensi dell’articolo 13, comma 5, terzo…
Continua a leggere...PVC disatteso dai documenti del contribuente
In tema di verifica fiscale, a seconda della natura dei fatti contestati, il processo verbale di constatazione assume un valore diverso, con la conseguenza che, nel caso in cui le ricostruzioni siano di natura meramente valutativa, queste sono liberamente valutabili dai giudici di merito e potranno essere disattese sulla base dei documenti prodotti dal contribuente….
Continua a leggere...Valida la sottoscrizione del pvc da parte del professionista al di fuori dei locali aziendali
In tema di accesso nei locali aziendali ai fini IVA, la sottoscrizione del processo verbale da parte del contribuente o da chi lo rappresenta ai fini dell’articolo 52, comma 6, D.P.R. 633/1972, può ben provenire dal professionista incaricato della tenuta delle scritture contabili ed essere da questi apposta sul verbale anche al di fuori dei…
Continua a leggere...La perizia tecnica inficia la legittimità del provvedimento di riclassamento privo di motivazione “concreta”
Il provvedimento di riclassamento deve essere adeguatamente motivato in ordine agli elementi che hanno inciso sul diverso classamento della singola unità immobiliare, in quanto non può ritenersi sufficiente il mero richiamo agli astratti presupposti normativi che hanno giustificato l’avvio della procedura di riclassamento, né tantomeno il riferimento alla microzona e alle sue caratteristiche come indistintamente…
Continua a leggere...L’inesperienza dei figli subentranti al padre giustifica lo scostamento dei ricavi aziendali
Al fine di superare le presunzioni poste dall’Amministrazione finanziaria alla base dell’accertamento basato sugli studi di settore, rappresentano circostanze rilevanti, di cui il giudice di merito deve tener conto in presenza di idonea documentazione, quelle dirette a dimostrare che lo scostamento rispetto ai ricavi dichiarati è dipeso dalla inesperienza dei figli, nuovi titolari, subentrati al…
Continua a leggere...Il saldo cassa eccessivo o negativo può costituire presupposto per l’accertamento?
Nella giornata di ieri, 20 ottobre, sono state oggetto di deposito due interessanti pronunce della Corte di Cassazione, entrambe aventi ad oggetto avvisi di accertamento notificati ai contribuenti in considerazione della gestione “anomala” del conto cassa: l’ordinanza n. 29141 e l’ordinanza n. 29182. La prima pronuncia riguarda un accertamento analitico-induttivo fondato sul saldo di cassa…
Continua a leggere...Apertura di pieghi, borse e casseforti nel corso di una verifica fiscale
Nel corso delle operazioni di accesso per verifica fiscale presso i locali del contribuente ad opera dei militari della Guardia di Finanzia ovvero dei funzionari delle Entrate può accadere che l’autorità procedente richieda l’apertura di plichi, borse, casseforti e/o persino di email non ancora lette, rinvenute nel luogo di accesso. Cosa fare in tali occasioni?…
Continua a leggere...Compenso dell’avvocato del Comune al netto degli oneri contributivi e dell’IRAP
I compensi professionali, dovuti ai sensi dell’articolo 27 del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del 14 settembre 2000 per il personale del comparto delle regioni e delle autonomie locali, successivo a quello del primo settembre 1999, spettano, in conformità alla disposizione contenuta nell’articolo 2115 cod. civ., nei casi non regolati ratione temporis dall’articolo 1, comma…
Continua a leggere...Inutilizzabili i documenti non esibiti in fase amministrativa
L’ordinanza della Corte di Cassazione n. 27045, depositata ieri, 6 ottobre, rappresenta un utile spunto per tornare a soffermare l’attenzione sulle preclusioni previste in caso di mancata produzione della documentazione in risposta all’invito contenuto nel questionario prodromico all’atto impositivo. Un contribuente riceveva un questionario, con invito a produrre documentazione da parte dell’Agenzia delle entrate. Successivamente…
Continua a leggere...Illegittimo l’accertamento sulle rimanenze se la distruzione della merce è provata dal formulario dei rifiuti
In tema di accertamento, con riferimento alla presunzione di cessione di cui agli articoli 1 e 2 D.P.R. 441/1997, i contribuenti che necessitano di avviare a distruzione i propri beni, possono procedere all’operazione mediante consegna dei beni stessi a soggetti autorizzati all’esercizio di tali operazioni in conto di terzi, ai sensi delle vigenti leggi sullo…
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