L’estate 2025 fa il pieno di novità fiscali

L’estate 2025 fa il pieno di novità fiscali. Si parte con le modifiche al concordato preventivo biennale per passare poi alla proroga delle scadenze dei versamenti e alle novità in termini di adempimenti tributari. Il tutto senza dimenticare l’atto di indirizzo del MEF in materia di crediti inesistenti e non spettanti. Anche quest’anno, l’estate si…

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Il D.M. 27 giugno 2025 detta il coordinamento fiscale dell’OIC 34

È stato pubblicato dal MEF – Dipartimento delle Finanze – il D.M. 27 giugno 2025 che contiene le “Disposizioni di coordinamento, IRES e IRAP, con OIC 34 e aggiornamento dei principi contabili OIC 16 e OIC 31”. Il provvedimento era atteso da lungo tempo, tenuto conto che, con particolare riguardo all’OIC 34 (Ricavi), la prima…

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La riammissione alla rottamazione-quater non salva il concordato biennale

L’art. 10, comma 2, D.Lgs. n. 13/2024, stabilisce che possono accedere al concordato preventivo biennale (CPB) i soggetti ISA che, al 31 dicembre dell’anno precedente rispetto al biennio oggetto di proposta, non presentano debiti fiscali o contributivi scaduti e definitivamente accertati per un ammontare pari o superiore a 5.000 euro, salvo che tali debiti siano…

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Contribuenti forfettari: non deducibili i contributi versati per il riscatto degli anni di laurea

Mario Rossi svolge attività di dottore commercialista applicando il regime forfettario. Nel 2025 intende riscattare gli anni di laurea effettuato un versamento in unica soluzione a favore della cassa previdenziale. Detti importi possono essere dedotti dal reddito? LEGGI LA RISPOSTA DI CENTRO STUDI TRIBUTARI SU FISCOPRATICO… I “casi operativi” sono esclusi dall’abbonamento Euroconference News e…

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CPB: nuove esclusioni per i professionisti associati

L’art. 9, D.Lgs. n. 81/2025, pubblicato all’interno della G.U. n. 134/2025, ha introdotto ulteriori cause di esclusione e di cessazione dal concordato preventivo biennale, con effetti a partire dal biennio 2025-2026. La nuova disposizione si fonda su un principio chiave, ossia l’impossibilità di adesione al concordato preventivo biennale da parte del singolo professionista, nell’ipotesi in…

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Atto di indirizzo MEF: contraddittorio preventivo obbligatorio per i crediti sovvenzionali

L’atto di indirizzo n. 18 del 1° luglio 2025, emanato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze in tema di crediti d’imposta non spettanti o inesistenti, fornisce nuovi spunti di riflessione circa la corretta delimitazione dell’area di operatività del contraddittorio preventivo e del correlato obbligo degli uffici alla previa comunicazione dello schema d’atto, ex art. 6-bis,…

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Dubbi sul riparto delle posizioni soggettive nel conferimento d’azienda

Come già rappresentato in altro scritto, l’art. 2, comma 1, lett. c), D.L. 84/2025 (decreto correttivo), amplia (inopinatamente) ai conferimenti d’azienda ex art. 176, TUIR, le disposizioni relative al riparto delle perdite, degli interessi indeducibili oggetto di riporto in avanti, nonché all’eccedenza ACE, previste dal comma 10 dell’art. 173, TUIR, raccordando alla società conferitaria la…

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Dalla rendicontazione aziendale alla visione integrata: come l’Integrated Reporting riscrive il valore sostenibile

Nel panorama economico contemporaneo, il concetto di rendicontazione aziendale ha progressivamente superato la dimensione meramente contabile per approdare a un approccio trasversale fondato sull’integrazione tra performance economico-finanziarie e impatti ambientali, sociali e di governance (ESG). Nel panorama attuale della rendicontazione aziendale, la sostenibilità è spesso trattata come un capitolo a parte, relegata all’interno del bilancio…

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L’impatto del concordato preventivo biennale nel Modello Redditi 2025

Il Concordato Preventivo Biennale (CPB), introdotto con il D.Lgs. n. 13/2024, rappresenta una delle novità più rilevanti della recente riforma fiscale italiana. Rivolto ai contribuenti di minori dimensioni, il CPB mira a instaurare un rapporto collaborativo tra Fisco e contribuenti, prevedendo la formulazione da parte dell’Amministrazione finanziaria di una proposta per la definizione biennale del…

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Perdite su crediti: adempimenti civilistici

I crediti devono essere iscritti in bilancio, ai sensi dell’art. 2426, comma 1, n. 8, c.c., secondo il presumibile valore di realizzo. Il valore nominale dei crediti va rettificato tramite lo stanziamento di un apposito fondo di svalutazione, laddove siano previste inesigibilità. Il fondo è diretto a coprire: le perdite già manifestatesi, ma non ritenute…

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