CRISI D'IMPRESA
Tramonta la legge fallimentare: approvato il codice della crisi d’impresa
Alla fine la riforma della crisi d’impresa è giunta al traguardo e manda in soffitta uno dei regi decreti più noti tra quelli ancora in vigore. Al termine di un iter complesso e articolato, il decreto legislativo, in attuazione della L. 155/2017, rubricato “Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza” è stato definitivamente approvato, il…
Continua a leggere...Piano di risanamento
Il piano di risanamento è quello strumento con funzione di garantire il beneficio dell’esenzione dall’azione revocatoria fallimentare salvaguardando, in questo modo, i nuovi rapporti economici tra l’impresa e i suoi fornitori, clienti, collaboratori e finanziatori che agiscono in modo attivo nell’operazione di risanamento, dagli effetti del successivo fallimento dell’imprenditore. Al piano di risanamento di cui all’articolo 67…
Continua a leggere...Azione revocatoria ordinaria
A tutela dei creditori che vedono ledere i propri diritti a seguito di atti di disposizione del patrimonio da parte del debitore, il Legislatore ha previsto l’azione revocatoria, che risponde al più generale principio di responsabilità patrimoniale dell’obbligato, sancito dall’articolo 2740, cod. civ.. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata…
Continua a leggere...Concordato in bianco
La disciplina del concordato in bianco è contenuta nell’articolo 161 L.F. ed è stata introdotta nella Legge fallimentare tramite il D.L. 83/2012, convertito con modificazioni dalla Legge 134/2012, traendo ispirazione dalla procedura di Reorganization del Chapter 11 del Bankruptcy Code statunitense. Successivamente, il D.L. 69/2013, convertito con modificazioni dalla Legge 98/2013, lo ha significativamente modificato….
Continua a leggere...Gestori della crisi: dal 2018 aggiornamento obbligatorio
Chiamata alla formazione obbligatoria per migliaia di gestori della crisi. Forse non tutti lo ricordano, presi da mille scadenze e adempimenti, ma è utile segnalare che dal 2018 è scattato l’obbligo di aggiornamento biennale per gli iscritti nel registro dei gestori della crisi da sovraindebitamento. Infatti, il 27 gennaio di quest’anno si è concluso il…
Continua a leggere...Ammissibile la falcidia dell’Iva nel concordato preventivo
È ammissibile la domanda di pagamento parziale dei crediti tributari, ivi compresi quelli relativi all’Iva e alle ritenute fiscali, avanzata attraverso una qualsivoglia proposta di concordato preventivo, sempreché un professionista terzo e indipendente attesti che tale proposta è maggiormente satisfattiva per l’Amministrazione finanziaria rispetto all’alternativa fallimentare. È questo il nuovo orientamento espresso dall’Agenzia delle Entrate…
Continua a leggere...La bancarotta
La bancarotta rappresenta un reato che si identifica attraverso il compimento di un’attività di dissimulazione, o di danneggiamento del patrimonio, tenuto dall’imprenditore dichiarato fallito, o da altri soggetti sempre riconducibili alla società, durante il periodo che precede, o segue la dichiarazione di fallimento, con lo scopo di creare un danno verso i creditori. Al fine…
Continua a leggere...Accordi di ristrutturazione del debito
L’accordo di ristrutturazione del debito, disciplinato dall’articolo 182-bis L.F., è un istituto di tipo stragiudiziale che prevede, per il debitore in stato di crisi, la possibilità di effettuare degli accordi privatistici con i creditori che rappresentano almeno il 60% delle passività. Al fine di approfondire i diversi aspetti della materia, è stata pubblicata in Evolution,…
Continua a leggere...Sovraindebitamento: il fideiussore può essere considerato “consumatore”
Il Tribunale di Padova apre al fideiussore-consumatore. Si tratta di un arresto importante (sentenza 27 giugno 2018) reso nell’ambito di un giudizio civile, che può essere utilmente applicato anche in tema di sovraindebitamento. Nel caso di specie, un istituto di credito ha ottenuto un decreto ingiuntivo nei confronti del debitore principale e dei garanti. Nel…
Continua a leggere...Sovraindebitamento: l’insostenibile durata del piano del consumatore
Acque chete e tempi lunghi in riva al Lago. Con una argomentata e convincente decisione il Tribunale di Como ha omologato un piano del consumatore con dilazione a 20 anni (decreto 24 maggio 2018, Est. Petronzi). Il tema è delicato ed è stato oggetto di recente di un vivace dibattito giurisprudenziale e dottrinale, di cui…
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