Fondazioni: scelta tra Ets non commerciale e impresa sociale – III° parte
Concludiamo il lavoro proseguendo l’analisi iniziata nel precedente contributo circa l’individuazione della natura (commerciale o non commerciale) nella Fondazione Ets. La natura dell’Ets La natura della nostra Fondazione Ets è determinata, ai sensi di quanto previsto nel comma 5 dell’articolo 79 D.Lgs. 117/2017, “pesando” in due ideali piatti di una bilancia: i proventi non…
Continua a leggere...La fattura per la certificazione estera registrata dall’ente formativo
Come deve essere registrata una fattura ricevuta da una scuola, o da un ente formativo, per un servizio di certificazione del livello di apprendimento delle lingue straniere, emessa da un soggetto estero? L’Agenzia delle entrate ha trattato il caso dell’acquisto di servizi (test) tesi alla certificazione delle competenze in lingua inglese (per esempio dall’Università di…
Continua a leggere...Il trust interposto quale veicolo nella pianificazione fiscale aggressiva
Come noto, le società, gli enti ed i trust sono considerati residenti in Italia quando, per la maggior parte del periodo d’imposta (183 giorni), hanno stabilito la sede legale o la sede dell’amministrazione o l’oggetto principale nel territorio dello Stato. Quindi per effetto dell’articolo 1, commi da 74 a 76, L. 296/2006, che ha modificato…
Continua a leggere...Sul regime Iva della caparra confirmatoria
Con l’ordinanza n. 17868, depositata ieri, 23 giugno, la Corte di Cassazione ha accolto la tesi prospettata dall’Agenzia delle entrate, secondo la quale, se “nei contratti preliminari era stato espressamente previsto che le somme corrisposte, seppure versate a titolo di caparra confirmatoria, sarebbero state imputate quali acconti sul prezzo finale al momento della stipula del…
Continua a leggere...M&A professionali: le ricadute sul sistema in vista di una proposta di legge
Durante il talk show organizzato da MpO & Partners e Il Corriere della Sera/Economia rinomati esperti e presidenti di categoria hanno analizzato gli effetti positivi sui professionisti, sui loro dipendenti, sul mercato e sul gettito fiscale di un’evoluzione da studio mono-professionale a realtà organizzate Si è svolta online il 21 giugno scorso la tavola rotonda…
Continua a leggere...Donne e Covid: siamo state più penalizzate sul mercato del lavoro, perché prima?
Che il COVID sia servito per evidenziare una volta di più la necessità di porre fine alla nostra mancata indipendenza economica dettata assolutamente dalla nostra difficoltà di avere un lavoro, non c’è dubbio. Ma lasciatemi dire che ho sorriso molto quando tutti si sono scandalizzati dei dati di dicembre 2020, lo ricordate? “Secondo l’ISTAT a…
Continua a leggere...Fatturazione dell’operazione in ritardo: quali sanzioni?
L’emissione di una fattura in un momento successivo rispetto a quello di effettuazione dell’operazione integra una violazione formale? In caso di pluralità di violazioni, trova applicazione il regime del cumulo materiale? Nella disciplina Iva è previsto l’obbligo di documentare le operazioni (cessioni di beni e prestazioni di servizi) mediante l’emissione della relativa fattura, che va…
Continua a leggere...Modello Redditi SC 2021: prospetto del capitale e delle riserve
Nel quadro RS – Prospetti vari del modello Redditi SC 2021 è presente il “Prospetto del capitale e delle riserve”, righi da RS130 a RS142, che va compilato al fine di monitorare la struttura del patrimonio netto, così come riclassificato agli effetti fiscali, ai fini della corretta applicazione delle norme riguardanti il trattamento, sia in…
Continua a leggere...Con “l’esercizio lungo” l’esenzione Irap slitta di un anno
Quando la società è costituita nel 2019 con primo esercizio superiore ai 12 mesi, che termina il 31 dicembre 2020, l’esenzione Irap disposta dall’articolo 24 D.L. 34/2020 opera con riferimento al saldo relativo all’intero primo esercizio e all’acconto relativo all’esercizio 2021: la norma riferisce infatti l’agevolazione all’esercizio in corso (per il saldo) e a quello…
Continua a leggere...È onere dell’Agenzia delle Entrate provare che le fatture presso i clienti sono state emesse dal fornitore
In tema di accertamento, nel caso di fatture reperite nella documentazione contabile di un cliente che le utilizza come fonti di costi deducibili, è onere dell’Agenzia delle Entrate provare che tali fatture sono state emesse dal (presunto) fornitore. È questo il principio sancito dalla Corte di Cassazione con ordinanza n. 17727, depositata ieri 22 giugno….
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