REDDITO IMPRESA E IRAP
Regime Irap dell’indennità per cessazione del rapporto di agenzia
All’atto della cessazione del rapporto di agenzia, il preponente è tenuto a corrispondere all’agente di commercio un’indennità al ricorrere di determinate condizioni. Tale somma prende il nome di indennità per la cessazione del rapporto di agenzia e, secondo la contrattazione collettiva, va suddivisa in 3 distinti emolumenti: l’indennità di risoluzione del rapporto; l’indennità suppletiva di…
Continua a leggere...Contributi: trattamento contabile e fiscale
In un precedente intervento abbiamo trattato la compilazione del quadro “Aiuti di Stato” (quadro RS) della dichiarazione dei redditi; nel presente intervento affrontiamo invece il trattamento contabile e fiscale dei contributi a vario titolo ricevuti. La classificazione del contributo avviene in base alle caratteristiche per le quali è riconosciuto: contributo in conto esercizio, contributi in…
Continua a leggere...La rinuncia ai crediti per il rafforzamento patrimoniale della partecipata
Una delle modalità di estinzione dell’obbligazione è, come noto, la remissione del debito (ex articolo 1236 cod. civ.). Quando il soggetto remittente (il creditore rinunziante) è il socio, il riflesso in bilancio è regolato dal Principio contabile Oic 28, il cui par. 36 prescrive che “la rinuncia del credito da parte del socio – se…
Continua a leggere...La ricostruzione e la vendita di fabbricati è attività d’impresa
Nello svolgimento della professione capita sovente che si presentino dei casi in cui non è per nulla agevole capire se l’azione o l’accadimento prospettato dal cliente di turno configuri l’esistenza di una vera e propria attività d’impresa o professionale oppure, più semplicemente, un’attività occasionale il cui reddito può essere ricondotto all’ambito dei redditi diversi. Il…
Continua a leggere...Cessione del diritto di superficie: effetti Ires
Il diritto di superficie è disciplinato dagli articoli 952 e ss. cod. civ., ove si prevede che il proprietario può costituire il diritto di fare e mantenere al di sopra del suolo (o anche al disotto, secondo quanto previsto dall’articolo 955) una costruzione a favore di altri, che ne acquista la proprietà. Allo stesso modo,…
Continua a leggere...Disciplina delle società non operative per le immobiliari di costruzione
Non è infrequente, nel settore delle costruzioni, che vi siano società che, ricorrendo all’affitto delle strumentazioni necessarie, ovvero in attesa delle necessarie autorizzazioni per l’esercizio della propria attività, si trovino a rilevare all’attivo di bilancio le sole rimanenze di magazzino (per un’impresa di costruzioni, verosimilmente i terreni sui quali erigere i fabbricati). Per simili società…
Continua a leggere...Quando la costruzione di immobili è attività d’impresa?
La costruzione di immobili va qualificata come attività d’impresa nel momento in cui si denota abitualità, aspetto che può verificarsi anche nel caso in cui l’attività di costruzione si risolva in un unico affare. Il tema è certamente delicato, posto che un richiamo all’ipotesi di speculazione edificatoria è presente anche nell’ambito dei redditi diversi: ci…
Continua a leggere...Inerenza delle spese: un giudizio “qualitativo” ma non “soggettivo”
La Cassazione (si vedano le sentenze n. 450/2018, 3170/2018, 13882/2018 e 18904/2018), come si è avuto modo di commentare già in altre occasioni, ha chiaramente affermato una lettura per così dire “evoluta” del principio di inerenza, indispensabile, nell’ambito della determinazione del reddito di impresa, per la deduzione fiscale dei componenti negativi di reddito. La citata…
Continua a leggere...Locazioni di immobili di interesse storico da parte delle imprese
Gli immobili non strumentali detenuti dalle imprese concorrono a formare il reddito in base alle risultanza catastali. In buona sostanza, in base all’articolo 90 Tuir, per quelli locati è necessario in primo luogo procedere alla sterilizzazione dei componenti iscritti nel conto economico tramite una variazione in aumento dei relativi costi (spese di manutenzione e gestione…
Continua a leggere...Oneri accessori compresi nel costo del bene iper ammortizzabile
Può capitare che l’acquisto di un bene iper ammortizzabile comporti anche il sostenimento di spese o l’acquisto di beni non rientranti nell’Allegato A della L. 232/2016 e, dunque, non autonomamente agevolabili. In questi casi occorre affrontare la questione relativa alla possibilità di ricomprendere comunque tali costi nel perimetro dell’iper ammortamento. Siccome spesso si tratta di…
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