ACCERTAMENTO
Avviso di liquidazione: obbligo di motivazione su ciascun atto in esso indicato
In tema di accertamento, è invalido per difetto di motivazione l’avviso di liquidazione dell’imposta di registro, dell’imposta di bollo, delle sanzioni sull’imposta di registro e degli interessi su entrambe le imposte, emesso in relazione ad un decreto ingiuntivo e agli ulteriori atti nello stesso enunciati, laddove esso non indichi specificamente per ciascuno atto la base…
Continua a leggere...Valida prova contraria gli oneri finanziari correlati al mutuo ipotecario
In tema di accertamento del reddito d’impresa, il sostenimento di oneri finanziari correlati alla stipulazione di un contratto di mutuo ipotecario, potendo incidere in maniera più o meno significativa sull’utile di impresa, rappresenta un valido elemento di segno contrario alla presunzione dell’esistenza di maggiori redditi fondata sulla antieconomicità della gestione di impresa, di cui il…
Continua a leggere...No alla disapplicazione delle sanzioni per condotte ante sentenza Halifax
Le sanzioni amministrative per la violazione del principio generale antielusivo non possono essere oggetto di disapplicazione ai sensi dell’articolo 8 D.Lgs. 546/1992, nemmeno quando le relative condotte sono state poste in essere prima della sentenza Halifax della Corte di Giustizia UE (cfr. CGUE, Causa C-255/02 del 21/02/2006) e della introduzione dell’articolo 10-bis L. 212/2000. È…
Continua a leggere...Accertamento sintetico e prova contraria concessa al contribuente
Con l’ordinanza n. 692 depositata ieri, 12 gennaio, la Corte di Cassazione è tornata a soffermarsi sulla prova contraria concessa al contribuente in caso di accertamento sintetico. Il caso riguarda un contribuente raggiunto da avvisi di accertamenti emessi a seguito di accertamento sintetico operato sulla base di alcuni indici di capacità contributiva individuati nel possesso…
Continua a leggere...Variazione anagrafica coincidente con la comunicazione del nuovo indirizzo
Dal giorno in cui il contribuente comunica la variazione dell’indirizzo decorre il termine di trenta giorni entro il quale le notifiche possono essere effettuate anche alla precedente residenza. Irrilevante è il momento del successivo perfezionamento formale dell’iscrizione anagrafica. Sono questi i principi ribaditi dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 41137, depositata ieri, 22…
Continua a leggere...Illegittimo l’accertamento da saldo negativo di cassa con prova dell’errore contabile
In tema di accertamento induttivo del reddito di impresa, la presunzione sull’esistenza di ricavi non contabilizzati in presenza di un saldo negativo di cassa, può essere superata dal contribuente producendo la documentazione comprovante l’erronea contabilizzazione di detto saldo, pur nella inesattezza del metodo di registrazione contabile. È questo il principio ribadito dalla Corte di Cassazione…
Continua a leggere...Niente presunzione sui prelievi bancari per il socio amministratore
In tema di accertamento da indagini finanziarie, la presunzione sui prelevamenti di cui all’articolo 32, comma 1, n. 2, D.P.R 600/1973, a seguito della sentenza n. 228/2014 della Corte Costituzionale, che ne ha limitato l’uso ai soli imprenditori, non trova applicazione nei confronti di colui che rivesta la posizione di lavoratore dipendente o comunque di…
Continua a leggere...Non può essere considerata simulata la costituzione di una società
Quando viene costituita una nuova società di capitali nasce un nuovo ente, dotato di volontà propria e finalizzato a realizzare, con la sua attività, lo scopo sociale; non è quindi configurabile la simulazione del contratto sociale. È questo il principio ribadito dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 36392, depositata ieri, 24 novembre. Una…
Continua a leggere...Accertamento induttivo se il professionista non ha trasmesso la dichiarazione
Se il contribuente omette di presentare la dichiarazione dei redditi, l’Agenzia delle entrate può servirsi di qualsiasi elemento per determinare il reddito, potendosi anche avvalere del metodo induttivo, utilizzando, quindi, presunzioni semplici. A nulla rileva invece il fatto che la mancata presentazione della dichiarazione sia imputabile ad un professionista, in quanto l’incarico conferito a terzi…
Continua a leggere...I corrispettivi relativi a SAL accettati sono ricavi per l’appaltatore
Con l’accettazione definitiva degli stati di avanzamento dei lavori nel contratto di appalto, i corrispettivi liquidati a titolo definitivo costituiscono corrispettivi maturati per l’appaltatore e, quindi, ricavi, mentre, invece, i corrispettivi liquidati provvisoriamente, in quanto relativi a stati di avanzamento dei lavori non ancora accettati in via definitiva, vanno considerati acconti e confluiscono pertanto nel…
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