29 Ottobre 2016

Assegnate le risorse Smart & Start alle start-up innovative

di Giovanna Greco Scarica in PDF

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 246 del 20 ottobre 2016, il decreto del 9 agosto 2016 del Ministero dello Sviluppo Economico, con cui si procede all’assegnazione di risorse finanziarie agli interventi “Smart & Start Italia” per la nascita e lo sviluppo di start-up innovative.

Il bando “Smart and Start” è un regime di aiuto ad hoc, varato dal Ministero dello Sviluppo Economico, a sostegno dell’avvio e dello sviluppo di start-up innovative. L’intervento è riservato alle start-up innovative di piccola dimensione iscritte nella apposita sezione del Registro delle imprese e alle persone fisiche.

Nel dettaglio il finanziamento può essere richiesto da:

  • startup innovative di piccola dimensione, iscritte alla sezione speciale del Registro delle imprese. Una start-up è considerata innovativa se:
  1. è una società di capitali costituita da non più di 48 mesi;
  2. offre prodotti o servizi innovativi ad alto contenuto tecnologico;
  3. ha un valore della produzione fino a 5 milioni di euro;
  • team di persone fisiche che vogliono costituire una start-up innovativa in Italia, anche se residenti all’estero o di nazionalità straniera (compresi i cittadini stranieri in possesso del “visto start-up”).

Smart & Start Italia finanzia la nascita e la crescita delle start-up innovative che:

  • hanno un forte contenuto tecnologico;
  • operano nell’economia digitale;
  • valorizzano i risultati della ricerca (spin-off da ricerca).

Sono finanziabili progetti con spese tra 100.000 euro e 1,5milioni di euro per beni di investimento e/o per costi di gestione.

Le principali voci di spesa ammissibili sono:

  • per gli investimenti: impianti, macchinari e attrezzature tecnologiche; componenti HW e SW; brevetti, licenze, know-how; consulenze specialistiche tecnologiche;
  • per la gestione: personale dipendente e collaboratori; licenze e diritti per titoli di proprietà industriale; servizi di accelerazione; canoni di leasing; interessi su finanziamenti esterni.

Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda ed entro i 2 anni successivi alla stipula del contratto di finanziamento.

Per accedere al finanziamento è necessario presentare il business plan esclusivamente con modalità online sul sito www www.smartstart.invitalia.it. Le domande vengono valutate in base all’ordine di arrivo, fino ad esaurimento dei fondi.

Si tenga, infine, presente che non è prevista nessuna scadenza.

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I finanziamenti europei per le PMI