Territorialità dei servizi Iva: qualità del committente

La tematica relativa all’individuazione della soggettività passiva ai fini Iva per l’applicazione delle disposizioni territoriali, previste dall’art. 7-ter del DPR 633/72, costituisce senza dubbio uno degli aspetti “centrali” per l’applicazione delle nuove regole territoriali in materia. Il regolamento 282/2011 interviene fornendo dei criteri per distinguere il committente “business” (soggetto passivo) rispetto al committente “consumer” (privato). …

Continua a leggere...

Detrazione recupero edilizio: quanto tempo per i controlli formali?

Ai sensi dell’art. 36 ter del d.p.r. n. 600/73 l’Agenzia delle Entrate può procedere ad effettuare un controllo c.d. “formale” del modello UNICO o del Modello 730 presentato dal contribuente, richiedendo l’esibizione dei documenti giustificativi degli oneri portati in detrazione o in deduzione. Tale potere trova riscontro nell’abrogazione, a decorrere dal periodo d’imposta 1997, dell’obbligo…

Continua a leggere...

Legittima la curiosità del fisco sui conti correnti

Doppio approccio alle indagini finanziarie: da un lato, il Legislatore della Delega fiscale depotenzia le presunzioni legate ai prelevamenti (per gli imprenditori) ed ai depositi sui conti correnti (per i lavoratori autonomi) e, per altro verso, si conferma sempre più la libera possibilità dell’amministrazione di analizzare i contenuti e le movimentazioni dei conti correnti dei…

Continua a leggere...

La base imponibile per la tassazione degli atti di dotazione del trust

Analizzate nelle “puntate” precedenti della nostra rubrica le diverse posizioni che si sono affermate a livello di dottrina, prassi e giurisprudenza sull’applicabilità dell’imposta di donazione, successione e sui vincoli di destinazione alle disposizioni di beni in trust e sulle aliquote e franchigie da utilizzare, soffermiamoci oggi sulla determinazione della base imponibile. Nei precedenti contributi dedicati…

Continua a leggere...

Il ravvedimento delle violazioni da monitoraggio fiscale

La Fondazione Nazionale dei Commercialisti, con la circolare del 15 luglio 2015, ha esaminato l’innovato istituto del ravvedimento operoso con riferimento alle violazioni relative agli obblighi di monitoraggio fiscale. In particolare, il contributo ha indagato se tali violazioni siano o meno riconducibili tra quelle relative ai tributi amministrati dall’Agenzia delle Entrate potendo quindi accedere alle…

Continua a leggere...

Necessaria la scia per l’asd che cede materiale sportivo agli associati

Molte associazioni e società sportive dilettantistiche oltre all’ordinario esercizio di promozione e organizzazione di attività a carattere sportivo in favore dei propri associati o dei tesserati, intraprendono all’interno della sede sociale delle attività a carattere tipicamente commerciale e da assoggettare a tassazione, al fine di incrementare i proventi conseguiti e poter così contare su maggiori…

Continua a leggere...

Reverse charge intracomunitario e diritto di detrazione

La Corte di Cassazione, con sentenza n.14767/15, ha stabilito il principio di diritto secondo il quale l’applicazione del meccanismo d’inversione contabile, nell’ipotesi di acquisti intracomunitari, comporta che la violazione degli obblighi formali di contabilità e dichiarazione, pur non impedendo l’insorgenza del diritto di detrazione, qualora sussistano i requisiti sostanziali in capo al cessionario, incide sul…

Continua a leggere...

Gli ultimi controlli prima dell’invio del modello Unico

In vista dell’approssimarsi della scadenza per la trasmissione telematica del modello Unico (30 settembre) cominciamo con il presente intervento ad analizzare alcuni controlli da effettuare prima di perfezionare l’invio, indicando anche il rischio e le sanzioni derivanti da eventuali dimenticanze. Operazioni Black List I commi 10, 11, 12 e 12-bis dell’art. 110 del Tuir disciplinano…

Continua a leggere...

Il passaggio dal regime speciale all’ordinario e viceversa – parte I

Il regime speciale delineato dall’articolo 34 DPR n. 633/72 per il mondo agricolo, rappresenta il regime ordinario, volendo intendere che esso opera in modo naturale una volta rispettati i requisiti soggettivi (essere produttori agricoli come definiti ai sensi del comma 2 del medesimo articolo 34) e oggettivi (cedere prodotti agricoli e ittici ricompresi nella prima…

Continua a leggere...

Il requisito della mutualità per le cooperative di produzione e lavoro

Le cooperative di produzione e lavoro, e cioè “le cooperative nelle quali il rapporto mutualistico abbia ad oggetto la prestazione di attività lavorative da parte del socio, sulla base di previsioni di regolamento che definiscono l’organizzazione del lavoro dei soci” (cfr. Legge 3 aprile 2001, n. 142), a mutualità prevalente e i loro consorzi beneficiano,…

Continua a leggere...