CRISI D'IMPRESA

Lo stato d’insolvenza è desumibile da un unico inadempimento

Con l’ordinanza n. 15572 depositata in data 10 giugno 2019, la Suprema Corte ha affrontato il tema della dichiarazione dello stato di insolvenza, quale noto presupposto per la pronuncia di fallimento, e si è interrogata in ordine alla possibilità che essa possa essere emessa anche in caso di inadempimento di un’unica obbligazione da parte del…

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Cancellazione della società fallita e rinuncia ai crediti non azionati

Nel rammentare che l’estinzione della società si verifica anche a seguito di cancellazione obbligatoria dal registro delle imprese dovuta alla chiusura del fallimento per insufficienza dell’attivo, con la sentenza n. 13921 del 22.05.2019, la Cassazione ha stabilito che da detto fenomeno sono esclusi quei rapporti il cui mancato recupero giudiziale consenta di ritenere che la…

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La governance delle società alla luce del codice della crisi

La raccomandazione 2014/135/UE ha indicato al Legislatore italiano uno dei principi ispiratori del nuovo codice della crisi e dell’insolvenza ovvero quello di “consentire alle imprese sane in difficoltà finanziaria di ristrutturarsi in una fase precoce, per evitare l’insolvenza e proseguire l’attività”. Per tale motivo il Legislatore della riforma ha riformulato l’articolo 2086, comma 2, cod….

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Amministratori: azione di responsabilità e quantificazione del danno

Il novellato articolo 378 D.Lgs. 14/2019 ha introdotto nell’articolo 2486 cod. civ., il comma 3, contenente l’indicazione dei criteri che devono essere adottati per la quantificazione del danno risarcibile, allorquando la mala gestio degli amministratori abbia condotto alla liquidazione della società. Nell’azione di responsabilità nei confronti degli amministratori, sicuramente il punto dolente è rappresentato dal…

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Responsabilità degli amministratori delle Srl nel nuovo codice della crisi

L’articolo 378 del nuovo codice della crisi e dell’insolvenza (D.Lgs. 14/2019) contiene due commi che hanno modificato rispettivamente gli articoli 2476 e 2486 cod. civ.. In particolare, nell’articolo 2476 cod. civ., è stato aggiunto il comma 6 che prevede una maggiore responsabilità degli amministratori rispetto agli obblighi di conservazione del patrimonio sociale, in quanto prevede…

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La legittimazione all’impugnazione del fallimento

Con l’interessante ordinanza n. 7190 resa in data 13 marzo 2019, la Prima Sezione della Corte di Cassazione si è pronunciata in tema di legittimazione alla proposizione del reclamo avverso la sentenza dichiarativa del fallimento contemplata dall’articolo 18 L.F. e statuito che tale disposizione ricomprende, chiaramente, anche la figura dell’amministratore di società di capitali, trattandosi…

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Strumenti di allerta: dubbi e criticità

Una delle novità più rilevanti contenute nel codice della crisi e dell’insolvenza è sicuramente l’istituto dell’allerta. L’Unione europea negli anni più bui dell’economia è intervenuta emanando il Piano di azione Imprenditorialità 2020 e la raccomandazione 135/2014 con i quali ha evidenziato la necessità di un tempestivo intervento di risanamento, al fine di evitare l’insolvenza e…

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Il concordato preventivo liquidatorio nel nuovo codice della crisi

Durante i lavori preparatori svolti nell’ambito della “Commissione Rordorf” si è lungamente disquisito sulla opportunità di prevedere la fattispecie del concordato liquidatorio. La scelta finale è stata quella di prevedere tale fattispecie, ma fissando limiti estremamente stringenti al fine di farne una alternativa alla liquidazione giudiziale non meramente sovrapponibile nei risultati ad essa. Sul piano…

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La transazione fiscale nel nuovo codice della crisi di impresa

Il nuovo codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (D.Lgs. 14/2019) ripropone l’istituto della transazione fiscale e previdenziale nell’ambito degli accordi di ristrutturazione dei debiti, stabilendo all’articolo 48, comma 5, che il tribunale possa omologare gli accordi di ristrutturazione anche in mancanza di adesione da parte dell’Agenzia delle Entrate. Il legislatore, allo scopo di superare le…

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Nuovo codice della crisi: la domanda con riserva nel concordato preventivo

La riforma della Legge fallimentare del 2006, come noto, non contemplava la possibilità di presentare il ricorso contenente la domanda di concordato preventivo riservandosi di presentare la proposta e il piano entro un termine fissato dal giudice. La necessità di introdurre una fase nella quale fossero garantite misure protettive per evitare che, durante il confezionamento…

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