Contratto di vendita senza clausola IVA: il prezzo si considera comprensivo dell’imposta
In un contratto di compravendita il fornitore del bene è la persona tenuta a versare l’IVA dovuta sull’operazione imponibile. Qualora nell’indicazione del prezzo non sia fatta alcuna menzione all’IVA ed il fornitore non abbia la possibilità di rivalersi sull’acquirente tale prezzo deve essere considerato come già comprensivo dell’imposta sul valore aggiunto. Tale principio è stato…
Continua a leggere...Week end romantico … in cerca di ostriche
Passeggiare sulla spiaggia ammirando incantevoli scogliere di granito rosa o passeggiare in bicicletta tra piccoli porticcioli, per poi andare in quella che una volta era una vera roccaforte inespugnabile sede dei corsari per rischiare di fare un’indigestione di crudità di mare, e non contenti bissare il giorno dopo in quella che ne è la patria,…
Continua a leggere...Il vincolo di destinazione è il trust italiano?
Alcuni anni or sono, quando i vincoli di destinazione ex art. 2645-ter del c.c. hanno fatto capolino nel nostro ordinamento ci si è chiesti se questi fossero il c.d. trust italiano. In realtà gli istituti pur presentano evidenti similitudini, quanto meno in relazione all’effetto segregativo che producono, sono profondamente differenti. L’art. 2645-ter c.c. prevede, infatti,…
Continua a leggere...L’inefficacia dell’atto di costituzione del fondo patrimoniale deve essere pronunciata anche nei confronti del coniuge non proprietario dei beni
La sentenza che dichiara l’inefficacia dell’atto di costituzione di un fondo patrimoniale deve essere pronunciata anche nei confronti del coniuge non proprietario dei beni, che deve pertanto essere messo nella condizione di partecipare al relativo giudizio, pena la nullità della relativa pronuncia. E’ quanto statuito dalla sentenza della Corte di Cassazione n. 19332 del 21/08/2013…
Continua a leggere...Derogabili le regole della soccida
Di recente la Corte di Cassazione, con due sentenze, la n. 19738 del 28 agosto e la n. 24914 del 6 novembre si è occupata del contratto di soccida, disciplinato dall’art. 2170 e seguenti del codice civile, in termini di abuso del diritto. Preliminarmente definiamo il contratto in oggetto che, ai sensi del sopra richiamato…
Continua a leggere...Comunicazione finanziamenti: come calcolare la soglia di € 3.600?
Per predisporre la comunicazione da rendere entro il prossimo 12 dicembre, società (e ditte individuali) si trovano oggi a fare un attento monitoraggio degli apporti che i soci (e familiari dell’imprenditore) hanno fatto confluire in società (o nell’impresa). Si tratta di un monitoraggio non immeditato, ma quantomeno il fatto che la verifica sia limitata…
Continua a leggere...Bonus Arredi: un “promemoria” prima della scadenza
Il 31 dicembre 2013, salvo ulteriori auspicabili proroghe, termina la possibilità di usufruire delle agevolazioni fiscali in caso di acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici. Riteniamo pertanto importante fare un punto sugli adempimenti da porre in essere prima della scadenza al fine di non incorrere poi in spiacevoli sorprese. Le misure varate dal Governo…
Continua a leggere...Formazione in ambito 231 – Nozioni Giurisprudenziali
A tutt’oggi l’unico provvedimento giurisprudenziale che esamina l’idoneità di Modelli di organizzazione, gestione e controllo ex art. 6 e 7 del D. Lgs. 231/2001, adottati prima della commissione del reato, è l’ordinanza cautelare del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Milano (giudice Secchi) depositata il 9 novembre 2004. Pur non potendosi parlare di…
Continua a leggere...Legge di Stabilità 2014: deduzione IRAP per o nuovi occupati
Il disegno di legge di Stabilità 2014 porta a regime la deduzione dalla base imponibile IRAP del costo riferito al personale dipendente assunto a tempo indeterminato, qualora dall’impiego scaturisca l’incremento della base occupazionale rispetto al numero dei soggetti mediamente occupati nell’esercizio precedente. L’art. 6, comma 3, del disegno di legge, con modifiche all’art. 11, commi…
Continua a leggere...È opponibile al Fisco la cessione del credito Iva trimestrale
La Corte di Appello di Venezia (sentenza n.844 del 27 maggio 2013) ha ritenuto che non sussistono nell’ordinamento vigente norme che possano escludere la legittima cessione del credito Iva anche quando questo è riferito a periodi diversi dall’anno, tipicamente i crediti Iva trimestrali, nella misura in cui le liquidazioni periodiche trovano poi conferma nella Dichiarazione…
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