La (non) rinunciabilità preventiva del diritto di prelazione legale agraria
Articolo tratto da “Rivista per la consulenza in agricoltura n. 35/2019” È ormai noto che il diritto di prelazione agraria sia diritto di prelazione legale a effetto reale. Il diritto sorge in virtù del ricorrere dei presupposti previsti per legge, sicché il trasferimento del diritto di proprietà del fondo in violazione del diritto di prelazione riconosciuto…
Continua a leggere...Derivazione rafforzata incerta per la decorrenza dell’ammortamento
Il rapporto fra l’ammortamento dei beni strumentali ed il principio della derivazione rafforzata applicabile ai soggetti Oic Adopter è meno semplice di quanto possa apparire a prima vista. Infatti, è assodato che ai fini Ires le quote di ammortamento dei beni materiali non sono deducibili secondo l’ammontare imputato al conto economico dell’esercizio, in quanto anche…
Continua a leggere...Limiti all’applicazione retroattiva dell’autorizzazione UE al reverse charge
La decisione del Consiglio europeo che autorizza uno Stato membro ad introdurre il meccanismo del reverse charge per una determinata operazione non può essere applicata retroattivamente, nella specie prima della data di notifica dell’atto allo Stato membro interessato, laddove tale atto nulla disponga in merito alla sua entrata in vigore o alla sua data iniziale…
Continua a leggere...Trasferimento del domicilio in Svizzera senza tassazione immediata delle plusvalenze latenti
Le clausole dell’Accordo tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Confederazione svizzera, dall’altra, sulla libera circolazione delle persone, firmato a Lussemburgo il 21 giugno 1999 (in breve anche ALCP), devono essere interpretate nel senso che ostano ad un regime fiscale di uno Stato membro che, in una situazione…
Continua a leggere...Trasformazione societaria e holding period
La trasformazione della società non comporta alcuna interruzione del periodo di possesso della partecipazione ai fini della valutazione dei requisiti “pex” per l’applicazione del regime di esenzione di cui all’articolo 87 Tuir. È quanto emerge dalla risposta n. 70 pubblicata ieri sul sito dell’Agenzia delle entrate in cui è stato affrontato il caso di una…
Continua a leggere...Non punibilità in omesso versamento soggetta a preclusioni
In tema di reati tributari, i soggetti che alla data di entrata in vigore delle modifiche legislative di cui al D.Lgs. 158/2015 hanno pendenti procedimenti inerenti ai reati di cui agli articoli 10-bis, 10-ter e 10-quater D.Lgs. 74/2000 possono avvantaggiarsi della speciale causa di non punibilità del pagamento integrale dell’imposta, stabilita dall’articolo 13 D.Lgs. 74/2000,…
Continua a leggere...Controllo della Srl, soci “familiari” e regime forfettario
A seguito delle modifiche recentemente introdotte all’impianto normativo della L. 190/2014, la partecipazione in una Srl può costituire, a determinate condizioni, una causa di esclusione dal c.d. “regime forfettario”. Il nuovo articolo 1, comma 57, L. 190/2014 stabilisce, infatti, che non possono avvalersi del regime forfettario gli esercenti attività d’impresa, arti o professioni che “(…)…
Continua a leggere...La deducibilità delle sponsorizzazioni secondo la Corte di Cassazione
Dopo un lungo periodo di incertezze sull’imputazione come spese pubblicitarie (a deducibilità piena) o di rappresentanza (a deducibilità limitata), delle spese di sponsorizzazione sportiva, la previsione di cui all’articolo 90, comma 8, L. 289/2002 aveva apparentemente chiarito il problema. Infatti la norma (“8. Il corrispettivo in denaro o in natura in favore di società, associazioni…
Continua a leggere...Obbligo dell’organo di controllo ampliato nelle Srl
Il D.Lgs. 14/2019, contenente il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 38 del 14 febbraio 2019, intervenendo sull’articolo 2477 cod. civ., ha esteso, per le Srl, l’obbligo di nominare un organo di controllo oppure un revisore. In particolare, l’articolo 379 D.Lgs. 14/2019 del decreto ha riscritto integralmente il secondo…
Continua a leggere...La modifica del plafond assegnato al fornitore – II° parte
Nel precedente contributo è stata esaminata la disciplina delle lettere d’intento comunicate ai fornitori e, in particolare, le modalità attraverso le quali gestire l’attribuzione ad un fornitore di un ulteriore plafond rispetto a quello originariamente concesso. Ora occorre verificare il caso contrario, quello in cui l’esportatore abituale intenda ridurre il plafond assegnato al singolo fornitore:…
Continua a leggere...- PRECEDENTE
- 1
- 2
- …
- 5
- 6
- 7
- …
- 115
- 116
- SUCCESSIVO
