SOCIETÀ E BILANCIO
La correzione degli errori in bilancio e relativa rilevanza fiscale
Durante la fase di rilevazione contabile dei fatti di gestione e in fase di redazione del bilancio d’esercizio, ci si trova di frequente nella necessità di dover correggere errori commessi nei precedenti esercizi: che siano errori matematici, dovuti ad erronee interpretazioni di fatti o dovuti a negligenza nel raccogliere le informazione ed i dati disponibili,…
Continua a leggere...Indici di bilancio
Al fine di comprendere appieno le informazioni ricavabili dal bilancio d’esercizio circa la situazione aziendale alla chiusura dell’esercizio potrebbe essere utile affiancare a tale documento il risultato dell’analisi per indici, la quale attraverso il calcolo di determinati valori offre una migliore rappresentazione dell’andamento aziendale. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata…
Continua a leggere...Le carte di lavoro del revisore – IV° parte
Nella comune prassi, ciascuna carta di lavoro, al di là del suo contenuto specifico (che dipenderà dall’oggetto di indagine del revisore), contiene i seguenti elementi: il titolo della carta di lavoro (che deve riferirsi al contenuto della carta di lavoro); la numerazione della carta di lavoro, secondo un indice prestabilito; l’indicazione della società assoggettata a…
Continua a leggere...Le carte di lavoro del revisore – III° parte
La documentazione della revisione può essere formalizzata sia su supporto cartaceo che informatico (cioè in forma elettronica e stampata all’occorrenza) e può essere di vario tipo. Le carte di lavoro possono ad esempio essere composte da: programmi di revisione; analisi dei dati; note di commento sulle questioni emerse; riepiloghi di aspetti significativi; lettere di conferma…
Continua a leggere...La riattribuzione delle ritenute negli studi associati
Dal prossimo mese di gennaio i soci degli studi associati potranno riattribuire allo studio medesimo le ritenute d’imposta subite affinché questi possa utilizzarle per compensare imposte e contributi. L’iter per la riattribuzione delle ritenute è ormai noto e si identifica nei seguenti passaggi: durante il periodo di imposta lo studio associato subisce le ritenute sui…
Continua a leggere...Le carte di lavoro del revisore – II° parte
Per quanto concerne le “finalità” delle evidenze documentali del lavoro svolto, il principio di revisione internazionale (ISA Italia) n. 230 chiarisce che lo scopo principale delle “carte di lavoro” è quello di fornire: evidenza degli elementi a supporto delle conclusioni del revisore; evidenza che il lavoro di revisione sia stato pianificato e svolto in conformità…
Continua a leggere...Emissione di “partecipazioni a tempo”
Un recente Orientamento pubblicato dal Consiglio Notarile di Firenze Pistoia e Prato si è espresso in modo favorevole alla emissione, sia nelle società azionarie che nelle società a responsabilità limitata, di partecipazioni “a tempo”, ossia soggette ad un termine finale di durata. La questione trae origine dal fatto che, nelle società a partecipazione pubblico-privata affidatarie…
Continua a leggere...Le carte di lavoro del revisore – I° parte
Il revisore deve dare idonea evidenza documentale delle procedure di revisione svolte, degli elementi probativi acquisiti e delle conclusioni raggiunte. In seguito all’abolizione dell’obbligo di tenuta e conservazione del “libro del revisore”, avvenuta ad opera dell’articolo 37 D.Lgs. 39/2010 che ha abrogato l’articolo 2409-ter cod. civ., tale formalizzazione del lavoro può avvenire unicamente tramite la…
Continua a leggere...Addio alle schede carburante dal 31.12.2018
Il prossimo 31 dicembre, dopo tanti anni, daremo il definitivo addio alla scheda carburante. Nel presente contributo ripercorreremo gli aspetti contabili connessi a questo adempimento che abbandoneremo a breve. Va dapprima ricordato che, affinché la scheda carburante sia valida, essa deve contenere i seguenti dati: Si supponga che venga ricevuta una scheda carburante relativa al…
Continua a leggere...In scadenza il versamento dell’imposta sostitutiva sul Tfr
Il 17 dicembre scadrà il termine per il versamento dell’acconto dell’imposta sostitutiva sulla rivalutazione del Tfr, maturata nell’anno 2018. Secondo il disposto dell’articolo 2120 cod. civ., il Tfr deve essere incrementato ogni anno, al 31 dicembre, di un importo (rivalutazione) calcolato sulla base di un tasso costituito dall’1,5% in misura fissa e dal 75% dell’aumento…
Continua a leggere...- PRECEDENTE
- 1
- 2
- …
- 77
- 78
- 79
- …
- 163
- 164
- SUCCESSIVO
