24 Febbraio 2016

Dichiarazione Iva 2016: le principali novità

di Giovanna Greco
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Il prossimo 29 febbraio scade il termine per la presentazione della Dichiarazione Iva (periodo d’imposta 2015) in forma autonoma.

Si tratta dell’ultimo anno in cui è facoltà del contribuente presentare la dichiarazione IVA entro fine febbraio; egli, infatti, può anche decidere di trasmetterla unitamente al modello UNICO 2016, entro il 30 settembre 2016.

Diversamente, dal 2017 (periodo d’imposta 2016) la presentazione del modello in forma autonoma nel corso del mese di febbraio diventerà obbligatoria e in concomitanza verrà abrogata la comunicazione annuale dati IVA.

Si ricorda che i termini e le modalità di presentazione della dichiarazione IVA sono:

  • in forma unificata, dal 1/5/2016 al 30/9/2016 con obbligo, però, di presentare la comunicazione annuale dati IVA entro il 29/2/2016;
  • in forma autonoma, dal 1/2/2016 al 30/9/2016; se la presentazione avviene entro il 29/2/2016, il contribuente è esonerato dalla presentazione della comunicazione annuale dati IVA.

La dichiarazione Iva 2016 si presenta nella versione base semplificata e nella versione ordinaria. Entrambe utilizzabili per la presentazione della dichiarazione in via autonoma o in forma unificata.

La versione semplificata del modello Iva è opzionale e può essere utilizzata dai contribuenti che non hanno:

  • applicato gli specifici criteri dettati dai regimi speciali Iva;
  • effettuato in via occasionale cessioni di beni usati e/o operazioni per le quali è stato applicato il regime per le attività agricole connesse di cui all’articolo 34-bis;
  • effettuato operazioni con l’estero (cessioni ed acquisti intracomunitari, cessioni all’esportazione ed importazioni, eccetera);
  • effettuato acquisti ed importazioni senza applicazione dell’imposta avvalendosi dell’istituto del plafond di cui all’articolo 2, comma 2, della legge 28/1997;
  • partecipato ad operazioni straordinarie o trasformazioni sostanziali soggettive.

 

Le principali novità del modello IVA 2016 riguardano:

  1.  il frontespizio: nel riquadro Firma della dichiarazione sono state rinominate due caselle “Invio avviso telematico controllo automatizzato dichiarazione all’intermediario” e “Ricezione avviso telematico controllo automatizzato dichiarazione”, da barrare a cura dell’intermediario che accetta di ricevere le possibili anomalie della dichiarazione;
  2. i seguenti quadri:
  • VE Reverse charge e split payment. Sono stati aggiunti due campi (7 e 8) nella sezione 4 al rigo VE35, riservati alle operazioni effettuate con applicazione del reverse charge di cui all’articolo 17, comma 6, lettera a-ter), relative al comparto edile e settori connessi, e all’articolo 17, comma 6, lettere d-bis), d-ter) e d-quater); inoltre, è presente un nuovo rigo VE38 per le “Operazioni effettuate nei confronti di pubbliche amministrazioni ai sensi dell’art. 17-ter”;
  • VF – Regime forfettario.  Nella sezione 1 il rigo VF15 è stato rinominato “Acquisti da soggetti che si sono avvalsi di regimi agevolativi” e contiene il nuovo campo 2 per l’esposizione specifica degli acquisti da soggetti che hanno applicato il regime forfettario (articolo 1, commi da 54 a 89, L. 190/2014);
  • VJ – Reverse e split payment. Sono stati inseriti nel quadro dei righi in cui indicare gli acquisti di servizi in reverse charge nel settore edile ed energetico, nonché gli acquisti in split payment da parte delle pubbliche Amministrazioni che esercitano attività commerciale. A tal fine, il quadro è stato implementato con l’introduzione dei righi VJ17 e VJ18; inoltre, figura il rigo VJ19 da compilare da parte delle pubbliche Amministrazioni titolari di partita IVA tenute al versamento dell’imposta per gli acquisti fatti applicando la scissione dei pagamenti;
  • VI – Esportatori abituali. Il quadro, di nuova istituzione, è riservato ai fornitori di esportatori abituali. È richiesta l’esposizione dei dati contenuti nelle dichiarazioni di intento ricevute;
  • VX – Rimborso split payment. È stato inserito nel rigo VX4 uno specifico campo, denominato “Imposta relativa alle operazioni di cui all’art. 17-ter”, per chiedere a rimborso in via prioritaria l’imposta relativa alle operazioni effettuate in split payment;
  • VO – Opzioni e revoche. Nella sezione 1 del rigo VO15 è stata introdotta la casella per comunicare la revoca dell’adesione al regime dell’IVA per cassa. Nella sezione 3 sono stati previsti i righi VO33 e VO34 riguardanti la comunicazione dell’opzione esercitata dai soggetti che hanno ritenuto di non avvalersi del regime forfetario.

Infine, nel quadro VS del Prospetto IVA 26/PR è stato introdotto il campo 12 denominato “Imposta relativa alle operazioni di cui all’art. 17-ter”. La compilazione del nuovo campo è prevista per i soggetti che hanno effettuato operazioni nei confronti di pubbliche Amministrazioni applicando il meccanismo della scissione dei pagamenti.