CRISI D'IMPRESA

Il risanamento e gli strumenti disponibili

L’analisi della gestione del dissesto finanziario condotta nel corso della nostra rubrica sulla crisi di impresa è ormai all’atto finale: individuata la situazione di crisi ed analizzati i rapporti con banche, fornitori, dipendenti e Stato, per tentare di coprire il fabbisogno finanziario, i soci sono chiamati a decidere se continuare a rischiare. La scorsa settimana…

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La gestione della crisi e la transazione dei crediti contributivi

Nella gestione della crisi, gli operatori devono porre grande attenzione ai crediti contributivi. Come è noto, ai sensi dell’art. 182-ter L.F. “Transazione fiscale”, l’imprenditore, nell’ambito del concordato preventivo o dell’accordo di ristrutturazione dei debiti, “[…] può proporre il pagamento, parziale o anche dilazionato, dei tributi […] nonché dei contributi amministrati dagli enti gestori di forme…

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Fatti i conti, adesso valuta e scegli …

Volge verso il risultato finale l’analisi della gestione del dissesto finanziario della nostra rubrica sulla crisi di impresa. Analizzati i rapporti con le banche e con i fornitori, con i dipendenti e con il Fisco, viene oggi esplicitata la scelta da effettuare: quali sono gli elementi da soppesare nella valutazione. Dopo aver attentamente ragionato, valutato…

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L’affitto d’azienda nel fallimento

Tra i poteri rientranti nella sfera di competenza del curatore vi è la possibilità di avvalersi dell’esercizio provvisorio d’azienda o del contratto di affitto d’azienda. Quest’ultimo istituto appare maggiormente raccomandabile dal punto di vista economico e operativo in quanto, nell’esercizio provvisorio, il curatore assume un vero e proprio rischio di impresa mentre, nell’affitto d’azienda, il…

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La crisi d’impresa e l’iscrizione a ruolo straordinaria

Nell’ultimo anno, le procedure concorsuali, fallimenti e concordati preventivi innanzi tutto, sono state oggetto di un’intensa attività da parte dei Concessionari della Riscossione. Orbene, ci si chiede quale sia il senso di un’iscrizione a ruolo nel corso di una procedura concorsuale, che è, per definizione, finalizzata alla miglior tutela dei creditori, e per ciò normativamente…

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L’Erario, se lo conosci lo eviti

La rubrica sulla crisi di impresa ha analizzato i rapporti con le banche, con i fornitori e con i dipendenti. Oggi l’analisi prosegue verificando quali siano gli strumenti a disposizione del fisco, in caso di omessi versamenti conseguenti il dissesto finanziario.   La questione è nota, ne abbiamo parlato più di una volta qui su…

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Il business plan: cosa è e cosa non è

Uno dei temi che più frequentemente ricorrono nella valutazione della posizione finanziaria delle PMI riguarda la capacità (o incapacità) di prevedere e quantificare i futuri andamenti dell’attività d’impresa. In questo ambito si afferma spesso con forza la tesi per cui una PMI ben gestita deve avere un business plan. Questa posizione pare a tratti divenire…

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Le risorse umane. LA risorsa

Prosegue l’analisi della prevenzione e gestione del dissesto finanziario, nell’ambito della nostra rubrica sulla crisi di impresa. Analizzati i rapporti con le banche e con i fornitori, si affronta oggi un aspetto cruciale della risoluzione della crisi di impresa: le relazioni con i dipendenti.   E’ dai tempi di Henry Ford che l’imprenditore, arguto ed…

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5 buoni motivi per cambiare la composizione del debito finanziario

Una delle attività fondamentali che deve gestire il responsabile della finanza in un’impresa, non importa se di grandi o di piccole e medie dimensioni, riguarda l’entità e la composizione del debito finanziario. L’attenzione di chi guarda alle criticità della finanza d’impresa si è molto spesso incentrata sul primo punto ovvero al rapporto tra capitale proprio…

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La gestione del rapporto con i fornitori

La nostra rubrica settimanale dedicata alla crisi di impresa sta analizzando la gestione del dissesto finanziario, negli aspetti cardine della relazione tra debitore e terzi. Affrontati i rapporti con le banche, si affrontano oggi i fornitori.   Se il “banchese” non è facile da imparare, soprattutto ad una certa età, il “fornitorese” ancora meno. E’…

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